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martedì 24 gennaio 2023

Tre regole d'oro per accogliere in casa un gattino

 

Accogliere un gattino nella propria casa per la prima volta significa farlo sentire a proprio agio fin dal momento in cui mette le sue zampine dentro la porta. Ma non è mai semplice: separarsi dagli altri fratellini e dalla mamma, cambiare ambiente, non riconoscere più gli odori abituali può causare un po’ di incertezza nel nuovo membro della famiglia e sta quindi a noi capire come aiutarlo a tranquillizzarsi e a rilassarsi mentre esplora il suo nuovo ambiente. 

Ecco tre regole d’oro per non farsi trovare impreparati.   

Prima regola: organizzare un ambiente a prova di gatto in cui possa sentirsi al sicuro e amato. 

 Il suo spazio “privato” - Per far sentire il micio a proprio agio fin da subito bisogna dedicare al nuovo arrivato un posto in cui possa dormire, riposare e anche rifugiarsi, in una zona tranquilla della casa, lontano da bambini e altri animali – anche se poi sarà lui a deciderlo! La cuccia dovrà essere calda, asciutta e confortevole, le ciotole per il cibo e l'acqua dovranno essere a suo uso esclusivo e la lettiera dovrà essere il suo punto di riferimento per ogni bisogno. Questi tre elementi saranno fondamentali per infondergli sicurezza e perciò non andranno mai spostati. 

La sicurezza dell’ambiente “condiviso” - La casa sarà il suo nuovo mondo e dovrà contenere tutto il divertimento e l'intrattenimento di cui ha bisogno: divani e poltrone su cui salire, mobili da scalare e tende con cui giocare, un davanzale da cui guardare il mondo esterno rimanendo al calduccio e una coperta calda su cui raggomitolarsi le sere. Ma, si sa, i gattini sono curiosi per natura ed è quindi importante creare un ambiente sicuro per la loro voglia di esplorazione: bloccate le aree dove potrebbe infilarsi, incastrarsi e spaventarsi (per esempio nelle credenze o dietro al divano), chiudete finestre e porte per evitare fughe e danni, nascondete oggetti con cui potrebbe ferirsi e verificate che la flora casalinga sia compatibile con il nuovo arrivato.   

Seconda regola: non lasciare nulla al caso e fare acquisti utili senza eccessi 

La lettiera perfetta - Il gattino dovrebbe già saperla utilizzare, ma anche in caso contrario non sarà difficile insegnarglielo. L’importante è che sia sempre pulita, lontana dalle ciotole del cibo e in un luogo definito della casa in cui il micio possa avere la sua intimità e sentirsi a suo agio. Molto importante è scegliere la lettiera più adatta alle esigenze e allo stile di vita del nuovo arrivato.   

Un beauty kit di tutto rispetto - Fin da subito è opportuno abituarlo a essere toccato e spazzolato, in modo da stabilire una routine rassicurante e rendere più sopportabili le visite dal veterinario. Acquistate un beauty kit con una spazzola morbida, un dentifricio specifico per curare i suoi dentini fin da subito e accessori per detergere orecchie, occhi, bocca, unghie e coda. 

Tiragraffi e giochini - Un oggetto da non dimenticare è il tiragraffi: i mici lo adorano per stiracchiarsi e affilare gli artigli e questo aiuta senz’altro a “salvare” divani e sedie. Tra i giochi da avere per stringere un legame con il proprio micio fin dai primi giorni e consentirgli però di giocare in tranquillità anche da solo, i più indicati sono: le cannette , che proteggono le dita dai graffi e gli permettono di affinare le sue doti da cacciatore, qualche pallina colorata e – indispensabili – alcune scatole vuote di cartone per permettergli di nascondersi dentro.   

Terza regola: avere un nuovo motto: “divertimento, coccole e fusa per tutti” 

Dopo un primo periodo di ambientamento, il gattino si sentirà felice e sicuro di sé nella sua nuova casa e sarà completamente in grado di prendere possesso dell’ambiente e di gestire la sua routine quotidiana. Grazie al supporto degli amici umani, dell’amore e delle vostre attenzioni, diventerà presto un membro felice e insostituibile della famiglia.  

mercoledì 21 dicembre 2022

Consigli per un fine Anno tranquillo per i ns amici pelosi

 

Chi vive con un gatto o un cane (o entrambi o più di uno) sa bene che se per noi umani Capodanno è un momento magico, fatto di buoni propositi e fioretti, di tartine e bollicine, compagnie festose e divertimento a tutto volume, per loro si trasforma in una serata da dimenticare appena scatta la mezzanotte del 1° gennaio. 
Eh sì, perché nonostante i vari divieti, ogni anno i botti o i fuochi d'artificio non mancano, generando paura ai ns 4zampe! Non c’è niente di peggio di vedere improvvisi lampi dalla finestra e sentire rumori assordanti e ripetuti senza capirne provenienza e motivazione. Questo tremendo frastuono, data la delicatezza del loro apparato uditivo, genera nei ns amici a 4 zampe un’ansia di livello importante che in alcuni casi può trasformarsi in vero e proprio panico!  
Ma come comportarsi se il gatto o il cane dovesse rimanere da solo in casa la sera di San Silvestro o addirittura se il cenone con amici e parenti fosse organizzato proprio nella loro dimora?  
E' bene sottolineare come l’amico quadrupede non dovrebbe mai essere lasciato da solo in una notte tanto complessa quanto quella del 31 dicembre, ma se proprio non si può fare diversamente il supporto del proprietario potrà essere un valido aiuto per organizzare tutto prima dello scoccare della mezzanotte.  

Cosa fare 

La casa è il loro nascondiglio sicuro, ma quando questa si trasforma in un cubo caotico e rumoroso, allora bisogna cercare di attutire i rumori in qualche modo. 

Prima idea: abbassare tutte le tapparelle e chiudere ogni persiana, affinché il gatto o il cane non venga spaventato dai lampi generati da botti e fuochi artificiali. Per coprire gli spiragli delle porte potrebbe essere utile arrotolare uno straccio o una coperta per evitare che passino in modo diretto luci e rumori. 

Seconda idea: creare nuove cucce sicure. Basta una scatola di cartone imbottita con coperte o sciarpe con il nostro odore, lasciata in casa sotto una scrivania o dietro al divano già qualche giorno prima del 31 dicembre, in cui loro possano nascondersi la sera fatidica e trovare un rifugio al caos dominante. 

Terza idea: rumori bianchi e rumori scuri. Si sa che i cuccioli d’uomo e gli animali tante volte sono uguali nella gestione dello stress e per questo, per entrambi, è consigliato utilizzare i rumori bianchi, una particolare tipologia di suono che permette grazie all’ampiezza costante di annullare tutti gli altri rumori. La pioggia, le onde del mare, il phon acceso, l’aspirapolvere e il ventilatore riescono a “mascherare” i rumori incostanti o scuri come quello del traffico o di una porta sbattuta o dei fuochi artificiali, attutendo lo stress e tranquillizzando il battito cardiaco. Ma sicuramente anche abituare i ns pets ai rumori nei giorni precedenti può contribuire, magari tenendo la tv o la radio accese a un volume alto, cantando canzoni a tono sostenuto e facendo rumori simili quando lui vi guarda: questo piccolo stratagemma può aiutare ad abituarlo ai rumori non visibili e a renderlo meno preoccupato la notte dell’ultimo dell’anno.   

