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giovedì 17 agosto 2023

Miao e bau a tutti

 

 

Cari amici del blog e degli animali, sono stata invogliata, dopo molto tempo, a farmi viva qui, grazie ad una nuova amica del blog Grace   alla quale vanno i miei ringraziamenti per aver modificato il banner blog 'no abbandono' con l'anno in corso: chi mi conosce o segue da anni sa che nel banner c'è la foto della mia amata Kim (mancata anni fa), sempre lei è raffigurata anche nell' header blog insieme al gattone Ron che ultimamente non sta molto bene, data l'età (ha compiuto 17 anni a marzo) e quindi prego chi passa di qui e legge, di mandargli tanti "good vibes" ....incrociamo le dita....ops....le zampette e speriamo bene! 

Un caro saluto, ciao, miao e bau!!

martedì 24 gennaio 2023

Tre regole d'oro per accogliere in casa un gattino

 

Accogliere un gattino nella propria casa per la prima volta significa farlo sentire a proprio agio fin dal momento in cui mette le sue zampine dentro la porta. Ma non è mai semplice: separarsi dagli altri fratellini e dalla mamma, cambiare ambiente, non riconoscere più gli odori abituali può causare un po’ di incertezza nel nuovo membro della famiglia e sta quindi a noi capire come aiutarlo a tranquillizzarsi e a rilassarsi mentre esplora il suo nuovo ambiente. 

Ecco tre regole d’oro per non farsi trovare impreparati.   

Prima regola: organizzare un ambiente a prova di gatto in cui possa sentirsi al sicuro e amato. 

 Il suo spazio “privato” - Per far sentire il micio a proprio agio fin da subito bisogna dedicare al nuovo arrivato un posto in cui possa dormire, riposare e anche rifugiarsi, in una zona tranquilla della casa, lontano da bambini e altri animali – anche se poi sarà lui a deciderlo! La cuccia dovrà essere calda, asciutta e confortevole, le ciotole per il cibo e l'acqua dovranno essere a suo uso esclusivo e la lettiera dovrà essere il suo punto di riferimento per ogni bisogno. Questi tre elementi saranno fondamentali per infondergli sicurezza e perciò non andranno mai spostati. 

La sicurezza dell’ambiente “condiviso” - La casa sarà il suo nuovo mondo e dovrà contenere tutto il divertimento e l'intrattenimento di cui ha bisogno: divani e poltrone su cui salire, mobili da scalare e tende con cui giocare, un davanzale da cui guardare il mondo esterno rimanendo al calduccio e una coperta calda su cui raggomitolarsi le sere. Ma, si sa, i gattini sono curiosi per natura ed è quindi importante creare un ambiente sicuro per la loro voglia di esplorazione: bloccate le aree dove potrebbe infilarsi, incastrarsi e spaventarsi (per esempio nelle credenze o dietro al divano), chiudete finestre e porte per evitare fughe e danni, nascondete oggetti con cui potrebbe ferirsi e verificate che la flora casalinga sia compatibile con il nuovo arrivato.   

Seconda regola: non lasciare nulla al caso e fare acquisti utili senza eccessi 

La lettiera perfetta - Il gattino dovrebbe già saperla utilizzare, ma anche in caso contrario non sarà difficile insegnarglielo. L’importante è che sia sempre pulita, lontana dalle ciotole del cibo e in un luogo definito della casa in cui il micio possa avere la sua intimità e sentirsi a suo agio. Molto importante è scegliere la lettiera più adatta alle esigenze e allo stile di vita del nuovo arrivato.   

Un beauty kit di tutto rispetto - Fin da subito è opportuno abituarlo a essere toccato e spazzolato, in modo da stabilire una routine rassicurante e rendere più sopportabili le visite dal veterinario. Acquistate un beauty kit con una spazzola morbida, un dentifricio specifico per curare i suoi dentini fin da subito e accessori per detergere orecchie, occhi, bocca, unghie e coda. 

Tiragraffi e giochini - Un oggetto da non dimenticare è il tiragraffi: i mici lo adorano per stiracchiarsi e affilare gli artigli e questo aiuta senz’altro a “salvare” divani e sedie. Tra i giochi da avere per stringere un legame con il proprio micio fin dai primi giorni e consentirgli però di giocare in tranquillità anche da solo, i più indicati sono: le cannette , che proteggono le dita dai graffi e gli permettono di affinare le sue doti da cacciatore, qualche pallina colorata e – indispensabili – alcune scatole vuote di cartone per permettergli di nascondersi dentro.   

Terza regola: avere un nuovo motto: “divertimento, coccole e fusa per tutti” 

Dopo un primo periodo di ambientamento, il gattino si sentirà felice e sicuro di sé nella sua nuova casa e sarà completamente in grado di prendere possesso dell’ambiente e di gestire la sua routine quotidiana. Grazie al supporto degli amici umani, dell’amore e delle vostre attenzioni, diventerà presto un membro felice e insostituibile della famiglia.  

martedì 17 gennaio 2023

Sant'Antonio Abate

 

 
Oggi, 17 gennaio, si celebra Sant'Antonio Abate, protettore degli animali ed in molte città si usa benedire gli animali domestici , ma in campagna/montagna anche i cavalli soprattutto o quelli da stalla.

Dato che in questo blog abbiamo già ricordato questa giornata con la storia del Santo, oggi voglio svelare una curiosità trovata in rete: perchè nelle immagini a Lui dedicate c'è un maiale accanto?

