sabato 7 marzo 2020

Sorridiamo un pò ...




lunedì 24 febbraio 2020

Gli animali da compagnia non diffondono il coronavirus


E' sempre meglio chiarire queste cose poichè la gente non sia così ignorante da accampare scuse per poi abbandonare cani o gatti, vero?! Per cui leggete e diffondete!

Il Coronavirus è arrivato anche in Italia e le autorità sanitarie – Istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani, ministero della Salute e Istituto superiore sanità – diramano un vademecum per fronteggiare l’emergenza. 
Tra i punti indicati c’è anche che “gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus”. Una indicazione che può semprare superflua ma che è meglio ribadire. 
La questione si è già posta in Cina, e qualche settimana fa è stata l’Organizzazione mondiale per la sanità a pronunciarsi: “Non ci sono prove della possibilità che il nuovo coronavirus possa diffondersi contagiando animali domestici come cani e gatti, ma comunque è buona norma lavarsi sempre le mani dopo averli accuditi, per evitare una serie di germi che si trasmettono con molta più facilità”, ricordava l’Oms in uno dei suoi “mythbusters” (“miti da sfatare”), informazioni diffuse per evitare fake news sull’epidemia.

lunedì 17 febbraio 2020

17 febbraio auguri gatti !



Oggi 17 febbraio si celebra la festa dei gatti . 
Auguri quindi al mio gattone Ron e a tutti i vostri gatti. Auspico che tanti mici in cerca di adozione trovino una calda cuccia in famiglia e per tutti i randagi che vi siano persone amorevoli che li accudiscano....
Spiriti liberi e anticonformisti, sono i padroni di casa di 7 milioni e mezzo di italiani che li amano anche perché ai "gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore", come scrisse Hemingway.

martedì 4 febbraio 2020

Calendario scaricabile di Life natural

Anche quest'anno per l'iniziativa 'Life natural',  ho inviato qualche foto di Ron e Lolo (QUI il post dello scorso anno con Kim e Ron...), ma è stata messa solo una foto ed in modo verticale, per cui Ron è mezzo tagliato, ma pazienza....io ringrazio Life natural, cibi per gatti e cani per il calendario e i buoni sconto ricevuti per aver partecipato, i loro prodotti sono ottimi, molto naturali e i miei due pelosi ne vanno matti, peccato che non tutti i negozi di cibo per animali abbiano questi prodotti, spero che vengano diffusi di più perchè ottimi!
Un regalo scaricabile per voi amici del blog....il calendario 2020 : scaricabile QUI, lo potete stampare se volete!


 

venerdì 31 gennaio 2020

I giorni caldi della merla


I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31). Sempre secondo la tradizione sarebbero i tre giorni più freddi dell'anno.
Ma dato che "non ci sonopiù le stagioni di una volta" vale anche " non ci sono più i giorni della merla di una volta".
Abbiamo avuto temperature decisamente primaverili....chissà cosa dovremo aspettarci!
Stando al sito meteo.it  le previsioni non lasciano dubbi: secondo l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, nei prossimi giorni l’alta pressione ora presente sull’Italia cambierà aspetto e acquisterà connotati sub-tropicali. Nel corso del weekend l’anticiclone nordafricano si avvicinerà all’Italia, e le temperature cominceranno una escalation a dir poco sbalorditiva, basti pensare che tra domenica 2 e lunedì 3 febbraio Milano toccherà i 15-16 C°, Roma 18 C°, mentre al Sud si supereranno i 20 gradi. Un clima decisamente anomalo, ma che ben presto muterà radicalmente. 
Il Centro Europeo prevede, infatti, il freddo in arrivo a partire dal 5 febbraio, un totale cambio di circolazione atmosferica. 
Io penso che a parte noi umani, anche gli animali, soprattutto quelli migratori, possano risentire negativamente tutto questo sconvolgimento climatico e la situazione non è certo bella. Cerchiamo anche noi nel nostro piccolo di provvedere quando farà di nuovo freddo,  a mangiatoie, se posibile al riparo dalla pioggia o gelo, per i poveri merli e per tutti gli altri uccellini!  (Qui un precedente post che vi darà inforazioni al riguardo).

lunedì 27 gennaio 2020

L'Australia brucia: cause, dati e fake news


Questo blog non ha ancora 'detto' nulla sulla situazione incendi in Australia dove moltissimi animali hanno perso la vita, una situazione davvero terribile. 
Ho voluto approfondire l'argomento, vi posto uno stralcio e il link dell'articolo molto interessante, perchè spiega meglio senza generalizzazioni o dare false notizie.