 Cosa non fare 

Se sulle prime tenere in braccio il gatto o il cane se cucciolo, durante i botti sembra un’idea vincente, in realtà è assolutamente da non fare: cercherà sicuramente di divincolarsi e allora tanto meglio lasciarlo libero di andare a rifugiarsi dove si sentirà più sicuro. Evitate di cercarlo e disturbarlo durante il frastuono per sapere come sta, ma mantenete la calma e lasciategli il tempo per riprendersi e uscire allo scoperto appena si sentirà pronto. Meglio evitare i sedativi o pastigliette tranquillanti. 


E con questa foto dei miei due a-mici pelosi io con loro vi auguro un sereno Natale ed un felice 2023 !

giovedì 18 agosto 2022

Cattivi odori in estate? Come eliminarli usando la lettiera per gatti

 

L'estate è sinonimo di belle temperature e caldo, ma è anche la stagione in cui stare attenti ai cattivi odori, che più comunemente proliferano nella spazzatura, nel frigorifero o nella lettiera dei nostri animali. Se hai un gatto, da Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti, arrivano i consigli per risolvere il problema degli odori sgradevoli e utilizzare la lettiera in tanti altri modi che riusciranno a stupirti e a facilitarti un po' più la vita. 
Chi possiede un gatto sa molto bene che urina e feci hanno un odore molto sgradevole e pungente. Per evitare che quel cattivo odore si intensifichi con il caldo, Sanicat raccomanda di raccogliere i bisogni del gatto una o due volte al giorno, un compito molto più semplice grazie alla sabbia agglomerante. 
"Il vantaggio principale di queste sabbie è che il minerale forma una palla quando entra in contatto con il liquido, intrappolando umidità e cattivi odori. In questo modo, è più facile eliminare le sostanze che causano disagio ogni giorno, rimuovendo la fonte del cattivo odore in modo rapido e semplice e mantenendo il nostro gatto pulito e felice ", spiega Ignacio Duch, Responsabile R&D di Sanicat. 
Ma non è tutto. La lettiera per gatti è un prodotto che, oltre ad essere indispensabile per il nostro amico felino, ha altre eccellenti qualità, che gli permettono di essere usato nei modi più inaspettati, semplificandoci la vita nelle piccole azioni quotidiane.

Usi della lettiera per gatti che sicuramente non conoscevi 

 Eliminare i cattivi odori nella spazzatura 
Oltre ai ben noti rimedi casalinghi come l'uso di bucce di agrumi, aceto o giornali, la lettiera per gatti è anche una buona soluzione per porre fine ai cattivi odori della spazzatura durante l'estate. Per fare questo, Sanicat consiglia di coprire il fondo del bidone della spazzatura con uno strato di 2-3 centimetri di sabbia, in quanto assorbirà i cattivi odori e il liquido che a volte emette il materiale organico. La gamma di sabbie Classiche, a base di sepiolite, permette un ottimo assorbimento e si può scegliere senza aroma o con profumo di Lavanda o Sapone di Marsiglia. Grazie all’Ossigeno attivo, utilizza il potere naturale del processo di ossigenazione per neutralizzare e disperdere i cattivi odori. 
Un'altra opzione interessante è l’attapulgite, con cui viene prodotta la lettiera 7 Days Freshness, che permette un controllo degli odori di lunga durata (7 giorni) e, oltre ad avere un aroma di aloe vera, fornisce un tocco decorativo essendo rosa. 

Deodorare il frigorifero 
Come per la spazzatura, la sabbia può anche uccidere i cattivi odori all'interno del frigorifero. Basta posizionare all'interno un bicchiere di sabbia con uno dei due tipi, Classica o Agglomerante, che Sanicat consiglia. 

Ridurre l'umidità 
Grazie al suo potere assorbente, la lettiera per gatti può anche eliminare l'umidità. Per fare questo, Sanicat consiglia di metterne un pò in un sacchetto all'interno dell'armadio o anche in altri spazi della casa in cui si concentra maggiormente l’umidità, in modo da poterla ridurre. 

Eliminare le macchie di olio 
Il potere assorbente della lettiera per gatti può anche essere utilizzato per pulire una fuoriuscita di olio, grasso, vernice e altri liquidi complessi da pulire. Per farlo, basta coprire il liquido versato con abbastanza sabbia, lasciare agire per alcune ore e dopo spazzolare e spazzare. L’uso corretto della lettiera per gatti può ridurre gli odori nella lettiera del nostro animale domestico, ma come abbiamo visto ha molteplici utilizzi per avere un ambiente sempre fresco e pulito per te e per il tuo amico a quattro zampe.

(per gentile concessione di Davide Santoro)

domenica 29 maggio 2022

Come convivere con un gatto e ridurre al minimo i rischi di soffrire di reazioni allergiche

 


Starnuti, congestione nasale, occhi rossi e irritati... L'arrivo di un gatto a casa può innescare una risposta inaspettata: la comparsa di una reazione allergica al nuovo felino, cosa che non è affatto insolita. Si stima, infatti, che almeno 1 adulto su 5 in tutto il mondo sia sensibile agli allergeni del gatto e si trova così costretto a limitare le interazioni col micio con tutto quello che comporta. Tuttavia, l'allergia al gatto non è sempre un motivo per cui un felino debba smettere di vivere in casa e Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti, propone una serie di suggerimenti per rendere compatibile l'essere allergici e la convivenza con i gatti, soprattutto durante questi mesi, poiché la primavera è uno dei momenti in cui i felini perdono il pelo. Per essere precisi, l’allergia al gatto non è dovuta al pelo ma a una serie di proteine, tra cui la Fel D 1, prodotta da diverse ghiandole dell’animale, trasmessa attraverso la saliva e distribuita su tutto il mantello. 

 Igiene a casa, ogni giorno 
 Questa non è una sorpresa per chiunque abbia allergie abituali al polline o alla polvere: pulire la casa è essenziale, anche quando si parla di allergia ai gatti. È molto importante aprire le finestre ogni giorno, eliminare la polvere, lavare il pavimento e spazzolare o aspirare tappeti e divani per sbarazzarsi dei peli di gatto. 

 La cassetta della lettiera, più pulita che mai 
 La corretta manutenzione della lettiera è fondamentale, poiché gli allergeni della saliva che causano l'allergia potrebbero anche essere trovati nelle urine del gatto. In questo caso, una delle migliori opzioni è quella di utilizzare lettiere agglomeranti, come quelle di Sanicat. "Il vantaggio principale di queste lettiere è che il minerale di cui sono composte forma una palla quando entra in contatto con il liquido, intrappolando umidità e cattivi odori. In questo modo, è più facile sbarazzarsi quotidianamente delle sostanze che causano disagio e mantenere il nostro gatto pulito e felice", spiega Ignacio Duch, responsabile R&D di Sanicat. Ascoltare i propri clienti e imparare da loro è ciò che fa da sempre il brand per perfezionare i suoi prodotti e creare le migliori soluzioni per tutti, adatte ai gusti e allo stile di vita dei consumatori. Alcune lettiere hanno una consistenza più grossa che non si attacca alle zampe, e tutte hanno una formulazione che permette di ridurre la polvere limitando starnuti o irritazioni, adatte anche ai gattini affetti da asma.