Secondo la tradizione, il demonio lo avrebbe tentato più volte, apparendogli sotto forma di un porco, animale che per la Chiesa incarna molti degli aspetti più bassi dell'anima umana, come l'ingordigia, la lussuria e la sporcizia.
Ecco svelato il mistero.... 

mercoledì 21 dicembre 2022

Consigli per un fine Anno tranquillo per i ns amici pelosi

 

Chi vive con un gatto o un cane (o entrambi o più di uno) sa bene che se per noi umani Capodanno è un momento magico, fatto di buoni propositi e fioretti, di tartine e bollicine, compagnie festose e divertimento a tutto volume, per loro si trasforma in una serata da dimenticare appena scatta la mezzanotte del 1° gennaio. 
Eh sì, perché nonostante i vari divieti, ogni anno i botti o i fuochi d'artificio non mancano, generando paura ai ns 4zampe! Non c’è niente di peggio di vedere improvvisi lampi dalla finestra e sentire rumori assordanti e ripetuti senza capirne provenienza e motivazione. Questo tremendo frastuono, data la delicatezza del loro apparato uditivo, genera nei ns amici a 4 zampe un’ansia di livello importante che in alcuni casi può trasformarsi in vero e proprio panico!  
Ma come comportarsi se il gatto o il cane dovesse rimanere da solo in casa la sera di San Silvestro o addirittura se il cenone con amici e parenti fosse organizzato proprio nella loro dimora?  
E' bene sottolineare come l’amico quadrupede non dovrebbe mai essere lasciato da solo in una notte tanto complessa quanto quella del 31 dicembre, ma se proprio non si può fare diversamente il supporto del proprietario potrà essere un valido aiuto per organizzare tutto prima dello scoccare della mezzanotte.  

Cosa fare 

La casa è il loro nascondiglio sicuro, ma quando questa si trasforma in un cubo caotico e rumoroso, allora bisogna cercare di attutire i rumori in qualche modo. 

Prima idea: abbassare tutte le tapparelle e chiudere ogni persiana, affinché il gatto o il cane non venga spaventato dai lampi generati da botti e fuochi artificiali. Per coprire gli spiragli delle porte potrebbe essere utile arrotolare uno straccio o una coperta per evitare che passino in modo diretto luci e rumori. 

Seconda idea: creare nuove cucce sicure. Basta una scatola di cartone imbottita con coperte o sciarpe con il nostro odore, lasciata in casa sotto una scrivania o dietro al divano già qualche giorno prima del 31 dicembre, in cui loro possano nascondersi la sera fatidica e trovare un rifugio al caos dominante. 

Terza idea: rumori bianchi e rumori scuri. Si sa che i cuccioli d’uomo e gli animali tante volte sono uguali nella gestione dello stress e per questo, per entrambi, è consigliato utilizzare i rumori bianchi, una particolare tipologia di suono che permette grazie all’ampiezza costante di annullare tutti gli altri rumori. La pioggia, le onde del mare, il phon acceso, l’aspirapolvere e il ventilatore riescono a “mascherare” i rumori incostanti o scuri come quello del traffico o di una porta sbattuta o dei fuochi artificiali, attutendo lo stress e tranquillizzando il battito cardiaco. Ma sicuramente anche abituare i ns pets ai rumori nei giorni precedenti può contribuire, magari tenendo la tv o la radio accese a un volume alto, cantando canzoni a tono sostenuto e facendo rumori simili quando lui vi guarda: questo piccolo stratagemma può aiutare ad abituarlo ai rumori non visibili e a renderlo meno preoccupato la notte dell’ultimo dell’anno.   

 Cosa non fare 

Se sulle prime tenere in braccio il gatto o il cane se cucciolo, durante i botti sembra un’idea vincente, in realtà è assolutamente da non fare: cercherà sicuramente di divincolarsi e allora tanto meglio lasciarlo libero di andare a rifugiarsi dove si sentirà più sicuro. Evitate di cercarlo e disturbarlo durante il frastuono per sapere come sta, ma mantenete la calma e lasciategli il tempo per riprendersi e uscire allo scoperto appena si sentirà pronto. Meglio evitare i sedativi o pastigliette tranquillanti. 


E con questa foto dei miei due a-mici pelosi io con loro vi auguro un sereno Natale ed un felice 2023 !

martedì 20 settembre 2022

Gatti: 10 comportamenti strani e come interpretarli

 

I gatti sono animali eleganti, affascinanti, misteriosi, ma a volte sono protagonisti di comportamenti strani e apparentemente bizzarri e imprevedibili. Tra “agguati” improvvisi, fughe e nascondigli, i nostri amici pelosi sanno sorprenderci ogni giorno, ma imparando a conoscerli meglio, scopriremo che alcune “assurde” abitudini fanno parte della loro natura e hanno una spiegazione “scientifica” che li ha aiutati a sopravvivere in natura per milioni di anni. 

Vediamo quali sono i 10 comportamenti più strani dei nostri gatti. 

Si arrampicano nei posti più alti della casa
I gatti sono dei grandi arrampicatori e non è difficile vederli salire sopra gli armadi, sulle finestre e ovunque sia abbastanza “alto” per poter controllare noi e il resto della casa. La natura ha dotato i nostri amici pelosi di spiccate doti da equilibristi e muscoli scolpiti ad hoc che hanno sempre permesso loro di mettersi in posizioni di vantaggio ed esplorare i dintorni dall’alto, in cerca di prede. E anche se oggi non hanno bisogno di salire sulle tende per vedere dove abbiamo messo i croccantini, il loro istinto è ancora programmato per dominare la casa con un solo sguardo. 