"L’Australia brucia da settembre e la conta dei danni sale vertiginosamente di ora in ora. Secondo le ultime stime dell’8 gennaio, siamo a 10,7 milioni di ettari percorsi dal fuoco: un’area pari a Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia e mezza Emilia Romagna messi insieme. Anche le aree protette non sono state risparmiate dalle fiamme, come il Wollemi National Park (sito UNESCO) e Kangaroo Island, solo per citarne due. 
In questi mesi sono andati distrutti oltre 6.000 edifici, di cui 2.000 abitazioni; gli sfollati sono oltre 100.000 e 28 persone sono morte. L’aria densa di fumo, dalle tinte gialle e rosse, è irrespirabile. Mentre le stime sulla fauna colpita – ancora preliminari – fanno rabbrividire. 
Il bilancio, solo parziale, è già terribile così. Proviamo a capirne di più e diradare il fumo su dati, immagini, cause e notizie che si rincorrono in questi giorni. 
La situazione attuale 
Per avere un metro di paragone, gli incendi del 2019 hanno spazzato via 900.000 ettari di Amazzonia e 4,5 milioni di ettari in Siberia. È chiaro quindi che in Australia stiamo parlando di incendi che hanno già devastato una superficie pari al doppio dei roghi che hanno sconvolto l’opinione pubblica nel 2019. E purtroppo siamo solo all’inizio dell’estate australiana, che terminerà a fine febbraio. 
Per quanto 10,7 milioni di ettari siano molti, attenzione però a dire che “l’Australia è in fiamme”. Fortunatamente non è così: fino ad ora il fuoco ha percorso “solo” l’1,4% di tutto il territorio australiano pari a 769 milioni di ettari. A contribuire a questa falsa percezione è stata un’immagine pubblicata su Instagram da un grafico di Brisbane, Anthony Hearsey. A una prima sommaria occhiata, l’immagine poteva risultare uno scatto immortalato dallo spazio, con l’Australia ripresa dall’alto e costellata di fuochi. In realtà Hearsey ha utilizzato i dati satellitari raccolti dal sistema FIRMS della NASA per creare un rendering 3D, insomma un’infografica, che mostra la somma di tutti gli incendi sviluppatisi nell’ultimo mese. Ma c’è di più, non solo è una somma di tutti gli incendi dell’ultimo mese e la maggior parte di questi è già spento, ma le dimensioni di ogni singolo fuoco sono state ingrandite – come ha dichiarato l’autore stesso – per aumentare l’effetto di bagliore. 
È quindi una rappresentazione artistica dei dati. Non la realtà, né attuale né passata."

Il resto dell'articolo QUI leggetelo perchè merita.
 

giovedì 16 gennaio 2020

17 gennaio Sant'Antonio Abate protettore animali domestici

Domani sarà il 17 gennaio e si festeggia Sant'Antonio Abate, Santo particolarmente caro a chi ha gli animali domestici.