Lavati spesso le mani
È importante cercare di non toccarsi il viso quando si gioca con il gatto o quando lo si accarezza e lavarsi le mani subito dopo. Le reazioni allergiche più comuni come la rinite o l'arrossamento della pelle possono comparire immediatamente o anche entro 12 ore, quindi agire rapidamente è la chiave per la prevenzione. 

Spazzola il tuo gatto 
Anche spazzolare il gatto è importante per eliminare la forfora che può causare allergia, specialmente durante la muta del pelo, come quella che si verifica ora in primavera. E’ preferibile che la toelettatura dell'amico peloso sia fatta da una persona che non è allergica. Nel caso in cui, anche applicando questi suggerimenti, le reazioni allergiche siano ancora gravi, è importante essere responsabili nei confronti dell’animale. "L'abbandono non dovrebbe mai essere considerato un'opzione e la raccomandazione sarebbe quella di cercare una nuova casa per i gatti, in cui si prendano cura di loro e li coccolino come meritano", aggiunge Ignacio.

(ringrazio Davide Santoro per questa mail che ho trovato molto utile e diffondo col suo permesso)

domenica 20 marzo 2022

Sanicat rinnova la sua immagine e Ron ha provato la nuova lettiera

 


Sanicat, brand con oltre 60 anni di esperienza alla guida del mercato europeo di lettiere per gatti, rinnova l’immagine del suo marchio e dei suoi prodotti, puntando ad un approccio più innovativo, sostenibile e incentrato sul consumatore. 
Tutte le lettiere sono realizzate con minerali naturali di altissima qualità che tengono sotto controllo gli odori, non fanno polvere e riducono l’indesiderato effetto delle impronte e, per aiutare il consumatore a orientarsi tra le diverse referenze proposte, arriva il Gatto Sani, la nuova mascotte, presente su tutte le confezioni nuove e oggi più sostenibili. 
In qualità di esperto del settore, Sanicat si impegna costantemente per capire i gatti e i loro proprietari, ascoltando e analizzando le loro esigenze, e migliorare così i suoi prodotti in risposta ai gusti e ai differenti stili di vita. Da qui nascono le 3 famiglie di lettiere adatte alle diverse tipologie di consumatori: Classic, Clumping e Plant Based.
 

La gamma Classic. Le lettiere Sanicat Classic sono la soluzione migliore per coloro che preferiscono evitare una manutenzione quotidiana. L’intero contenuto della vaschetta, infatti va sostituito solo quando è completamente sporco e questo dipende dall’uso che ne fa il gatto. Realizzate con argille naturali e minerali altamente assorbenti, le lettiere Classic trattengono tutti i liquidi e l’umidità, mantenendo la vaschetta visibilmente asciutta e pulita. Inoltre, la tecnologia Oxygen Odour Control, che sfrutta il potere naturale del processo di ossigenazione, aiuta a disperdere tutti i cattivi odori. 

La gamma Clumping. Le lettiere Sanicat Clumping sono l’ideale per coloro che amano avere una casa pulita con poca manutenzione regolare ma non prestazioni eccezionali di lunga durata. Dotate della tecnologia Oxygen Odour Control per tenere lontani i cattivi odori, le lettiere Clumping sono fatte di minerali naturali che si addensano quando sono bagnati, formando dei grumi solidi che catturano e assorbono liquidi. Le “palle” possono essere così facilmente rimosse senza bisogno di cambiare l’intero contenuto della vaschetta, mantenendo la lettiera pulita. 

La Gamma Plant Based: Le lettiere Sanicat Plant Based sono adatte per chi è alla ricerca di soluzioni ecocompatibili, senza compromettere l'igiene. Realizzate con materiali 100% naturali e riciclati, recuperati dagli scarti industriali, le lettiere ultra- assorbenti Sanicat Plant Based rappresentano una scelta sostenibile, fatta di materiali di alta qualità che si prendono cura del pianeta e sono delicati sulle zampe del gatto, mantenendo un’elevata prestazione. Ognuna delle 3 famiglie include varie referenze con formati e profumazioni differenti a seconda dei gusti e gli stili di vita e, soprattutto, sono apprezzate dai gatti. Oggi più che mai Sanicat sottolinea il suo impegno a migliorarsi costantemente e ad avere un impatto positivo sulle case e le vite dei consumatori e sul pianeta in generale.

  

Come vedete dalle foto ho ricevuto per il mio Ron la lettiera Sanicat Clumping e devo dire che quello che promette mantiene....preferisco queste lettiere che 'fanno la palla' ed è veramente ottima! 

Ringrazio altresì Davide Santoro che, dopo avermi informata su questo ottimo prodotto, me lo ha gentilmente inviato insieme ad una utile borsa di tela e quaderno raffiguranti il gatto Sani, nuova mascotte della Sanicat! 

lunedì 14 febbraio 2022

Bambini e animali domestici

 

Tutti i bambini, prima o poi, includono la richiesta di un animale domestico nella loro lista di regali di compleanno o di Natale. Si tratta di una decisione che deve essere presa con calma e tutti i membri della famiglia devono essere coinvolti, poiché è importante tenere conto dello stile di vita degli abitanti della casa, dello spazio che l'animale avrà a disposizione, delle condizioni economiche della famiglia e del tempo necessario per la cura. 
 "Un animale domestico non è un giocattolo, ma un essere vivente, e questo comporta una grossa responsabilità. E’ vero, però, che soprattutto i bambini possono trarre beneficio dal crescere insieme ad un animale", afferma Ignacio Duch, responsabile R&D di Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti. Nello specifico, la compagnia di un animale domestico contribuisce allo sviluppo educativo, emotivo e sociale dei bambini (ad esempio, può aiutare quelli con deficit di attenzione e iperattività a focalizzare la loro attenzione); li spinge ad assumersi delle responsabilità, facilita la loro comunicazione, stimola i rapporti sociali e l’apprendimento di valori importanti come il rispetto per gli altri. 
La prima cosa da spiegare al bambino è che un animale domestico è un essere vivente e bisogna rispettarne lo spazio e la personalità e, soprattutto, i momenti di riposo e di intimità. 
"Bisogna che sia chiaro che la cura dell'animale domestico non può essere delegata completamente ai più piccoli della casa; l'adulto è il principale responsabile. Tuttavia, a seconda della loro età, possono gradualmente assumersi alcune responsabilità", spiega Ignacio. Si può iniziare chiedendo la loro collaborazione per alcune semplici attività quotidiane, come fornire loro cibo, cambiare la ciotola dell’acqua, spazzolare il pelo e, nel caso dei gatti, anche aiutare a pulire la loro lettiera, sempre con la supervisione di un adulto. Quest'ultima operazione, inoltre, può essere molto utile per spiegare ai più piccoli anche l'importanza di prendersi cura dell'ambiente. 
"L'adozione di un gattino, oltre a contribuire a rendere il bambino responsabile fin dalla giovane età, è una buona opportunità per imparare ad essere un individuo che tiene alla cura del pianeta, sia attraverso l'uso di prodotti sostenibili o eliminando correttamente i rifiuti", aggiunge Ignacio. 
 In breve, non c'è dubbio che la relazione con un animale domestico porterà benefici ai bambini ma solo se è stabilita correttamente. Ciò si ottiene spiegando e ricordando ai più piccoli questioni fondamentali, come la responsabilità e il rispetto per tutti gli esseri viventi. 
In questo modo, il piccolo crescerà felice con il suo amico peloso, che sicuramente diventerà anche un grande alleato per i suoi giochi

sabato 15 gennaio 2022

I simboli di Sant'Antonio Abate

Sono tante le leggende che si narrano su sant'Antonio Abate, che si festeggia il 17 gennaio, tutte collegate alla sua iconografia. 