Si addormentano nei posti più strani e scomodi 
Capita spesso di cercare il nostro gatto per tutta la casa e poi scovarlo a dormire nei posti più reconditi o scomodi della casa: dentro gli armadi, nei cassetti o accovacciati in posizioni scomodissime su libri, asciugamani piegati o qualsiasi cosa abbia un perimetro ben limitato. Ebbene, la spiegazione è perché in questi posti si sente al sicuro. In natura, infatti, i gatti non sono stati solo cacciatori ma anche bersagli di altri predatori. Addormentarsi, quindi, in luoghi difficilmente raggiungibili, o imprevedibili, è una forma di difesa nel momento in cui sono più vulnerabili. 

Sono estremamente attenti alla pulizia 
I gatti sono animali molto puliti e apprezzano particolarmente che la loro lettiera sia sempre pulita e priva di odori sgradevoli. In realtà, non è solo una questione di igiene: l’odore dell’urina, infatti, potrebbe attirare dei predatori, rivelando la loro posizione. Si tratta quindi di un istinto di sopravvivenza. In ogni caso, è estremamente importante scegliere la lettiera più adatta ai loro bisogni e stile di vita, per farli sentire totalmente a loro agio. Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti, offre una vasta gamma di prodotti adatti a tutte le esigenze: lettiere Classiche, Agglomeranti e Vegetali, tutte caratterizzate da un elevato potere assorbente per eliminare gli odori, la capacità di non fare polvere e di non attaccarsi alle zampe del gatto, per avere anche la casa sempre fresca e pulita. 

Si fanno le unghie sul divano 
Non è che non gli piaccia il nostro divano, il tappeto o le nostre tende. Il gatto fa quello che semplicemente ha sempre fatto in natura: levigarsi gli artigli per essere pronto a usarli per cacciare, difendersi o arrampicarsi. Inoltre, questa attività lo aiuta a distendere i muscoli e ad alleviare un po' di stress. 

Hanno scatti improvvisi 
Vi è mai capitato di vedere il vostro gatto scattare all’improvviso, come in preda a un raptus e correre avanti e indietro, saltare e inseguire prede immaginarie, tra cui spesso la propria coda? Non è impazzito, il vostro micio sta semplicemente mettendo in pratica il suo istinto naturale di cacciatore, simulando dei veri e propri attacchi. E spesso lo fa di notte, mentre noi stiamo dormendo! 

Amano infilarsi nelle scatole 
Quello con le scatole è una vera storia d’amore. Se lasciate una scatola aperta, il vostro gatto si metterà dentro in un batter d’occhio. Innanzitutto, è un bisogno istintivo per nascondersi dai predatori. Poi è un potente antistress: i gatti con una scatola a disposizione si adattano meglio ai nuovi ambienti, per esempio durante un trasloco in una nuova casa, perché lì dentro hanno un luogo in cui scappare quando percepiscono ostilità. Infine, il cartone è isolante e i gatti hanno una temperatura corporea di circa 10° più alta della nostra. 

Fanno versi strani se vedono un uccello o una mosca 
Avete mai visto il vostro micio alle prese con un uccellino o anche solo una mosca in casa? È uno dei comportamenti più strani in assoluto. Quando, infatti, l’attenzione del gatto viene catturata da un uccellino o una mosca fuori dalla finestra, l’animale comincia a emettere un verso singolare e a battere i denti, quasi ipnotizzato. Non preoccupatevi, sta bene e “fa il gatto”. Un po' tra l’eccitato e il frustrato per il non poter prendere la sua preda, si esercita in un “simbolico” morso, come se l’avesse catturata. 

“Attaccano” tutti i piccoli oggetti che trovano
Gomitoli, tappi di bottiglia, palline, i gatti attaccano qualsiasi oggetto piccolo capiti sotto il loro sguardo. In natura, i gatti sono predatori opportunisti e si nutrono di qualsiasi preda disponibile. Spesso recuperano piccoli pasti e per mantenersi sazi, cacciano più volte al giorno, a porzioni “ridotte”. 

Danno le testate al padrone 
Quello che potrebbe sembrare un atteggiamento aggressivo da parte del gatto è, in realtà, uno dei gesti più affettuosi e intimi che il micio dedica al suo padrone. Le testate, infatti, rappresentano una ricerca di coccole o una specie di “carezza” che il gatto fa per attirare l’attenzione e dimostrare, appunto, il proprio amore. Inoltre, è un modo per lasciare il suo odore emesso dalle ghiandole che si trovano ai lati della testa. 

“Regalano” le loro prede 
 Il vostro gatto vi porta in casa, o addirittura sul letto, un topolino, uno scarafaggio, una lucertola? Ecco lo fa per amore. Per quanto possa sembrare un comportamento strano e non proprio piacevole, in realtà il gatto è spinto in quel momento dal suo istinto di cacciatore e, in questo modo, pensa di poter aiutare con un “regalo” chi si prende cura di lui, ovvero il suo padrone, che lo nutre e lo accudisce.

