sabato 15 gennaio 2022

I simboli di Sant'Antonio Abate

Sono tante le leggende che si narrano su sant'Antonio Abate, che si festeggia il 17 gennaio, tutte collegate alla sua iconografia. 

Fin dalle immagini più antiche, infatti, la rappresentazione del santo prevede alcuni simboli: 

Croce a Τ (tau dell'alfabeto greco), spesso di colore rosso, sulle vesti o all'apice del bastone. 

Bastone, spesso con l'apice a forma di T (tau) 

Campanella 

Maiale o cinghiale 

Libro delle sacre scritture, generalmente aperto(in mano o ai piedi o sostenuto da angeli). 

Fuoco: sul libro o ai piedi, a ricordare la protezione del santo sui malati del cosiddetto "fuoco di Sant'Antonio", ovvero l'herpes. 

Serpente, schiacciato dal piede. 

Corona del Rosario, in mano o pendente dal bastone. 

Aquila, ai piedi. 

L'Ordine cui apparteneva era conosciuto per le abilità taumaturgiche e, in particolare, per curare piaghe e ferite con il grasso di maiale: da qui la raffigurazione assieme ad un maiale o cinghiale.

lunedì 3 gennaio 2022

La leggenda della befana e il gatto

 


Secondo una leggenda la befana originariamente era una vecchietta sola e dal cuore di pietra che viveva in una casetta in mezzo al bosco. Qui conduceva tranquillamente la sua vita, fatta di lavoro nei boschi e di momenti di riposo. 
La vecchietta pensava di non aver bisogno di altro. In realtà, però, non si può vivere per sempre in solitudine.
Un bel giorno accadde un fatto molto particolare. Durante una notte buia e tempestosa, mentre la vecchietta si riposava in tranquillità di fronte al suo caminetto, sentì dei lamenti provenire dall’uscio della sua casina. Inizialmente non se ne curò in nessun modo. Fuori dalla sua abitazione c’era però un gatto infreddolito e affamato che non aveva più la forza nemmeno di miagolare. L’animaletto, vedendo che la vecchietta dal cuore di ghiaccio non gli apriva, si arrese e trovò riparo sotto un albero. 
La mattina dopo la vecchietta, come ogni giorno, dopo colazione si apprestava a compiere le sue faccende. Così prese una scala e si arrampicò sul tetto della casa per pulire il comignolo. 
Aveva appena cominciato le pulizie, quando davanti a lei si presentò un topo. La vecchietta era terrorizzata da questi piccoli animali e cominciò a urlare. 
Il gatto, ancora stanco e affamato, si arrampicò sul tetto e prese il topo. A questo punto, però, propose un accordo alla vecchia: lui avrebbe tenuto lontano tutti i topi della zona se la vecchia gli avesse garantito un posto caldo e del cibo. L’anziana donna fu costretta ad accettare.
Nel tempo i due diventarono amici e il cuore della vecchietta si sciolse pian piano a suon di fusa. 
Con l’arrivo del Natale i due decisero di fare un bel gesto per tutti i bambini che, come il gatto, potevano averne bisogno. Così la vecchia preparò biscotti e leccornie che, non avendo modo di confezionare, mise nelle calze che aveva cucito poco prima. 
Ogni anno, quindi, la donna che tutto il mondo chiama Befana regala ai bambini i suoi dolci e, ovviamente, a farle compagnia c’è il suo fidato amico gatto.

mercoledì 29 dicembre 2021

No ai botti

Si avvicina la fine dell'anno e come ogni volta si presenta il problema del "no ai botti" , ma finchè li vendono o la gente non rispetta il divieto dell'ordinanza che alcuni Sindaci emanano, saremo alle solite! Come ogni anno questo blog si fa promotore di sensibilizzare su questo argomento....