Fin dalle immagini più antiche, infatti, la rappresentazione del santo prevede alcuni simboli: 

Croce a Τ (tau dell'alfabeto greco), spesso di colore rosso, sulle vesti o all'apice del bastone. 

Bastone, spesso con l'apice a forma di T (tau) 

Campanella 

Maiale o cinghiale 

Libro delle sacre scritture, generalmente aperto(in mano o ai piedi o sostenuto da angeli). 

Fuoco: sul libro o ai piedi, a ricordare la protezione del santo sui malati del cosiddetto "fuoco di Sant'Antonio", ovvero l'herpes. 

Serpente, schiacciato dal piede. 

Corona del Rosario, in mano o pendente dal bastone. 

Aquila, ai piedi. 

L'Ordine cui apparteneva era conosciuto per le abilità taumaturgiche e, in particolare, per curare piaghe e ferite con il grasso di maiale: da qui la raffigurazione assieme ad un maiale o cinghiale.

mercoledì 29 dicembre 2021

No ai botti

Si avvicina la fine dell'anno e come ogni volta si presenta il problema del "no ai botti" , ma finchè li vendono o la gente non rispetta il divieto dell'ordinanza che alcuni Sindaci emanano, saremo alle solite! Come ogni anno questo blog si fa promotore di sensibilizzare su questo argomento....

( Immagine tratta da QUI ove troverete altre utili spiegazioni e consigli)

Se proprio nella vostra zona ci sono gli ignoranti che non la vogliono capire, vi suggerisco di tranquillizzare il vostro pet con questi accorgimenti: lasciare accesa la radio o la televisione in modo che 'confonda' il rumore fuori, ovviamente chiudere tutte le finestre, porte etc anche per impedire una fuga dovuta allo spavento, se potete stare vicino a loro e fargli tante coccole o giocare.

E con questi piccoli suggerimenti io e i miei due pelosi vi auguriamo buon fine anno, sperando in un 2022 decisamente migliore! ciao, miao e bau a tutti!

 

mercoledì 22 dicembre 2021

Regali di Natale per gatti

 Uncategorized | Ente Nazionale Protezione Animali sezione provinciale Forlì  e Cesena

 Coloro che hanno un gatto nella loro vita sanno che è un animale molto speciale, con il quale si crea un legame singolare tanto da considerarlo un membro della famiglia. Per questo non possiamo dimenticarci di lui quando è il momento di pensare ai regali di Natale.

 Giocattoli per gatti 

 I gatti amano giocare ed è una parte importante del loro sviluppo come felini, in quanto li aiuta a ridurre lo stress e ad affinare le loro abilità di caccia. I giocattoli in movimento sono un'ottima opzione in quanto permettono loro di muoversi e fare grandi salti. Per aumentare il loro divertimento, possiamo pensare a giocattoli che contengono erba gatta o piccoli “snacks”, così da intrattenere sia i più piccoli che i gatti adulti. 

Tiragraffi 

Quale gatto può resistere alla tentazione di graffiare, un’attività del tutto naturale per loro. Per proteggere divani e poltrone, un nuovo tiragraffi è sempre un’idea fantastica, anche per Natale. Ci sono molte opzioni tra cui scegliere, dai tappeti a quelli che possono essere incollati alle pareti, ai tiragraffi a forma di casa o torre, così, oltre a rifarsi le unghie, il nostro gatto può anche divertirsi in quello che sicuramente gli piace più fare, salire in alto. E se preferisci qualcosa di semplice e sostenibile, i gatti amano anche le scatole di cartone, che possono graffiare o usare come “nascondigli”. Si trovano in diverse forme e dimensioni, anche con motivi natalizi. 

Un letto comodo 

Una delle principali attrazioni dei mesi invernali per il gatto è rannicchiarsi e cercare di stare al calduccio. Quindi, perché non regalargli un nuovo e accogliente letto questo Natale? I gatti, come sappiamo, trascorrono gran parte del loro tempo dormendo, quindi un letto comodo è un must assoluto per loro. 

 Lettiere igieniche 

Un regalo indispensabile per la vita quotidiana di un gatto è sicuramente la lettiera. I gatti apprezzano avere il loro spazio e i loro momenti di intimità, per questo è essenziale che abbiano una lettiera che trasmetta loro sicurezza e tranquillità quando si tratta di fare i loro bisogni. Ne esistono di chiuse e aperte, le prime sono molto più igieniche, poiché isolano meglio l'odore e impediscono al gatto di sporcarsi più del dovuto. A questo dobbiamo aggiungere, ovviamente, una buona sabbia. Oltre alla predilezione per le sabbie realizzate con minerali naturali, dobbiamo anche tenere presente che, come regola generale, i gatti preferiscono sabbie di consistenza fine, che non si attaccano alle zampe, e senza profumo.  

Leccornie 

Se a casa appendi le calze di Natale, perché non avere un calzino esclusivo per il tuo gatto con qualche dolcetto per lui? Naturalmente, devono essere prelibatezze adatte per i gatti e devi stare attento a non dargliene troppe, anche perché queste leccornie sono un ottimo modo per addestrarli e premiarli. Sono tante le idee e i modi per fare un regalo al tuo gatto anche a Natale. Se invece non hai tempo e modo di compragli qualcosa di nuovo, non preoccuparti, fai una palla con la carta da imballaggio che ti avanza o fallo giocare con le scatole da spedizione, prima di riciclarle, e sarà il gatto più felice del mondo.

lunedì 29 novembre 2021

Attenzione a queste piante natalizie pericolose per i nostri pets !


 Ecco l'elenco delle piante pericolose per il nostro gatto e il nostro cane: 

Albero di Natale: pino e abete sono piante molto presenti nella tradizione natalizia e vengono spesso utilizzate per realizzare l'albero di Natale dentro casa, al posto di quello artificiale. Gli aghi di queste conifere sono molto pericolosi se ingeriti da cani e gatti perché possono incastrarsi nella trachea e fare infezione, c'è il rischio che possano anche perforare qualche organo interno, inoltre l'acqua del sottovaso è potenzialmente molto pericolosa se viene accidentalmente ingerita in quanto la pianta rilascia una sostanza appiccicosa altamente tossica per i nostri amici a quattro zampe. 