In Italia esiste una vera e propria venerazione per Sant’Antonio Abate (da non confondere con Antonio patrono di Padova): basta passare in rassegna le decine di eventi organizzati in suo onore il 17 gennaio, data della sua morte, dalla Lombardia fino alla Sicilia. 
Eppure leggendo qualche cenno della sua biografia si scopre che il santo non ha alcun legame con il nostro Paese: Antonio fu un eremita egiziano, vissuto nel IV secolo dopo Cristo, cui si deve l’inizio del cosiddetto “monachesimo cristiano”, ovvero della scelta di passare la vita in solitudine per ricercare una comunione più intensa con Dio. Evidentemente bastò questo “primato” per diffondere il culto in tutta Europa, cui si aggiunsero, nel tempo, molti tratti popolari. Fin da epoca medievale, Sant’Antonio viene infatti invocato in Occidente come patrono dei macellai, dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici; questo, forse, perché dal maiale gli antoniani (i seguaci di Antonio) ricavavano il grasso per preparare emollienti da spalmare sulle piaghe. Antonio, dice la tradizione, era anche un taumaturgo capace di guarire le malattie più tremende. E poi, c’è la credenza popolare che vuole che il Santo aiuti a trovare le cose perdute. Al nord si dice "Sant'Antoni dala barba bianca fam trua quel ca ma manca” e al sud - dove viene spesso chiamato Sant’Antuono, per distinguerlo da Antonio da Padova - "Sant'Antonio di velluto, fammi ritrovare quello che ho perduto”.

fonte e altre notizie sulle feste : QUI 

Da voi si festeggia questo Santo? Dalle mie parti si usa fare benedire gli animali, ma cadendo di venerdì forse alcune parrocchie lo faranno domenica. Poi si usa fare i tortelli dolci o le ciambelline.

lunedì 6 gennaio 2020

La leggenda della Befana e del suo gatto nero



Non tutti sanno, ma, secondo una leggenda di un autore sconosciuto, la Befana era accompagnata da un gatto nero e lei era l’unica ad averlo poiché si narra che un tempo i felini fossero tutti tigrati. 
La storia del gatto della Befana allontana le stupide credenze che vedono il gatto nero portatore di malaugurio. Al contrario, si dice che porti fortuna. Vediamo perchè.
La storia del gatto della Befana
In un tempo dove tutti i gatti erano tigrati, solo uno era neromantato: quello della Befana. Il micio accompagnava la vecchina durante i suoi viaggi attorno al mondo, il 6 gennaio, ma sempre a cavallo della scopa, in alto nel cielo.
Curioso come tutti i felini, il gatto si domandava spesso come fosse la vita degli umani sulla terra ferma. Ma quando le festività finivano, il micio andava come in letargo dormendo con la Befana tutto l’anno in attesa del 6 gennaio seguente. Una notte, il felino si sporge per osservare meglio il paesaggio sottostante ma accidentalmente fa cadere un regalo.
L’anziana invece di arrabbiarsi decide di mandarlo nella casa dove è caduto il regalo, sapendo che con quella famiglia il gatto sarebbe stato più felice. Sceso dal camino della casa, il gatto induce lo stupore della famiglia ma soprattutto del bambino, il quale, salta dalla gioia per aver ricevuto questo dono inaspettato. I genitori del bambino, vedendo la felicità del figlio, non hanno il coraggio di separarli e da allora si iniziarono a vedere in giro anche gatti neri.
I gatti dal mantello nero sono un regalo della magica notte dove i sogni diventano realtà e per questo, nonostante sciocche superstizioni, portano fortuna!
Il dono più bello che la Befana possa farvi è un gatto nero, perciò, se oggi, giorno dell’Epifania, trovate un gatto nero randagio, portatelo a casa e adottatelo, se potete.

fonte: https://wamiz.it/news/18537/la-leggenda-della-befana-e-del-suo-gatto-nero

lunedì 30 dicembre 2019

Come ogni anno : no ai botti !





Come tutti gli anni questo blog raccomanda di non festeggiare coi botti il fine anno ed il Capodanno. 
Oltre ad essere pericolosi per i ns amici animali, lo sono anche per l'uomo: infatti ogni anno questa usanza conta molti feriti se non alcuni morti, ne vale la pena?
Ci sono tanti altri modi per festeggiare, anche più silenziosi ed ugualmente belli! 
Quindi " No ai botti....sì ai biscotti!" 
Buon 2020 a tutti ! 

lunedì 23 dicembre 2019

Due raccomandazioni sempre valide




Con queste due raccomandazioni sempre valide, io e i miei pelosi auguriamo Buone Feste Natalizie a voi ed ai vostri familiari ....pelosi e non ! ;-)

giovedì 19 dicembre 2019

La gatta più longeva d'Italia è Micia !