( Immagine tratta da QUI ove troverete altre utili spiegazioni e consigli)

Se proprio nella vostra zona ci sono gli ignoranti che non la vogliono capire, vi suggerisco di tranquillizzare il vostro pet con questi accorgimenti: lasciare accesa la radio o la televisione in modo che 'confonda' il rumore fuori, ovviamente chiudere tutte le finestre, porte etc anche per impedire una fuga dovuta allo spavento, se potete stare vicino a loro e fargli tante coccole o giocare.

E con questi piccoli suggerimenti io e i miei due pelosi vi auguriamo buon fine anno, sperando in un 2022 decisamente migliore! ciao, miao e bau a tutti!

 

mercoledì 22 dicembre 2021

Regali di Natale per gatti

 Uncategorized | Ente Nazionale Protezione Animali sezione provinciale Forlì  e Cesena

 Coloro che hanno un gatto nella loro vita sanno che è un animale molto speciale, con il quale si crea un legame singolare tanto da considerarlo un membro della famiglia. Per questo non possiamo dimenticarci di lui quando è il momento di pensare ai regali di Natale.

 Giocattoli per gatti 

 I gatti amano giocare ed è una parte importante del loro sviluppo come felini, in quanto li aiuta a ridurre lo stress e ad affinare le loro abilità di caccia. I giocattoli in movimento sono un'ottima opzione in quanto permettono loro di muoversi e fare grandi salti. Per aumentare il loro divertimento, possiamo pensare a giocattoli che contengono erba gatta o piccoli “snacks”, così da intrattenere sia i più piccoli che i gatti adulti. 

Tiragraffi 

Quale gatto può resistere alla tentazione di graffiare, un’attività del tutto naturale per loro. Per proteggere divani e poltrone, un nuovo tiragraffi è sempre un’idea fantastica, anche per Natale. Ci sono molte opzioni tra cui scegliere, dai tappeti a quelli che possono essere incollati alle pareti, ai tiragraffi a forma di casa o torre, così, oltre a rifarsi le unghie, il nostro gatto può anche divertirsi in quello che sicuramente gli piace più fare, salire in alto. E se preferisci qualcosa di semplice e sostenibile, i gatti amano anche le scatole di cartone, che possono graffiare o usare come “nascondigli”. Si trovano in diverse forme e dimensioni, anche con motivi natalizi. 

Un letto comodo 

Una delle principali attrazioni dei mesi invernali per il gatto è rannicchiarsi e cercare di stare al calduccio. Quindi, perché non regalargli un nuovo e accogliente letto questo Natale? I gatti, come sappiamo, trascorrono gran parte del loro tempo dormendo, quindi un letto comodo è un must assoluto per loro. 

 Lettiere igieniche 

Un regalo indispensabile per la vita quotidiana di un gatto è sicuramente la lettiera. I gatti apprezzano avere il loro spazio e i loro momenti di intimità, per questo è essenziale che abbiano una lettiera che trasmetta loro sicurezza e tranquillità quando si tratta di fare i loro bisogni. Ne esistono di chiuse e aperte, le prime sono molto più igieniche, poiché isolano meglio l'odore e impediscono al gatto di sporcarsi più del dovuto. A questo dobbiamo aggiungere, ovviamente, una buona sabbia. Oltre alla predilezione per le sabbie realizzate con minerali naturali, dobbiamo anche tenere presente che, come regola generale, i gatti preferiscono sabbie di consistenza fine, che non si attaccano alle zampe, e senza profumo.  

Leccornie 

Se a casa appendi le calze di Natale, perché non avere un calzino esclusivo per il tuo gatto con qualche dolcetto per lui? Naturalmente, devono essere prelibatezze adatte per i gatti e devi stare attento a non dargliene troppe, anche perché queste leccornie sono un ottimo modo per addestrarli e premiarli. Sono tante le idee e i modi per fare un regalo al tuo gatto anche a Natale. Se invece non hai tempo e modo di compragli qualcosa di nuovo, non preoccuparti, fai una palla con la carta da imballaggio che ti avanza o fallo giocare con le scatole da spedizione, prima di riciclarle, e sarà il gatto più felice del mondo.

giovedì 9 dicembre 2021

Blanca e Linneo una fiction da vedere!