L'elleboro o rosa di natale, come tutte le Ranuncolacee, è velenoso. Il significato del suo nome dall'etimologia francese significa "cibo mortale". In tutte le sue parti la pianta è letale: foglie, fiori e persino le radici, se ingerite, sono tossiche per animali ed esseri umani. 

Vischio: è sicuramente una delle piante più vendute e più usate per creare decorazioni come ad esempio centrotavola, portacandele, ghirlande e molto spesso i rametti vengono utilizzati anche per decorare i pacchetti dei regali, nel periodo natalizio questa pianta si trova molto facilmente in moltissime case.  L'ingestione accidentale del vischio da parte dei nostri amici a quattro zampe è estremamente pericolosa: tutta la pianta è tossica e si possono avere una serie di reazioni dalle più blande come uneccesso di salivazione fino ad arrivare alle convulsioni e alla morte, tutto dipende dalla quantità ingerita dal nostro pet. Il vischio è una pianta che può causare gravi danni all'apparato cardiaco ed è quindi molto importante tenerla ben lontana dai nostri piccoli amici. 

Agrifoglio: anche l'agrifoglio come il vischio viene spesso utilizzato per le decorazioni di centrotavola, portacandele, ghirlande e pacchetti regalo, per questo motivo è una pianta che può finire dentro casa molto facilmente nel periodo natalizio. Tutta la pianta è tossica; le bacche rosse che possono incuriosire e attrarre i gatti, anche solo per giocarci, se ingerite possono provocare danni al sistema nervoso. Oltre a essere una pianta molto velenosa per gli animali, l'agrifoglio a causa delle sue foglie con le estremità spinose è doppiamente pericolosa perché i pet possono ferirsi gli occhi anche solo avvicinandosi per annusare.

Stella di Natale: una delle piante più diffuse, praticamente impossibile non trovarla in ogni casa, ma molto tossica in qualsiasi sua colorazione, da quella bianca a quella rossa: se ingerita in grandi quantità può risultare fatale. Come evitare i pericoli È importante tener presente che l'acqua presente nel sottovaso delle piante tossiche rappresenta un insidioso pericolo per cani e gatti. In presenza di cani le piante possono essere tenute in posti a loro inaccessibili, stando particolarmente attenti a fare in modo che la pianta non perda foglie, bacche o aghi che possono cadere per terra ed essere ingeriti dal cane. Con il gatto invece è meglio evitare completamente di avere queste piante in ambienti accessibili al felino.

 

fonte: https://passioneinverde.edagricole.it/piante-di-natale-tossiche-per-cani-e-gatti/ 

immagine dal web

lunedì 27 settembre 2021

Cani e gatti si possono seppellire coi loro padroni? Ecco Le Regioni dove si può

 


Cani, gatti ma anche conigli, criceti e altri animali domestici si possono seppellire insieme ai padroni grazie alla riforma dei servizi funerari approvata in alcune città: per ora è possibile a Milano e, dal 2020, in tutta la Liguria. 

Gli animali possono essere sepolti nello stesso loculo del padrone o nella cappella di famiglia, riposti in una teca separata. Una legge che potrebbe (e dovrebbe) essere estesa ad altre Regioni in cui, per il momento, la sepoltura degli animali da compagnia resta limitata al proprio giardino o ai cimiteri degli animali, dove presenti. 

 Qui regole e novità sulla sepoltura di cani e gatti. 

 Cani e gatti sepolti insieme ai padroni: si può a Milano 

Milano, in diverse occasioni, si è dimostrata la città italiana più sensibile al benessere degli animali. La conferma arriva anche dopo la loro morte: qui, dopo una delibera approvata nel 2019, è legale seppellire cani e gatti con i padroni, per volontà espressa del defunto o degli eredi. Gli animali devono essere cremati e riposti in una teca separata. Almeno per ora è vietato inserire nome, foto e data di nascita e morte relativi al cane o al gatto. 

Anche in Liguria cani e gatti sepolti con i padroni 

Subito dopo Milano, il consiglio regionale della Liguria ha approvato una delibera che consente di seppellire gli animali d’affezione nel loculo o tomba di famiglia. Dal 30 giugno 2020, chi lo desidera può far tumulare cane, gatto, canarini, criceti e conigli (e ogni altro animale da compagnia) in un’urna separata e previa cremazione. 

Dove seppellire cani e gatti nelle altre città? 

Per ora, nelle altre città italiane non è legale seppellire cani e gatti con i padroni. Gli animali da compagnia, una volta morti, possono essere cremati nei centri appositi, seppelliti nei cimiteri per animali o nel proprio giardino, in questo caso, però, serve una certificazione del veterinario che escluda il rischio di malattie infettive. In nessun caso cani e gatti si possono seppellire in terreni comunali o del demanio pubblico. 

 Fonte : https://www.money.it/Cani-e-gatti-nei-cimiteri-cittadini-con-i-padroni-novita-decreto

giovedì 15 luglio 2021

Gatti e vacanze: soluzioni e consigli

 


Con l’estate dietro l’angolo, anche le nostre vacanze si avvicinano. Quest’anno, nonostante le persistenti limitazioni, molti di noi non vedono l’ora di partire e viaggiare. Chi ha animali domestici, in particolare gatti, oltre ad organizzare i preparativi per il viaggio, deve fare in modo che qualcuno possa prendersi cura dei propri amici durante la propria assenza. 
Ci sono varie soluzioni per organizzare al meglio la nostra e la loro vacanza. La scelta dipende da quanto tempo si sta via, quanto si è disposti a spendere e soprattutto dalla personalità e dalle abitudini del proprio micio. 
 
La miglior soluzione per il nostro gatto è la sua casa
I gatti, essendo animali territoriali, sono sensibili al cambiamento. 
“Portarli in posti nuovi e sconosciuti può agitarli e stressarli, i gatti si sentono più al sicuro nella loro casa” . Se per un cane è importante stare sempre con il suo padrone, i gatti devono rimanere nel loro ambiente per essere tranquilli. Quindi, se si decide di partire per una vacanza, è consigliabile lasciare il gatto a casa e trovare qualcuno che possa prendersene cura ogni giorno, trascorrere un po' di tempo con lui, dargli da mangiare e assicurarsi che la lettiera sia pulita. È importante, inoltre, fare le dovute raccomandazioni a chi si prenderà cura del nostro micio, descrivendo bene le sue abitudini e priorità, lasciandogli tutto l’occorrente per accudirlo e i nostri recapiti telefonici in caso di necessità. Se non conosciamo nessuno che possa prendersi cura del nostro gatto, possiamo chiamare un cat sitter specializzato, che con amore si occuperà di lui durante la nostra assenza. 
Uno dei vantaggi di avere un gatto come animale domestico è il fatto di poterlo lasciare qualche giorno da solo, grazie alla sua natura solitaria ed indipendente non necessita di troppe attenzioni. Basta lasciare più cibo ed acqua al gatto, che saprà gestirsi da solo ed usare una lettiera assorbente che non necessita di una manutenzione quotidiana. Se invece la nostra assenza si prolunga e non si può fare affidamento su nessuno, allora, un’altra opzione è portare il gatto a casa di qualcuno che può occuparsene, il micio si dovrà adattare al nuovo ambiente. 
 