(by Davide Santoro)

giovedì 18 agosto 2022

Cattivi odori in estate? Come eliminarli usando la lettiera per gatti

 

L'estate è sinonimo di belle temperature e caldo, ma è anche la stagione in cui stare attenti ai cattivi odori, che più comunemente proliferano nella spazzatura, nel frigorifero o nella lettiera dei nostri animali. Se hai un gatto, da Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti, arrivano i consigli per risolvere il problema degli odori sgradevoli e utilizzare la lettiera in tanti altri modi che riusciranno a stupirti e a facilitarti un po' più la vita. 
Chi possiede un gatto sa molto bene che urina e feci hanno un odore molto sgradevole e pungente. Per evitare che quel cattivo odore si intensifichi con il caldo, Sanicat raccomanda di raccogliere i bisogni del gatto una o due volte al giorno, un compito molto più semplice grazie alla sabbia agglomerante. 
"Il vantaggio principale di queste sabbie è che il minerale forma una palla quando entra in contatto con il liquido, intrappolando umidità e cattivi odori. In questo modo, è più facile eliminare le sostanze che causano disagio ogni giorno, rimuovendo la fonte del cattivo odore in modo rapido e semplice e mantenendo il nostro gatto pulito e felice ", spiega Ignacio Duch, Responsabile R&D di Sanicat. 
Ma non è tutto. La lettiera per gatti è un prodotto che, oltre ad essere indispensabile per il nostro amico felino, ha altre eccellenti qualità, che gli permettono di essere usato nei modi più inaspettati, semplificandoci la vita nelle piccole azioni quotidiane.

Usi della lettiera per gatti che sicuramente non conoscevi 

 Eliminare i cattivi odori nella spazzatura 
Oltre ai ben noti rimedi casalinghi come l'uso di bucce di agrumi, aceto o giornali, la lettiera per gatti è anche una buona soluzione per porre fine ai cattivi odori della spazzatura durante l'estate. Per fare questo, Sanicat consiglia di coprire il fondo del bidone della spazzatura con uno strato di 2-3 centimetri di sabbia, in quanto assorbirà i cattivi odori e il liquido che a volte emette il materiale organico. La gamma di sabbie Classiche, a base di sepiolite, permette un ottimo assorbimento e si può scegliere senza aroma o con profumo di Lavanda o Sapone di Marsiglia. Grazie all’Ossigeno attivo, utilizza il potere naturale del processo di ossigenazione per neutralizzare e disperdere i cattivi odori. 
Un'altra opzione interessante è l’attapulgite, con cui viene prodotta la lettiera 7 Days Freshness, che permette un controllo degli odori di lunga durata (7 giorni) e, oltre ad avere un aroma di aloe vera, fornisce un tocco decorativo essendo rosa. 

Deodorare il frigorifero 
Come per la spazzatura, la sabbia può anche uccidere i cattivi odori all'interno del frigorifero. Basta posizionare all'interno un bicchiere di sabbia con uno dei due tipi, Classica o Agglomerante, che Sanicat consiglia. 

Ridurre l'umidità 
Grazie al suo potere assorbente, la lettiera per gatti può anche eliminare l'umidità. Per fare questo, Sanicat consiglia di metterne un pò in un sacchetto all'interno dell'armadio o anche in altri spazi della casa in cui si concentra maggiormente l’umidità, in modo da poterla ridurre. 

Eliminare le macchie di olio 
Il potere assorbente della lettiera per gatti può anche essere utilizzato per pulire una fuoriuscita di olio, grasso, vernice e altri liquidi complessi da pulire. Per farlo, basta coprire il liquido versato con abbastanza sabbia, lasciare agire per alcune ore e dopo spazzolare e spazzare. L’uso corretto della lettiera per gatti può ridurre gli odori nella lettiera del nostro animale domestico, ma come abbiamo visto ha molteplici utilizzi per avere un ambiente sempre fresco e pulito per te e per il tuo amico a quattro zampe.

(per gentile concessione di Davide Santoro)

sabato 15 gennaio 2022

I simboli di Sant'Antonio Abate

Sono tante le leggende che si narrano su sant'Antonio Abate, che si festeggia il 17 gennaio, tutte collegate alla sua iconografia. 

Fin dalle immagini più antiche, infatti, la rappresentazione del santo prevede alcuni simboli: 

Croce a Τ (tau dell'alfabeto greco), spesso di colore rosso, sulle vesti o all'apice del bastone. 

Bastone, spesso con l'apice a forma di T (tau) 

Campanella 

Maiale o cinghiale 

Libro delle sacre scritture, generalmente aperto(in mano o ai piedi o sostenuto da angeli). 

Fuoco: sul libro o ai piedi, a ricordare la protezione del santo sui malati del cosiddetto "fuoco di Sant'Antonio", ovvero l'herpes. 

Serpente, schiacciato dal piede. 

Corona del Rosario, in mano o pendente dal bastone. 

Aquila, ai piedi. 

L'Ordine cui apparteneva era conosciuto per le abilità taumaturgiche e, in particolare, per curare piaghe e ferite con il grasso di maiale: da qui la raffigurazione assieme ad un maiale o cinghiale.

lunedì 3 gennaio 2022

La leggenda della befana e il gatto

 