 

Appassionati di serie o fiction televisive, amanti dei cani....chi di voi sta seguendo "Blanca"?! 
Sta ottenendo grande successo e penso che oltre alla bravura degli attori (soprattutto di 'Blanca' ), una menzione d'onore vada fatta al cane che accompagna la protagonista cieca appunto...si tratta di un American Bulldog che nella fiction chiamasi Linneo, mentre in realtà lui è una lei, ovvero si chiama Fiona! 
 
Ma scopriamo di più su di questo bravissimo cane/attore: (parte di articolo tratto da QUI)
"C'è una nuova coppia funky in tv. Lei è un'agente di polizia non vedente esperta in décodage, ossia l'ascolto analitico di tutti i materiali audio delle inchieste, lui (che in realtà è una lei) è Linneo, all'anagrafe Fiona, un cane guida fuori dai generis e interpretato da una American Bulldog di tre anni dagli occhi di ghiaccio. La tavolozza è servita: i colori pop-fluo di Blanca, le chiazze marroni del suo cane e lo sfondo di Genova. 
La nuova fiction fuori dagli schemi, interpretata dall'attrice Maria Chiara Giannetta e da Giuseppe Zeno, è andata in onda il 22 novembre su Rai1 con la prima puntata e ha fatto il boom: con 5 milioni 672 mila telespettatori è record stagionale di ascolti. 
Protagonista della serie è un binomio donna-cane preparato dall'addestratrice Carolina Basile che è stata accompagnata in questa avventura dal collaboratore Maikol Camilli. Carolina è un'addestratrice cinofila con vent'anni di esperienza alle spalle nel settore e un compito particolare: far recitare i cani. Lavoro che porta avanti dal 2018, quando ha fondato una società, la "Dog Studios", con cui, insieme al suo team, ha collaborato con diverse produzioni cinematografiche (la penultima è Petra, sempre girato a Genova)."

lunedì 29 novembre 2021

Attenzione a queste piante natalizie pericolose per i nostri pets !


 Ecco l'elenco delle piante pericolose per il nostro gatto e il nostro cane: 

Albero di Natale: pino e abete sono piante molto presenti nella tradizione natalizia e vengono spesso utilizzate per realizzare l'albero di Natale dentro casa, al posto di quello artificiale. Gli aghi di queste conifere sono molto pericolosi se ingeriti da cani e gatti perché possono incastrarsi nella trachea e fare infezione, c'è il rischio che possano anche perforare qualche organo interno, inoltre l'acqua del sottovaso è potenzialmente molto pericolosa se viene accidentalmente ingerita in quanto la pianta rilascia una sostanza appiccicosa altamente tossica per i nostri amici a quattro zampe. 

L'elleboro o rosa di natale, come tutte le Ranuncolacee, è velenoso. Il significato del suo nome dall'etimologia francese significa "cibo mortale". In tutte le sue parti la pianta è letale: foglie, fiori e persino le radici, se ingerite, sono tossiche per animali ed esseri umani. 

Vischio: è sicuramente una delle piante più vendute e più usate per creare decorazioni come ad esempio centrotavola, portacandele, ghirlande e molto spesso i rametti vengono utilizzati anche per decorare i pacchetti dei regali, nel periodo natalizio questa pianta si trova molto facilmente in moltissime case.  L'ingestione accidentale del vischio da parte dei nostri amici a quattro zampe è estremamente pericolosa: tutta la pianta è tossica e si possono avere una serie di reazioni dalle più blande come uneccesso di salivazione fino ad arrivare alle convulsioni e alla morte, tutto dipende dalla quantità ingerita dal nostro pet. Il vischio è una pianta che può causare gravi danni all'apparato cardiaco ed è quindi molto importante tenerla ben lontana dai nostri piccoli amici. 