Una pensione per gatti potrebbe essere un’altra opzione? 
“Non tutti i gatti sono così sensibili ai cambiamenti, ci sono anche delle eccezioni, se sono di natura più estroversa e socievole sapranno bene adattarsi”. In tal caso un’altra soluzione potrebbe essere anche una pensione per gatti. Qui, il nostro micio sarà in buone mani, si adatterà presto ad un nuovo ambiente e farà amicizia. Al giorno d’oggi ci sono molte strutture che offrono vari servizi e comfort, basta informarsi e scegliere il posto che secondo noi possa soddisfare al meglio le abitudini del nostro micio. Possiamo anche chiedere consiglio ad un esperto, che saprà sicuramente indicarci la scelta migliore. 
 
Portare il gatto in vacanza con noi 
Quando si tratta di vacanze più lunghe, potremmo anche valutare l’opzione di portare con noi il nostro gatto, se è abituato a spostarsi spesso sarà più semplice. È bello pensare di condividere il viaggio con il nostro amico, ma bisogna fare sempre le dovute considerazioni, soprattutto valutare se la meta del nostro viaggio permetta il suo adattamento. 
Così come per noi, prima di partire dovremo preparare tutto il necessario anche per il nostro amico (cibo, acqua, lettiera, accessori ecc…). Si consiglia, inoltre, di portare il gatto dal veterinario per un controllo pre-partenza per assicurarsi che stia bene e magari per chiedere qualche consiglio su come tranquillizzarlo durante il viaggio o aiutarlo in caso di necessità. Qualsiasi decisione si prenda, è fondamentale assicurarsi che sia la scelta migliore per lui, perché stia bene e si senta sempre al sicuro, così anche noi potremo goderci al meglio la nostra vacanza.
 
nella foto: il mio gattone Ron prima di una vacanza anni fa, con noi naturalmente! 

giovedì 10 giugno 2021

Festa delle Oasi e Riserve LIPU 12 e 13 giugno

 

Finalmente si torna in natura, sabato 12 e domenica 13 giugno è in arrivo la Festa delle Oasi e delle Riserve della Lipu. 

È uno degli appuntamenti più attesi dai Soci della Lipu e dagli amanti della natura. 

Dopo un’edizione 2020 tutta virtuale, si torna a vivere la natura dal vivo con decine di appuntamenti, visite guidate, laboratori, incontri a tema natura e giochi: tutti su prenotazione e nel rispetto delle normative anti Covid. 

Le Oasi e le Riserve della Lipu sono 25, sparse in tutta Italia, e ospitano 5mila differenti specie animali e vegetali, tra cui 358 specie di uccelli, 51 di mammiferi e oltre 50 specie tra rettili e anfibi. Dal lanario alla cicogna nera, dal falco della regina al cavaliere d’Italia. Un tesoro di biodiversità da scoprire e proteggere insieme! 

 Ti aspettiamo, cerca l’appuntamento più vicino a te

venerdì 4 giugno 2021

Iscrivetevi alla newletter per non perdere i futuri post

 

Ciao a tutti, se anche voi, come me, vi siete allarmati perchè avete letto questa notifica accingendovi a postare sul vostro blog, niente paura, niente panico!...

Innanzi tutto a cosa si riferisce? Se nel vostro blog avete messo il widget Segui tramite email (io ce l ho in tutti 3 i blog, ma ora li tolgo) la notifica vi avvisa che entro luglio sparirà e non notificherà ai vostri iscritti i vostri nuovi post! Se volete potete quindi sostituirlo con una newsletter automatica: cosa che ho provveduto a fare grazie all'aiuto della bravissima Iole (veramente ha fatto tutto lei, per cui se avete bisogno di una mano contattatela). Lei ha spiegato benissimo QUI come fare per sostituire quello che cadrà in disuso a fine mese: c'è anche l'opzione di poter salvare la lista di email di coloro che vi seguono per avvisarli, ma io preferisco fare questo post per invitare chi volesse sempre essere aggiornato sui nuovi post dei miei blog ad iscriversi alle rispettive newsletter, semplicemente apponendo al nuovo box la vostra email ! 

Tutto chiaro? Spero di sì !

Grazie a tutti per l'attenzione (e a Iole per il prezioso aiuto) : se amate i miei blog e non volete perdere neppure un post (seppure io non sia così attiva come una volta...) iscrivetevi! Buon fine settimana  tutti!

lunedì 10 maggio 2021

Mese dell’igiene orale: Mars e AniCura insieme per ricordarci l’importanza della prevenzione per i nostri amici a quattro zampe

 


Mars e AniCura, la più grande rete di cliniche veterinarie in Italia, danno avvio a una campagna di sensibilizzazione sul ruolo fondamentale di una corretta igiene orale per la salute generale dei nostri cani, ricordandoci l’importanza della prevenzione anche per gli amici a quattro zampe. 

 La partnership prende vita proprio in occasione del Mese dell’Igiene Orale del Cane, la campagna di informazione ed educazione lanciata da Mars nel 2010, per sensibilizzare tutti i pet owner sulla salute della bocca del proprio animale domestico; un elemento imprescindibile per garantire loro una vita lunga e in salute.  

In tutte le cliniche AniCura, oltre a ricevere consigli per la cura del cavo orale dei nostri cani, sarà possibile richiedere un campione gratuito di Pedigree Denstastix, lo snack sviluppato da un team di ricercatori per ridurre la formazione del tartaro, pulire i denti più difficili da raggiungere e contribuire a mantenere le gengive sane. 
La salute dei nostri amici a quattro zampe si lega a doppio filo alla loro igiene orale, ma nonostante questo, come rileva una ricerca condotta da Mars, solo il 32% dei padroni decide di acquistare abitualmente prodotti che aiutino il proprio cane a mantenersi in salute; 2 su 3 dichiara di acquistarli solo una volta al mese e il 14,5% mai o soltanto nel caso in cui diventi palese l’esistenza di un problema. 
 “Con questa partnership vogliamo sensibilizzare ancora di più i pet owner sull’importanza di mantenere in salute il cavo orale dei propri cani – dichiara Carmen Salvatore, Portfolio Manager Mars South Europe – Gli esperti veterinari di AniCura sono nostri alleati nell’appuntamento del Mese dell’Igiene Orale, che rinnoviamo oggi per l’11esimo anno consecutivo: una tradizione che rafforza concretamente il nostro purpose A Better World for Pets” 
 L’impegno di Mars nella promozione della salute animale non si ferma qui, l’azienda infatti promuoverà due webinar destinati ai veterinari sui temi della salute orale e dell’alimentazione più appropriata per i nostri amici a quattro zampe. 
 “Siamo felici di questa collaborazione che ci supporta nel far comprendere a tutti i pet owner l’importanza della prevenzione, il primo passo per assicurare a tutti i nostri pazienti una vita lunga e in salute – dichiara Stefano Caporali, Country Manager AniCura Italia ¬prevenzione che si concretizza anche con i Piani di Salute, uno strumento che ci permette di pianificare un’assistenza sanitaria continuativa, mettendoci nelle condizioni di poter realizzare diagnosi precoci e quindi cure più semplici ed efficaci”.
L’elenco delle strutture AniCura è sempre aggiornato sul sito www.anicura.it
 

giovedì 15 aprile 2021

Quanto dorme un cane o un gatto ?