Secondo una leggenda la befana originariamente era una vecchietta sola e dal cuore di pietra che viveva in una casetta in mezzo al bosco. Qui conduceva tranquillamente la sua vita, fatta di lavoro nei boschi e di momenti di riposo. 
La vecchietta pensava di non aver bisogno di altro. In realtà, però, non si può vivere per sempre in solitudine.
Un bel giorno accadde un fatto molto particolare. Durante una notte buia e tempestosa, mentre la vecchietta si riposava in tranquillità di fronte al suo caminetto, sentì dei lamenti provenire dall’uscio della sua casina. Inizialmente non se ne curò in nessun modo. Fuori dalla sua abitazione c’era però un gatto infreddolito e affamato che non aveva più la forza nemmeno di miagolare. L’animaletto, vedendo che la vecchietta dal cuore di ghiaccio non gli apriva, si arrese e trovò riparo sotto un albero. 
La mattina dopo la vecchietta, come ogni giorno, dopo colazione si apprestava a compiere le sue faccende. Così prese una scala e si arrampicò sul tetto della casa per pulire il comignolo. 
Aveva appena cominciato le pulizie, quando davanti a lei si presentò un topo. La vecchietta era terrorizzata da questi piccoli animali e cominciò a urlare. 
Il gatto, ancora stanco e affamato, si arrampicò sul tetto e prese il topo. A questo punto, però, propose un accordo alla vecchia: lui avrebbe tenuto lontano tutti i topi della zona se la vecchia gli avesse garantito un posto caldo e del cibo. L’anziana donna fu costretta ad accettare.
Nel tempo i due diventarono amici e il cuore della vecchietta si sciolse pian piano a suon di fusa. 
Con l’arrivo del Natale i due decisero di fare un bel gesto per tutti i bambini che, come il gatto, potevano averne bisogno. Così la vecchia preparò biscotti e leccornie che, non avendo modo di confezionare, mise nelle calze che aveva cucito poco prima. 
Ogni anno, quindi, la donna che tutto il mondo chiama Befana regala ai bambini i suoi dolci e, ovviamente, a farle compagnia c’è il suo fidato amico gatto.

mercoledì 22 dicembre 2021

Regali di Natale per gatti

 Uncategorized | Ente Nazionale Protezione Animali sezione provinciale Forlì  e Cesena

 Coloro che hanno un gatto nella loro vita sanno che è un animale molto speciale, con il quale si crea un legame singolare tanto da considerarlo un membro della famiglia. Per questo non possiamo dimenticarci di lui quando è il momento di pensare ai regali di Natale.

 Giocattoli per gatti 

 I gatti amano giocare ed è una parte importante del loro sviluppo come felini, in quanto li aiuta a ridurre lo stress e ad affinare le loro abilità di caccia. I giocattoli in movimento sono un'ottima opzione in quanto permettono loro di muoversi e fare grandi salti. Per aumentare il loro divertimento, possiamo pensare a giocattoli che contengono erba gatta o piccoli “snacks”, così da intrattenere sia i più piccoli che i gatti adulti. 

Tiragraffi 

Quale gatto può resistere alla tentazione di graffiare, un’attività del tutto naturale per loro. Per proteggere divani e poltrone, un nuovo tiragraffi è sempre un’idea fantastica, anche per Natale. Ci sono molte opzioni tra cui scegliere, dai tappeti a quelli che possono essere incollati alle pareti, ai tiragraffi a forma di casa o torre, così, oltre a rifarsi le unghie, il nostro gatto può anche divertirsi in quello che sicuramente gli piace più fare, salire in alto. E se preferisci qualcosa di semplice e sostenibile, i gatti amano anche le scatole di cartone, che possono graffiare o usare come “nascondigli”. Si trovano in diverse forme e dimensioni, anche con motivi natalizi. 

Un letto comodo 

Una delle principali attrazioni dei mesi invernali per il gatto è rannicchiarsi e cercare di stare al calduccio. Quindi, perché non regalargli un nuovo e accogliente letto questo Natale? I gatti, come sappiamo, trascorrono gran parte del loro tempo dormendo, quindi un letto comodo è un must assoluto per loro. 

 Lettiere igieniche 

Un regalo indispensabile per la vita quotidiana di un gatto è sicuramente la lettiera. I gatti apprezzano avere il loro spazio e i loro momenti di intimità, per questo è essenziale che abbiano una lettiera che trasmetta loro sicurezza e tranquillità quando si tratta di fare i loro bisogni. Ne esistono di chiuse e aperte, le prime sono molto più igieniche, poiché isolano meglio l'odore e impediscono al gatto di sporcarsi più del dovuto. A questo dobbiamo aggiungere, ovviamente, una buona sabbia. Oltre alla predilezione per le sabbie realizzate con minerali naturali, dobbiamo anche tenere presente che, come regola generale, i gatti preferiscono sabbie di consistenza fine, che non si attaccano alle zampe, e senza profumo.  

Leccornie 

Se a casa appendi le calze di Natale, perché non avere un calzino esclusivo per il tuo gatto con qualche dolcetto per lui? Naturalmente, devono essere prelibatezze adatte per i gatti e devi stare attento a non dargliene troppe, anche perché queste leccornie sono un ottimo modo per addestrarli e premiarli. Sono tante le idee e i modi per fare un regalo al tuo gatto anche a Natale. Se invece non hai tempo e modo di compragli qualcosa di nuovo, non preoccuparti, fai una palla con la carta da imballaggio che ti avanza o fallo giocare con le scatole da spedizione, prima di riciclarle, e sarà il gatto più felice del mondo.

giovedì 9 dicembre 2021

Blanca e Linneo una fiction da vedere!

 

Appassionati di serie o fiction televisive, amanti dei cani....chi di voi sta seguendo "Blanca"?! 
Sta ottenendo grande successo e penso che oltre alla bravura degli attori (soprattutto di 'Blanca' ), una menzione d'onore vada fatta al cane che accompagna la protagonista cieca appunto...si tratta di un American Bulldog che nella fiction chiamasi Linneo, mentre in realtà lui è una lei, ovvero si chiama Fiona! 
 
