mercoledì 7 novembre 2018

Royal Canin : 50 anni di storia


A Parigi lo scorso 24 ottobre, Royal Canin ha celebrato il suo 50° anniversario, promuovendo il convegno sul tema “il futuro degli animali da compagnia”, che ha visto riuniti nella capitale francese veterinari, biologi, medici, sociologi, urbanisti, stakeholders ed esperti del settore.
In una società in continua evoluzione, come è cambiato il rapporto tra uomo e animali? Quali e quanti progressi sono stati fatti ad oggi per costruire un mondo migliore per cani e gatti? Qual è il loro punto di vista sul mondo e cosa pensano di noi? Durante il convegno si è posta l’attenzione su questi temi oltre che sul ruolo fondamentale che ricerca, innovazione e tecnologia possono svolgere per migliorare la vita degli animali domestici e per generare valore per la comunità.
Dal palco anche Loic Moutault, CEO di Royal Canin, ha ribadito la mission aziendale: costruire un mondo migliore per i pet, perché Royal Canin è fortemente convinta che cani e gatti vengano prima di tutto. I pet rendono il mondo un posto migliore per gli umani, per questo motivo l’azienda sin dall’anno della sua fondazione (1968) si è posta l’obiettivo di garantire loro salute e benessere.
Attraverso l’investimento in conoscenza, ricerca e sviluppo, nuove tecnologie è possibile rispondere a questa esigenza e allo stesso tempo creare nuovo valore per l’intera società. I partner (allevatori, veterinari ed esperti del settore) che da sempre sono al fianco di Royal Canin sono fondamentali con il loro supporto e contributo, per raggiungere l’obiettivo comune. Il tutto rimanendo sempre fedeli alla filosofia iniziale del medico veterinario francese Jean Cathary, fondatore dell’azienda, che ha intuito che il cibo è la prima medicina.
Il convegno è stata anche l’occasione per parlare dei benefici che derivano dal vivere con i pet, e di come questi impattino positivamente sulla società. A questo proposito è emerso che la generazione Z, quella dei “nativi digitali”, sia la più “pet lover” di sempre, ed è a loro che le aziende devono indirizzare l’attenzione perché rappresentano il futuro. Per conquistarli ed entrare in contatto con loro serve mostrare autenticità e trasparenza sul proprio operato, attraverso la veicolazione di informazioni sui diversi canali di comunicazione che la generazione utilizza.
Inoltre, molta attenzione è stata posta sul tema “nutrizione-salute”, filosofia su cui Royal Canin ha fondato tutta la sua storia. Una storia di cinquant’anni fatta di passione, di rispetto e conoscenza degli animali. Un focus è stato dedicato anche al problema dell’obesità, sempre più presente sia negli umani che nei quattro zampe, e che impatta negativamente sulla qualità della vita. Sul palco per approfondire questa tematica è salito il prof. Alex German dell’Università di Liverpool, che gestisce un servizio all’avanguardia dedicato al controllo del peso nella prima clinica europea per l’obesità.
Oggi anche le nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale e i big data, possono giocare un ruolo fondamentale per aiutarci a monitorare la salute di cani e gatti e prevenire problemi e malattie. A disposizione di veterinari e consumatori, oggi ci sono innovativi strumenti che permettono di controllare e analizzare il comportamento dei pet in ogni momento della loro giornata. Si va così sempre di più verso un concetto di medicina personalizzata e preventiva per cani e gatti.
Infine, uno sguardo al futuro: come potranno coesistere negli anni a venire le diverse specie, uomo e animale, condividendo le risorse ormai limitate disponibili sul Pianeta? Per offrire il suo punto di vista, sul palco è intervenuto il Dr. Koert Van Mensvoort, futurologo, ricercatore e filosofo, che ha incentivato una discussione riguardo al “cibo di domani” e a come la tecnologia possa aiutare a trovare un percorso alternativo per costruire un futuro gratificante per l’umanità, le altre specie e il pianeta in generale.
La conoscenza e la condivisione sono quindi alla base della costruzione di un futuro migliore per gli animali domestici.
Per concretizzare questa aspirazione, Royal Canin continua a investire molto in ricerca, sviluppo e innovazione. Ancora oggi, l’azienda francese continua a distinguersi per il suo approccio nutrizionale, fondato sul corretto equilibrio dei nutrienti, per rispondere con ogni alimento in maniera puntuale alle esigenze e ai fabbisogni nutrizionali di ogni singolo cane e gatto. La precisione nutrizionale è da sempre l’elemento distintivo della filosofia di Royal Canin, perché consente di sviluppare ricette che fanno la differenza nel mantenere gli animali in salute e benessere. 

P.s.: ricevo e posto questo interessante articolo poichè io stessa per i miei pets uso alcuni prodotti a marca Royal Canin.