Chi ha cani o gatti in casa, si sarà accorto che a loro piace molto dormire: da cuccioli il gioco li tiene certamente un poco più svegli, ma soprattutto da adulti o anziani poi le ore di riposo aumentano. Ma, in generale, quanto dorme un cane o un gatto? L'ho scoperto in questo interessante articolo di cui estrapolo  una parte....

 
Le ore di riposo variano in base alla specie, all'età anagrafica e alle dimensioni dell'animale. 
In media un cane adulto dorme solitamente intorno alle 14 ore, uno anziano circa 18 ore mentre il cucciolo anche 20 ore al giorno. I gatti arrivano fino a 17 ore. 
I felini, infatti dormono più di qualsiasi altro mammifero, ad eccezione dell'opossum e di alcuni pipistrelli. Dormire bene permette ai nostri amici a quattro zampe di recuperare appieno le energie, consentendo un buon funzionamento dell'organismo, di eliminare stress e stanchezza, e incide anche sul buon umore dell’animale. 
Rispettare le esigenze di riposo dei nostri animali, garantendogli condizioni di calma e tranquillità, è fondamentale per un equilibrato sviluppo muscolo-scheletrico, mentale e cerebrale. Tutti questi apparati, infatti, si sviluppano correttamente solo quando l'animale riesce a dormire a sufficienza e nelle giuste condizioni.
Il sonno dunque ha un ruolo importantissimo per l'equilibrio mentale di un animale. 
 
fonte: https://www.palermotoday.it/benessere/salute/riposo-cani-gatti-animali-dormire.html

martedì 23 marzo 2021

Primavera: prevenzione cani e gatti

 

 Arriva la primavera ed iniziano i problemi per cani e gatti, soprattutto quando escono di casa: quindi la parola d'ordine è prevenire le punture o l' "ospitare" tra il loro pelo ospiti indesiderati! Ecco quindi un valido articolo che vi darà sicuramente le giuste informazioni al riguardo!

PULCI E ZECCHE: COME AGISCONO E COSA PROVOCANO 

Le pulci, insetti privi di ali, minuscoli ed estremamente veloci, sono parassiti esterni ematofagi ossia si nutrono del sangue di mammiferi ed uccelli. Si insinuano nel fitto pelo dell’animale alla base del quale, peraltro, depositano i loro escrementi, granelli piccolissimi di colore scuro che ne segnalano inconfutabilmente la presenza. L’infestazione da pulci può determinare nell’animale nefaste conseguenze: allergie, dermatiti, parassitosi interne, malattie ematiche. Le zecche, invece, appartengono ad un sottordine degli acari. Ematofagi anch’’ssi, trafiggono la pelle dell’animale e vi si fissano saldamente, nutrendosi del suo sangue. Sono in grado di veicolare agenti patogeni di diversa natura (virus, batteri, protozoi) responsabili di malattie pericolose sia per gli animali che per l’uomo: la Rickettsiosi e l’Ehrlichiosi sono tra le più note. Si manifestano con febbre alta, sonnolenza, dolori articolari, perdita di appetito, dimagrimento, sintomi a carico dell’apparato nervoso e scheletrico. 

COME DIFENDERSI DA PARASSITI QUALI PULCI E ZECCHE 

Cosa fare, dunque, per ridurre i rischi? Prevenzione è la parola d’ordine. Cani e gatti dovrebbero essere sottoposti al trattamento contro pulci e zecche durante tutto l’anno, ma in maniera ancora più scrupolosa già a decorrere dal periodo primaverile. Maggiore attenzione è richiesta durante la stagione estiva. Occorre rispettare diligentemente gli intervalli mensili di applicazione e dosaggio Esistono in commercio in farmacia e nei negozi specializzati molti prodotti antipulci attivi anche contro le zecche. I più comuni si possono reperire sotto forma di spray, spot on, shampoo e collari: Gli spot on, ad esempio, si applicano nella zona interscapolare, quasi in prossimità della nuca, così da impedire all’animale di leccarsi. Vanno utilizzati a distanza di almeno una settimana dall’ultima toelettatura, in quanto sfruttano il grasso cutaneo per diffondere il loro effetto. Lo spray, invece, va applicato solitamente spruzzandolo sulla mano (attenzione quindi ad indossare i guanti) per poi massaggiare il prodotto sulla cute del cane. All’efficacia di spot on e spray contribuiscono anche i collari antipulci che si caratterizzano per l’azione di lento rilascio dei principi attivi, garantendo una copertura che va dai 6 agli 8 mesi. Grazie alla presenza di principi attivi come la deltametrina proprio il collare antiparassitario può risultare fondamentale anche per la protezione contro le punture di pappatacio. 

PULCI E ZECCHE, MA ANCHE PAPPATACI 

Il pappatacio o flebotomo è un insetto assai diffuso nell’area mediterranea ed in particolare in Sicilia Molto simile ad una zanzara di piccole dimensioni ma silenzioso, attraverso la sua puntura può veicolare un virus che nell’uomo causa una malattia chiamata “ febbre da pappataci” mentre al cane trasmette la Leishmaniosi. Si tratta di una malattia assai insidiosa caratterizzata da un periodo di incubazione che può durare anche alcuni anni prima di manifestarsi palesemente attraverso la sintomatologia che la caratterizza: dermatite, perdita di peso, perdita di pelo, lesioni alle orecchie, perdita di sangue dal naso, crescita accelerata delle unghie, lesioni oculari, insufficienza renale. 

PREVENZIONE DA PULCI E ZECCHE ANCHE IN CASA 

Per prevenire la proliferazione di pulci e zecche è opportuno effettuare una pulizia accurata dei luoghi della casa frequentati dal nostro pet, nonchè della cuccia e dell’automobile. Per fare questo si può ricorrere all’impiego di spray per ambienti. Questi agiscono creando uno “scudo” contro le minacce esterne e inibiscono lo sviluppo larvale dei temuti parassiti. Gli spray di ultima generazione sono generalmente a base di essenze ed olii essenziali di fiori e piante. Specificando, comunque, che l’azione degli olii essenziali è repellente e NON insetticida, risultano efficaci: Lavanda e geranio per acari e zecche Citronella, menta, eucalipto e basilico per le zanzare 

PREVENIRE SEMPRE, IN QUALUNQUE PERIODO DELL’ANNO 

In sintesi potremmo concludere dicendo che in ogni periodo dell’anno e in qualunque zona d’Italia occorre prevenire le infestazioni parassitarie ma con criterio, utilizzando sinergicamente antiparassitari chimici e rimedi naturali. Ma cosa più importante non dimenticare di consultare sempre il tuo Veterinario di fiducia, che saprà consigliarti i rimedi più adatti in base alle esigenze del tuo animale da compagnia. Ricorda che un animale in buone condizioni di salute, correttamente alimentato e che vive in una condizione di benessere etologico è certamente dotato di un sistema immunitario capace di reagire più efficacemente anche alle patologie infettive trasmesse dai vettori.

fonte: https://clinicalaveterinaria.it/it/pulci-e-zecche/ 
immagine dal web

sabato 12 dicembre 2020

Strenne natalizie e solidarietà

Cari amici degli animali, ci sono tanti canili ed associazioni in Italia, nel mondo, ma questo blog segue da anni progetti di solidarietà di due associazioni altrettanto impegnate ad accudire i tanti cani o gatti che cercano casa.