Ma scopriamo di più su di questo bravissimo cane/attore: (parte di articolo tratto da QUI)
"C'è una nuova coppia funky in tv. Lei è un'agente di polizia non vedente esperta in décodage, ossia l'ascolto analitico di tutti i materiali audio delle inchieste, lui (che in realtà è una lei) è Linneo, all'anagrafe Fiona, un cane guida fuori dai generis e interpretato da una American Bulldog di tre anni dagli occhi di ghiaccio. La tavolozza è servita: i colori pop-fluo di Blanca, le chiazze marroni del suo cane e lo sfondo di Genova. 
La nuova fiction fuori dagli schemi, interpretata dall'attrice Maria Chiara Giannetta e da Giuseppe Zeno, è andata in onda il 22 novembre su Rai1 con la prima puntata e ha fatto il boom: con 5 milioni 672 mila telespettatori è record stagionale di ascolti. 
Protagonista della serie è un binomio donna-cane preparato dall'addestratrice Carolina Basile che è stata accompagnata in questa avventura dal collaboratore Maikol Camilli. Carolina è un'addestratrice cinofila con vent'anni di esperienza alle spalle nel settore e un compito particolare: far recitare i cani. Lavoro che porta avanti dal 2018, quando ha fondato una società, la "Dog Studios", con cui, insieme al suo team, ha collaborato con diverse produzioni cinematografiche (la penultima è Petra, sempre girato a Genova)."

lunedì 27 settembre 2021

Cani e gatti si possono seppellire coi loro padroni? Ecco Le Regioni dove si può

 


Cani, gatti ma anche conigli, criceti e altri animali domestici si possono seppellire insieme ai padroni grazie alla riforma dei servizi funerari approvata in alcune città: per ora è possibile a Milano e, dal 2020, in tutta la Liguria. 

Gli animali possono essere sepolti nello stesso loculo del padrone o nella cappella di famiglia, riposti in una teca separata. Una legge che potrebbe (e dovrebbe) essere estesa ad altre Regioni in cui, per il momento, la sepoltura degli animali da compagnia resta limitata al proprio giardino o ai cimiteri degli animali, dove presenti. 

 Qui regole e novità sulla sepoltura di cani e gatti. 

 Cani e gatti sepolti insieme ai padroni: si può a Milano 

Milano, in diverse occasioni, si è dimostrata la città italiana più sensibile al benessere degli animali. La conferma arriva anche dopo la loro morte: qui, dopo una delibera approvata nel 2019, è legale seppellire cani e gatti con i padroni, per volontà espressa del defunto o degli eredi. Gli animali devono essere cremati e riposti in una teca separata. Almeno per ora è vietato inserire nome, foto e data di nascita e morte relativi al cane o al gatto. 

Anche in Liguria cani e gatti sepolti con i padroni 

Subito dopo Milano, il consiglio regionale della Liguria ha approvato una delibera che consente di seppellire gli animali d’affezione nel loculo o tomba di famiglia. Dal 30 giugno 2020, chi lo desidera può far tumulare cane, gatto, canarini, criceti e conigli (e ogni altro animale da compagnia) in un’urna separata e previa cremazione. 

Dove seppellire cani e gatti nelle altre città? 

Per ora, nelle altre città italiane non è legale seppellire cani e gatti con i padroni. Gli animali da compagnia, una volta morti, possono essere cremati nei centri appositi, seppelliti nei cimiteri per animali o nel proprio giardino, in questo caso, però, serve una certificazione del veterinario che escluda il rischio di malattie infettive. In nessun caso cani e gatti si possono seppellire in terreni comunali o del demanio pubblico. 

 Fonte : https://www.money.it/Cani-e-gatti-nei-cimiteri-cittadini-con-i-padroni-novita-decreto

giovedì 26 agosto 2021

#giornatamondialedelcane

 


giovedì 15 luglio 2021

Gatti e vacanze: soluzioni e consigli

 


Con l’estate dietro l’angolo, anche le nostre vacanze si avvicinano. Quest’anno, nonostante le persistenti limitazioni, molti di noi non vedono l’ora di partire e viaggiare. Chi ha animali domestici, in particolare gatti, oltre ad organizzare i preparativi per il viaggio, deve fare in modo che qualcuno possa prendersi cura dei propri amici durante la propria assenza. 
Ci sono varie soluzioni per organizzare al meglio la nostra e la loro vacanza. La scelta dipende da quanto tempo si sta via, quanto si è disposti a spendere e soprattutto dalla personalità e dalle abitudini del proprio micio. 
 
La miglior soluzione per il nostro gatto è la sua casa
I gatti, essendo animali territoriali, sono sensibili al cambiamento. 
“Portarli in posti nuovi e sconosciuti può agitarli e stressarli, i gatti si sentono più al sicuro nella loro casa” . Se per un cane è importante stare sempre con il suo padrone, i gatti devono rimanere nel loro ambiente per essere tranquilli. Quindi, se si decide di partire per una vacanza, è consigliabile lasciare il gatto a casa e trovare qualcuno che possa prendersene cura ogni giorno, trascorrere un po' di tempo con lui, dargli da mangiare e assicurarsi che la lettiera sia pulita. È importante, inoltre, fare le dovute raccomandazioni a chi si prenderà cura del nostro micio, descrivendo bene le sue abitudini e priorità, lasciandogli tutto l’occorrente per accudirlo e i nostri recapiti telefonici in caso di necessità. Se non conosciamo nessuno che possa prendersi cura del nostro gatto, possiamo chiamare un cat sitter specializzato, che con amore si occuperà di lui durante la nostra assenza. 
Uno dei vantaggi di avere un gatto come animale domestico è il fatto di poterlo lasciare qualche giorno da solo, grazie alla sua natura solitaria ed indipendente non necessita di troppe attenzioni. Basta lasciare più cibo ed acqua al gatto, che saprà gestirsi da solo ed usare una lettiera assorbente che non necessita di una manutenzione quotidiana. Se invece la nostra assenza si prolunga e non si può fare affidamento su nessuno, allora, un’altra opzione è portare il gatto a casa di qualcuno che può occuparsene, il micio si dovrà adattare al nuovo ambiente. 
 