Agrifoglio: anche l'agrifoglio come il vischio viene spesso utilizzato per le decorazioni di centrotavola, portacandele, ghirlande e pacchetti regalo, per questo motivo è una pianta che può finire dentro casa molto facilmente nel periodo natalizio. Tutta la pianta è tossica; le bacche rosse che possono incuriosire e attrarre i gatti, anche solo per giocarci, se ingerite possono provocare danni al sistema nervoso. Oltre a essere una pianta molto velenosa per gli animali, l'agrifoglio a causa delle sue foglie con le estremità spinose è doppiamente pericolosa perché i pet possono ferirsi gli occhi anche solo avvicinandosi per annusare.

Stella di Natale: una delle piante più diffuse, praticamente impossibile non trovarla in ogni casa, ma molto tossica in qualsiasi sua colorazione, da quella bianca a quella rossa: se ingerita in grandi quantità può risultare fatale. Come evitare i pericoli È importante tener presente che l'acqua presente nel sottovaso delle piante tossiche rappresenta un insidioso pericolo per cani e gatti. In presenza di cani le piante possono essere tenute in posti a loro inaccessibili, stando particolarmente attenti a fare in modo che la pianta non perda foglie, bacche o aghi che possono cadere per terra ed essere ingeriti dal cane. Con il gatto invece è meglio evitare completamente di avere queste piante in ambienti accessibili al felino.

 

fonte: https://passioneinverde.edagricole.it/piante-di-natale-tossiche-per-cani-e-gatti/ 

immagine dal web

mercoledì 3 novembre 2021

Solo chi li ama capisce che ...


 

martedì 26 ottobre 2021

Tenerezza

Dedico questa bella poesia di Alda Merini a tutti coloro che amano gli animali, perchè ci donano tanto affetto e tenerezza. Quando sono un pò giù di morale, mi basta accarezzare il mio gattone che fa le fusa per avvertire un senso di benessere, se voglio uscire a fare una passeggiata il mio cagnolino mi accompagna e fa compagnia....con loro non si è mai soli. 

Voi che ne pensate?


martedì 19 ottobre 2021

Scoiattolo grigio : decisione

scoiattolo grigio 
 
Qualche giorno fa ho letto che c'era intenzione di catturare gli scoiattoli grigi (che non sapevo fossero così dannosi...) e di farli morire col gas.....ero rimasta malissimo e speravo nell'intervento di qualche associazione e così, per fortuna, è stato....estrapolo dal sito della Regione Emilia Romagna ....
 
"La Regione Emilia-Romagna ha predisposto un piano di intervento per prevenire e contrastare la possibile proliferazione dello scoiattolo grigio dopo l’avvistamento di un esemplare della specie nel piacentino (che sarebbe la mia zona). 
Nel nostro Paese la presenza di questo roditore, originario del Nord America e considerato a livello internazionale tra le 100 specie invasive più dannose al mondo, è già stata segnalata in Piemonte, Liguria e Lombardia e ora, appunto, anche in Emilia-Romagna. 
Il Piano di intervento prevede un sistema di monitoraggio che si concentrerà nei territori al confine con le province di Lodi, Cremona e Rovigo, in particolare nella zona del Delta del Po. Nelle aree interessate saranno installate foto-trappole per rilevare l’eventuale presenza di altri scoiattoli grigi e catturarli. 
La forte collaborazione sperimentata in questi anni ha fatto sì che sia Lav nazionale (Lega Anti Vivisezione) che il Centro di Recupero Fauna Selvatica il Pettirosso di Modena si siano resi disponibili ad ospitare gli scoiattoli catturati evitandone la soppressione. "

Per cui volesse leggere l'intero articolo questo è il link: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/scoiattolo-grigio-in-emilia-romagna-piano-di-contenimento-senza-soppressione

lunedì 27 settembre 2021

Cani e gatti si possono seppellire coi loro padroni? Ecco Le Regioni dove si può

 


Cani, gatti ma anche conigli, criceti e altri animali domestici si possono seppellire insieme ai padroni grazie alla riforma dei servizi funerari approvata in alcune città: per ora è possibile a Milano e, dal 2020, in tutta la Liguria. 