Per questo motivo oggi vi segnalo la vendita diretta o on line delle specialità natalizie e non solo proposte da loro.

Inizio con la Lega Nazionale per la difesa del cane, sez. de L'Aquila...

Ecco le loro iniziative:

"Quest'anno abbiamo deciso di rivoluzionare le nostre tradizionali iniziative di fine anno: per mettere all'angolo un 2020 così difficile, vi proponiamo tantissime nuove Strenne di Natale! Gli amici della Glober Dolciaria hanno creato sul loro e-commerce un'area tutta per noi: il ricavato della linea di prodotti a noi dedicata - le Tenerezze - sarà interamente devoluto alla nostra associazione, al netto delle spese. 
Ai nostri "classici" pandori, zampette e ossini di cioccolato, tavolette di cioccolato e torroncini con il nostro logo si aggiungono panettoni di alta pasticceria, torroni, carbone di zucchero e, per chiudere in bellezza, due liquori tipici abruzzesi! 
 E non abbiamo dimenticato il calendario! Anche il nostro "12 musi, 12 mesi" è disponibile sull'e-commerce, con un po' di dolcezza in più. 
Come avere le Strenne 2020? 
→ Presso i volontari dell'Associazione, contattando il 329.9064859 oppure scrivendo a info@cuccefelici.com. 
 → Per posta! Ovunque siate, non preoccupatevi: ordinando tramite l'e-commerce saranno inviate dove volete. E - perché no? - potreste spedire un regalo ad amici e parenti: un dono solidale per chiudere il 2020 con un po' di dolcezza. 
Grazie per il vostro supporto!"

 
Passo ora all'Associazione milanese "Diamoci la zampa"  

 

Ecco il loro appello: 

"Purtroppo durante l'anno non abbiamo potuto organizzare nessun evento di raccolta fondi e ci siamo resi conto che ...ci siete mancati tantissimo! Perché la vostra presenza oltre a portare un aiuto concreto ai nostri protetti portava a noi volontari le storie di amore che condividete con i vostri ragazzi pelosi e conoscerle da vicino ci faceva rendere conto che il nostro impegno non è mai stato vano. 
Vi confessiamo che è stato un periodo difficile per le cure ed il sostegno dei nostri cagnolini, abbiamo tenuto e terremo duro per non venire meno alla promessa che gli abbiamo fatto di aver cura di loro. Le prossime festività sono un'occasione per raccimolare qualche soldino con le nostre proposte solidali e dacchè lo shopping natalizio è bello anche da casa ecco a Voi tre delle nostre proposte : 
Partiamo da un classico del Natale, il dolce per eccellenza che non può mancare il Panettone, per i palati più difficili anche la versione vegan ed il Pandoro. Trovate tutte le infos necessarie a questo link http://www.diamocilazampa.it/public/wp/?p=9779 
Altro classico delle festività sono i calendari e le agende, speriamo sempre che il nuovo anno sia migliore e mai come in questo anno che sta per terminare speriamo che il prossimo sia migliore, noi abbiamo cercato di renderlo migliore con il Calenadario di Diamoci La Zampa, nella versione da tavolo e da parete, dove i fantastici modelli sono i cagnolini in cura presso la nostra associazione. 
Tutte le infos necessarie a questo link http://www.diamocilazampa.it/public/wp/?p=9760 Ed abbiamo pensato che anche i vostri beniamini possono vivere un'anno da vera star con l'agenda dedicata Dogue per i cani e Gattopolitan per i mici. 
Tutte le infos necessarie a questo link http://www.diamocilazampa.it/public/wp/?p=9755 
Confidiamo nel Vostro prezioso sostegno "
 
 
Forza amici, siete ancora in tempo per ordinare e festeggiare così un Natale solidale, che è il vero spirito di queste festività! Pensiamo a tutti i cani o gatti che non sono fortunati come i nostri qui in casa al calduccio con noi e un plauso a tutti questi volontari che, nonostante il difficile periodo che stiamo vivendo, sono sempre in prima linea per accudire i 4 zampe!
 
 

venerdì 20 novembre 2020

LAV informa


Dopo l'entrata in vigore del nuovo DPCM, la LAV ha fatto il punto su ciò che possiamo fare con i nostri animali. 

In tutta l'Italia è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5: in queste ore gli spostamenti sono possibili solo in situazioni di necessità o per motivi di salute, ma bisogna avere l'autocertificazione (anche per portare fuori il cane). Di giorno solo per le regioni rosse e arancioni, quando si porta Fido a fare i suoi bisogni, come per altre uscite, è necessario avere con sè l'autocetificazione onde evitare problemi e sanzioni. Rimangono aperti i negozi per animali, veterinari e pronto soccorso veterinari. 

A seconda se la propria regione è nella fascia gialla, arancione o rossa, ci sono misure aggiuntive. Nelle zone arancioni scatta il divieto di spostarsi nei comuni limitrofi e nelle zone rosse all'interno del proprio comune, a meno che non ci siano ragioni d'urgenza o di salute. Quindi è possibile spostarsi per comprare prodotti alimentari specifici o farmaci se non presenti nel proprio comune o nella propria zona (ma serve l'autocertificazione e il certificato veterinario che attesta la necessità). Si può andare da un veterinario in un altro comune per visite urgenti o un intervento chirurgico, ma anche in questo caso si dovrà avere l'autocertificazione e l'attestazione del veterinario. 

Infine le "gattare" possono accudire i randagi, anche se la colonia non è registrata, presentando l'autocertificazione. 

Per info, chiamate la Lav allo 06.44.61.325 o scrivete a emergenza@lav.it

P.S: questo blog vi informa che anche la toelettatura per animali presso il negozio apposito, è possibile se non c'è nel vs. comune, basta che specificate nell'autocertificazione questo bisogno direi essenziale soprattutto per il vs cane !

 

giovedì 5 novembre 2020

La tosse del cane


Il vostro cane inizia tossire dopo una lunga passeggiata o dopo aver dormito sul pavimento freddo? Attenzione, perchè potrebbe aver preso la "tosse dei canili"! E' una infiammazione di origine virale o batterica che colpisce il più delle volte le prime vie respiratorie, quindi la trachea ed è caratterizzata da eccessi di tosse frequente che, se particolarmente forti, possono anche causare dei conati. 

Quando i sintomi si manifestano diventa molto contagiosa specie per gli altri cani. Quindi fate attenzione ai posti affollati, come aree cani e pensioni. Tra le cause scatenanti ci sono anche lo stress, gli sbalzi di temperatura, affaticamento e una cattiva alimentazione, tutti fattori che abbassano le difese immunitarie del cane che andrebbe vaccinato se cucciolo, anziano o malato. 

La malattia ha un andamento benigno e dura una settiamana circa. Si cura dando al cane un farmaco che blocca la tosse, in modo che la gola non si irriti ulteriormente, con antinfiammatori  e aerosol.