Quest' anno gli auguri di Natale ve li fa lei, Micia la gatta più longeva d'Italia! Il mio gatto compirà 14 anni il prossimo anno....chissà mai se arriverà a tale veneranda età!? :-)


Era il 1987 quando una giovanissima “trovatella” si affacciava per la prima volta nel pagliaio dei Bernardini, agricoltori di Venturina Terme, nel Livornese. 
Da allora, questa gattina dal pelo color miele non se n'è mai più andata, pur rimanendo in libertà: di giorno scorazzava nei campi, ma di notte rientrava sempre a casa, “abbracciata” dall’affetto della sua nuova famiglia. 
A questa gattina speciale quest'anno l'Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha deciso di dedicarle una targa: a lei, ma anche ai suoi padroncini che l'hanno accudita con cura in tutti questi anni. 
Certo non è il primo gatto a superare la veneranda età di trent’anni: secondo il Guiness World Record, il gatto che ha vissuto di più in assoluto è stato Creme Puff negli Stati Uniti, morto a 38 anni. 
Ma per Micia è sicuramente record in Italia, e non è detto che non superi quello mondiale. 

fonte: https://www.leggo.it/animali/micia_la_gatta_livornese_compie_32_anni_diventa_la_piu_longeva_di_sempre_italia-4913421.html 
foto dal web

lunedì 9 dicembre 2019

La storia di Giovannino

 Per non dimenticare.....dal web:

Può darsi che per alcuni, proiettati al futuro e non toccati direttamente dall’accaduto, il terremoto di Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto del 24 agosto 2016 sia solo un lontano ricordo. 
Chi ancora vive nelle abitazioni provvisorie, ed ha perso quasi interamente la sua città, ne sente certamente ancora l’intensa onda distruttiva. 
Una realtà poco conosciuta è che nelle zone colpite dal sisma qualcuno ancora vive: alcuni animali, che proprio si rifiutano di abbandonare l’area che considerano la loro casa. Come il gatto Giovannino di Accumoli. 
Qualcuno potrebbe chiedersi perché Giovannino non viene portato via da Accumoli, specialmente ora che il freddo inizia, per la terza volta da quando è tremata la terra, a stringere l’Italia nella sua morsa.  Nei fatti, in primo luogo, il gatto Giovannino di Accumoli di andarsene da quella che ritiene casa sua non ne vuole sapere. Il suo umano, perché qualcuno che lo ama e con sé lo riprenderebbe ce l’ha, pare sia comunque impossibilitato a portarlo a casa con sé per via della permanenza in casetta provvisoria. Non manca, comunque, di andare a trovarlo e portargli cibo, acqua e coccole più volte a settimana. E ogni fine settimana, che anche chi provvede a nutrire i mici della zona rimpinguando il punto pappa comune, a cui ha accesso anche Giovannino. Non solo: la sua salute è tutelata da un buon antiparassitario.
Forse, questi mici non rivedranno le mura delle loro case ergersi verso il cielo. 
Non cambia, comunque, il loro attaccamento al luogo che hanno scelto per se stessi. 
Leali, fino in fondo.

fonte: https://www.gcomegatto.it/il-gatto-giovannino-di-accumoli-che-non-ha-abbandonato-la-sua-casa-e-dorme-sulle-sue-macerie/

venerdì 6 dicembre 2019

Le strenne natalizie per aiutare il Rifugio di Paganica (AQ)

Ricevo e posto questo appello per aiutare i volontari del Rifugio di Paganica (AQ).

"Cari amici, ormai è tradizione: sono arrivate le Strenne 2019!
Anche quest'anno abbiamo preparato i doni solidali per sostenere i 400 cani ospiti del nostro Rifugio di Paganica (AQ), e le tante attività che svolgiamo sul territorio di L'Aquila. 
Come di consueto ci saranno i nostri dolci per allietare le vostre feste, e i 12 musetti che abbiamo scelto per farvi compagnia il prossimo anno: i cani del calendario 2019! 