Una pensione per gatti potrebbe essere un’altra opzione? 
“Non tutti i gatti sono così sensibili ai cambiamenti, ci sono anche delle eccezioni, se sono di natura più estroversa e socievole sapranno bene adattarsi”. In tal caso un’altra soluzione potrebbe essere anche una pensione per gatti. Qui, il nostro micio sarà in buone mani, si adatterà presto ad un nuovo ambiente e farà amicizia. Al giorno d’oggi ci sono molte strutture che offrono vari servizi e comfort, basta informarsi e scegliere il posto che secondo noi possa soddisfare al meglio le abitudini del nostro micio. Possiamo anche chiedere consiglio ad un esperto, che saprà sicuramente indicarci la scelta migliore. 
 
Portare il gatto in vacanza con noi 
Quando si tratta di vacanze più lunghe, potremmo anche valutare l’opzione di portare con noi il nostro gatto, se è abituato a spostarsi spesso sarà più semplice. È bello pensare di condividere il viaggio con il nostro amico, ma bisogna fare sempre le dovute considerazioni, soprattutto valutare se la meta del nostro viaggio permetta il suo adattamento. 
Così come per noi, prima di partire dovremo preparare tutto il necessario anche per il nostro amico (cibo, acqua, lettiera, accessori ecc…). Si consiglia, inoltre, di portare il gatto dal veterinario per un controllo pre-partenza per assicurarsi che stia bene e magari per chiedere qualche consiglio su come tranquillizzarlo durante il viaggio o aiutarlo in caso di necessità. Qualsiasi decisione si prenda, è fondamentale assicurarsi che sia la scelta migliore per lui, perché stia bene e si senta sempre al sicuro, così anche noi potremo goderci al meglio la nostra vacanza.
 
nella foto: il mio gattone Ron prima di una vacanza anni fa, con noi naturalmente! 

giovedì 10 giugno 2021

Festa delle Oasi e Riserve LIPU 12 e 13 giugno

 

Finalmente si torna in natura, sabato 12 e domenica 13 giugno è in arrivo la Festa delle Oasi e delle Riserve della Lipu. 

È uno degli appuntamenti più attesi dai Soci della Lipu e dagli amanti della natura. 

Dopo un’edizione 2020 tutta virtuale, si torna a vivere la natura dal vivo con decine di appuntamenti, visite guidate, laboratori, incontri a tema natura e giochi: tutti su prenotazione e nel rispetto delle normative anti Covid. 

Le Oasi e le Riserve della Lipu sono 25, sparse in tutta Italia, e ospitano 5mila differenti specie animali e vegetali, tra cui 358 specie di uccelli, 51 di mammiferi e oltre 50 specie tra rettili e anfibi. Dal lanario alla cicogna nera, dal falco della regina al cavaliere d’Italia. Un tesoro di biodiversità da scoprire e proteggere insieme! 

 Ti aspettiamo, cerca l’appuntamento più vicino a te

giovedì 15 aprile 2021

Quanto dorme un cane o un gatto ?

Chi ha cani o gatti in casa, si sarà accorto che a loro piace molto dormire: da cuccioli il gioco li tiene certamente un poco più svegli, ma soprattutto da adulti o anziani poi le ore di riposo aumentano. Ma, in generale, quanto dorme un cane o un gatto? L'ho scoperto in questo interessante articolo di cui estrapolo  una parte....

 
Le ore di riposo variano in base alla specie, all'età anagrafica e alle dimensioni dell'animale. 
In media un cane adulto dorme solitamente intorno alle 14 ore, uno anziano circa 18 ore mentre il cucciolo anche 20 ore al giorno. I gatti arrivano fino a 17 ore. 
I felini, infatti dormono più di qualsiasi altro mammifero, ad eccezione dell'opossum e di alcuni pipistrelli. Dormire bene permette ai nostri amici a quattro zampe di recuperare appieno le energie, consentendo un buon funzionamento dell'organismo, di eliminare stress e stanchezza, e incide anche sul buon umore dell’animale. 
Rispettare le esigenze di riposo dei nostri animali, garantendogli condizioni di calma e tranquillità, è fondamentale per un equilibrato sviluppo muscolo-scheletrico, mentale e cerebrale. Tutti questi apparati, infatti, si sviluppano correttamente solo quando l'animale riesce a dormire a sufficienza e nelle giuste condizioni.
Il sonno dunque ha un ruolo importantissimo per l'equilibrio mentale di un animale. 
 
fonte: https://www.palermotoday.it/benessere/salute/riposo-cani-gatti-animali-dormire.html

venerdì 10 luglio 2020

Rubble, il gatto più vecchio al mondo è morto


Forse ricorderete Rubble, postai due anni fa di lui in occasione del suo 30.esimo compleanno QUI il post. Allora era il gatto più vecchio al mondo e così è stato fino a pochi giorni fa, quando purtroppo è venuto a mancare. Comunque per un gatto è un'età davvero incredibile!