Gli animali possono essere sepolti nello stesso loculo del padrone o nella cappella di famiglia, riposti in una teca separata. Una legge che potrebbe (e dovrebbe) essere estesa ad altre Regioni in cui, per il momento, la sepoltura degli animali da compagnia resta limitata al proprio giardino o ai cimiteri degli animali, dove presenti. 

 Qui regole e novità sulla sepoltura di cani e gatti. 

 Cani e gatti sepolti insieme ai padroni: si può a Milano 

Milano, in diverse occasioni, si è dimostrata la città italiana più sensibile al benessere degli animali. La conferma arriva anche dopo la loro morte: qui, dopo una delibera approvata nel 2019, è legale seppellire cani e gatti con i padroni, per volontà espressa del defunto o degli eredi. Gli animali devono essere cremati e riposti in una teca separata. Almeno per ora è vietato inserire nome, foto e data di nascita e morte relativi al cane o al gatto. 

Anche in Liguria cani e gatti sepolti con i padroni 

Subito dopo Milano, il consiglio regionale della Liguria ha approvato una delibera che consente di seppellire gli animali d’affezione nel loculo o tomba di famiglia. Dal 30 giugno 2020, chi lo desidera può far tumulare cane, gatto, canarini, criceti e conigli (e ogni altro animale da compagnia) in un’urna separata e previa cremazione. 

Dove seppellire cani e gatti nelle altre città? 

Per ora, nelle altre città italiane non è legale seppellire cani e gatti con i padroni. Gli animali da compagnia, una volta morti, possono essere cremati nei centri appositi, seppelliti nei cimiteri per animali o nel proprio giardino, in questo caso, però, serve una certificazione del veterinario che escluda il rischio di malattie infettive. In nessun caso cani e gatti si possono seppellire in terreni comunali o del demanio pubblico. 

 Fonte : https://www.money.it/Cani-e-gatti-nei-cimiteri-cittadini-con-i-padroni-novita-decreto

giovedì 26 agosto 2021

#giornatamondialedelcane

 


sabato 14 agosto 2021

Buon Ferragosto

 

giovedì 15 luglio 2021

Gatti e vacanze: soluzioni e consigli

 


Con l’estate dietro l’angolo, anche le nostre vacanze si avvicinano. Quest’anno, nonostante le persistenti limitazioni, molti di noi non vedono l’ora di partire e viaggiare. Chi ha animali domestici, in particolare gatti, oltre ad organizzare i preparativi per il viaggio, deve fare in modo che qualcuno possa prendersi cura dei propri amici durante la propria assenza. 
Ci sono varie soluzioni per organizzare al meglio la nostra e la loro vacanza. La scelta dipende da quanto tempo si sta via, quanto si è disposti a spendere e soprattutto dalla personalità e dalle abitudini del proprio micio. 
 
La miglior soluzione per il nostro gatto è la sua casa
I gatti, essendo animali territoriali, sono sensibili al cambiamento. 
“Portarli in posti nuovi e sconosciuti può agitarli e stressarli, i gatti si sentono più al sicuro nella loro casa” . Se per un cane è importante stare sempre con il suo padrone, i gatti devono rimanere nel loro ambiente per essere tranquilli. Quindi, se si decide di partire per una vacanza, è consigliabile lasciare il gatto a casa e trovare qualcuno che possa prendersene cura ogni giorno, trascorrere un po' di tempo con lui, dargli da mangiare e assicurarsi che la lettiera sia pulita. È importante, inoltre, fare le dovute raccomandazioni a chi si prenderà cura del nostro micio, descrivendo bene le sue abitudini e priorità, lasciandogli tutto l’occorrente per accudirlo e i nostri recapiti telefonici in caso di necessità. Se non conosciamo nessuno che possa prendersi cura del nostro gatto, possiamo chiamare un cat sitter specializzato, che con amore si occuperà di lui durante la nostra assenza. 
Uno dei vantaggi di avere un gatto come animale domestico è il fatto di poterlo lasciare qualche giorno da solo, grazie alla sua natura solitaria ed indipendente non necessita di troppe attenzioni. Basta lasciare più cibo ed acqua al gatto, che saprà gestirsi da solo ed usare una lettiera assorbente che non necessita di una manutenzione quotidiana. Se invece la nostra assenza si prolunga e non si può fare affidamento su nessuno, allora, un’altra opzione è portare il gatto a casa di qualcuno che può occuparsene, il micio si dovrà adattare al nuovo ambiente. 
 