Ecco tutte le Strenne di questo Natale 2019! 
- Il Calendario "12musi 12 mesi": calendario da muro 12 mesi; offerta minima 5 euro. 
- Il PanettonBau: panettone artigianale con uvette e canditi in confezioni da 1 Kg; offerta minima 11 euro. 
- Il PandorBau: pandoro artigianale, con bustina di zucchero a velo, in confezioni da 1 Kg; offerta minima 11 euro. 
- Il TorronBau: torroncino artigianale, morbido al cioccolato con nocciole tostate, in pezzi da 50g; offerta minima 3 euro. 
- L'Ossino: tavoletta a forma di osso, in cioccolato al latte e ricoperta di cioccolato bianco, artigianale, da 40g; offerta minima 3 euro. 
- La Zampetta: tavoletta a forma di zampa, in cioccolato al latte e ricoperta di cioccolato bianco, artigianale, da 40g; offerta minima 3 euro. 

Come averle? 
 → A L'Aquila è possibile trovare le Strenne presso gli amici che - anche quest'anno - hanno messo a disposizione in modo gratuito i loro spazi per sostenerci: qui l'elenco aggiornato. 
 → Presso i volontari dell'Associazione, contattando il 329.9064859 oppure scrivendo a info@cuccefelici.com. 
→ Per posta! Se siete lontani, non preoccupatevi: con l'aggiunta delle spese di spedizione, basta scriverci: info@cuccefelici.com e le faremo recapitare dove volete. 

Grazie per il vostro supporto!"

venerdì 29 novembre 2019

Un'amara sorpresa....


Cari amici degli animali se avete cani o gatti non fate l'errore che ho fatto io....viste le continue pioggie e  pensando che fosse il momento giusto, ai primi di novembre ho tolto il collare antiparassitario del mio cagnolino ....ieri l'ho portato dalla toelettatrice per il bagnetto e...amara sorpresa, quando sono andata a riprenderlo lei mi ha detto che aveva parecchie pulci! 
Io sono 'cascata dalle nuvole' in quanto proprio non me ne ero accorta pur spazzolandolo/pettinandolo almeno una volta a settimana se non due....lei mi ha detto che ultimamente ci sono moltissimi cani con pulci, perchè questa umidità le ha fatte proliferare ovunque....ed io che pensavo fossero tutte annegate!!! 
Siamo corse subito ai ripari mettendo un nuovo collare, tornati a casa ho controllato ben bene il gattone, ma proprio non ne ho viste: sarà per il pelo così folto che ha che non sono penetrate, non so...fatto sta che goccine messe subito al gatto! Poi ho preso le cucce, cuscini, copertine varie, copridivano e sono subito corsa a lavarle, ho aspirato dappertutto, lavato per terra, insomma spero di aver debellato il problema. Maledette pulci! (per fortuna la zona notte è 'interdetta' al cane quindi me la sono cavata!)
Questo post serva a tutti voi per mettervi in allarme e dirvi di continuare a mettere goccine o collari ai vostri pets, così da non dover prendervi uno spavento come ho preso io! 

lunedì 18 novembre 2019

Non regalare un cucciolo a Natale se ...


Un cane o un gatto o qualsiasi altro animale NON è un giocattolo.
Se si decide di regalarlo per Natale o per qualsiasi altra occasione ricordatevi che un animale è per sempre, entrerà a fare parte della vostra famiglia e come tale dovrà sempre essere considerato.

Un cucciolo è carino, grazioso, ma ricordate che quell'essere poi diventerà adulto, vecchio o magari avrà problemi di salute.....ci sono i pro e i contro....dovete valutare tutto perchè, ripeto, lui entra nella vostra casa e deve essere PER SEMPRE ! (che spero siano tantissimi anni!)
Pesateci bene e, comunque, ci sono anche i cani dei canili che aspettano una famiglia e loro, più di altri, hanno bisogno di voi!