Per chi non lo ricorda riporto qui un articolo tratto da QUI  (foto dal web):
Rubble, il gattone rosso che si era meritato il titolo di «gatto più anziano al mondo», è morto a 31 anni, che sono l’equivalente di 150 anni per un umano. 
La sua padrona Michele Heritage, originaria di Exeter, in Inghilterra, l’aveva adottato quando lei aveva circa 20 anni. Oggi ne ha 52. 
«Era un compagno straordinario con cui ho avuto il piacere di vivere per così tanto tempo», ha raccontato al South West News Service, «Faceva parte di una cucciolata di gatti di un’amica di mia sorella. Io all’epoca mi ero appena trasferita, vivevo da sola e così ho deciso di adottare un gattino». «L’ho sempre trattato come un bambino», ha continuato Heritage, «Non ho figli e ho avuto un altro gatto di nome Meg, che è scomparso all’età di 25 anni. Se ti importa davvero di qualcosa, quella cosa – qualunque essa sia – dura». 
Michele, però, aveva deciso di non iscriverlo al Guinness dei primati: «Invechiando Rubble era diventato scontroso, non avrebbe voluto troppa gente intorno e troppa attenzione. L’ho sempre lasciato vivere in pace».

mercoledì 13 maggio 2020

Arizona: in una casa di riposo si prendono cura dei gattini abbandonati


In Arizona, una casa di riposo ha deciso di sostenere un rifugio sovraffollato adottando dei gattini abbandonati, per la felicità dei pensionati… 
” Il desiderio di dare e ricevere amore rimane anche con l’età”
Recentemente, questa casa di riposo situata in Arizona ha adottato due gattini abbandonati, “Tartaruga” e “Pesca”. 
La direttrice della salute, Rebecca Hamilton, ha spiegato che il desiderio di amare e ricevere amore persiste anche con la vecchiaia. Infatti, i pensionati sono particolarmente felici di questa nuova compagnia e di prendersi cura di questi piccoli felini. “Tartaruga” e “Pesca” vengono coccolati tutto il giorno, e i residenti della casa di riposo sono molto felici di occuparsi di loro.

fonte:  https://www.sweetanimals.org/casa-di-riposo-adotta-gattini-abbandonati/

venerdì 24 aprile 2020

Le città ai tempi del Coronavirus


Amici degli animali, una delle poche cose positive di questo tempo di Coronavirus, è vedere alcune immagini in tv o nel web, degli animali che ripopolano le città! 
Da sempre disturbati dai rumori e dal pericolo auto/uomo, non sembra loro vero di poter scendere nelle strade e nelle piazze, quasi una sorda, pacifica dimostrazione a noi, ora prigionieri nelle ns case, che la terra è di tutti. Ma loro vengono con rispetto, non armati di fucili! E questo, semai ce ne fosse bisogno, è una dimostrazione che forse siamo noi quelli nel torto....
Ecco alcune immagini prese dal web....che dite?:-)








lunedì 17 febbraio 2020

17 febbraio auguri gatti !



Oggi 17 febbraio si celebra la festa dei gatti . 
Auguri quindi al mio gattone Ron e a tutti i vostri gatti. Auspico che tanti mici in cerca di adozione trovino una calda cuccia in famiglia e per tutti i randagi che vi siano persone amorevoli che li accudiscano....
Spiriti liberi e anticonformisti, sono i padroni di casa di 7 milioni e mezzo di italiani che li amano anche perché ai "gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore", come scrisse Hemingway.

giovedì 16 gennaio 2020

17 gennaio Sant'Antonio Abate protettore animali domestici

Domani sarà il 17 gennaio e si festeggia Sant'Antonio Abate, Santo particolarmente caro a chi ha gli animali domestici.

In Italia esiste una vera e propria venerazione per Sant’Antonio Abate (da non confondere con Antonio patrono di Padova): basta passare in rassegna le decine di eventi organizzati in suo onore il 17 gennaio, data della sua morte, dalla Lombardia fino alla Sicilia. 
Eppure leggendo qualche cenno della sua biografia si scopre che il santo non ha alcun legame con il nostro Paese: Antonio fu un eremita egiziano, vissuto nel IV secolo dopo Cristo, cui si deve l’inizio del cosiddetto “monachesimo cristiano”, ovvero della scelta di passare la vita in solitudine per ricercare una comunione più intensa con Dio. Evidentemente bastò questo “primato” per diffondere il culto in tutta Europa, cui si aggiunsero, nel tempo, molti tratti popolari. Fin da epoca medievale, Sant’Antonio viene infatti invocato in Occidente come patrono dei macellai, dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici; questo, forse, perché dal maiale gli antoniani (i seguaci di Antonio) ricavavano il grasso per preparare emollienti da spalmare sulle piaghe. Antonio, dice la tradizione, era anche un taumaturgo capace di guarire le malattie più tremende. E poi, c’è la credenza popolare che vuole che il Santo aiuti a trovare le cose perdute. Al nord si dice "Sant'Antoni dala barba bianca fam trua quel ca ma manca” e al sud - dove viene spesso chiamato Sant’Antuono, per distinguerlo da Antonio da Padova - "Sant'Antonio di velluto, fammi ritrovare quello che ho perduto”.

fonte e altre notizie sulle feste : QUI 

Da voi si festeggia questo Santo? Dalle mie parti si usa fare benedire gli animali, ma cadendo di venerdì forse alcune parrocchie lo faranno domenica. Poi si usa fare i tortelli dolci o le ciambelline.