Una pensione per gatti potrebbe essere un’altra opzione? 
“Non tutti i gatti sono così sensibili ai cambiamenti, ci sono anche delle eccezioni, se sono di natura più estroversa e socievole sapranno bene adattarsi”. In tal caso un’altra soluzione potrebbe essere anche una pensione per gatti. Qui, il nostro micio sarà in buone mani, si adatterà presto ad un nuovo ambiente e farà amicizia. Al giorno d’oggi ci sono molte strutture che offrono vari servizi e comfort, basta informarsi e scegliere il posto che secondo noi possa soddisfare al meglio le abitudini del nostro micio. Possiamo anche chiedere consiglio ad un esperto, che saprà sicuramente indicarci la scelta migliore. 
 
Portare il gatto in vacanza con noi 
Quando si tratta di vacanze più lunghe, potremmo anche valutare l’opzione di portare con noi il nostro gatto, se è abituato a spostarsi spesso sarà più semplice. È bello pensare di condividere il viaggio con il nostro amico, ma bisogna fare sempre le dovute considerazioni, soprattutto valutare se la meta del nostro viaggio permetta il suo adattamento. 
Così come per noi, prima di partire dovremo preparare tutto il necessario anche per il nostro amico (cibo, acqua, lettiera, accessori ecc…). Si consiglia, inoltre, di portare il gatto dal veterinario per un controllo pre-partenza per assicurarsi che stia bene e magari per chiedere qualche consiglio su come tranquillizzarlo durante il viaggio o aiutarlo in caso di necessità. Qualsiasi decisione si prenda, è fondamentale assicurarsi che sia la scelta migliore per lui, perché stia bene e si senta sempre al sicuro, così anche noi potremo goderci al meglio la nostra vacanza.
 
nella foto: il mio gattone Ron prima di una vacanza anni fa, con noi naturalmente! 

venerdì 25 giugno 2021

In Olanda non ci sono cani randagi

 

Questa non è una notizia recentissima, ma auspico che anche l'Italia un giorno possa trovarsi così, ma per farlo sono necessaria alcune misure adottate in Olanda appunto!

"L’Olanda è il primo paese senza cani randagi: sembra impossibile, invece è proprio così. Questi animali sfortunati sicuramente conducono una vita che li porta ad ammalarsi, a soffrire la fame o a trovarsi in situazioni pericolose. In Olanda, ad andare oltre, sono state le istituzioni governative, che hanno adottato iniziative concrete per rendere migliore la vita di molti cani randagi.

Sterilizzazioni massive e gratuite

 La prima è stata l’obbligo di sterilizzazione e castrazione, che viene eseguita gratuitamente nelle cliniche veterinarie. Inoltre, sono fissati dei giorni del mese in cui è possibile vaccinare gratuitamente gli animali. Questo ha permesso in pochissimo tempo di sterilizzare il 70% della popolazione canina femminile e dunque di ridurre anche il numero di cuccioli abbandonati.

Le leggi sono state inasprite 

 Successivamente sono state anche introdotte regole stringenti sul benessere e sul trattamento degli animali. Ogni atto di crudeltà nei confronti dei propri amici a quattro zampe è punibile con fino a tre anni di carcere e una multa di almeno 17 mila euro. Per permettere di individuare questi reati, la polizia olandese ha creato una unità speciale che si occupa di crudeltà nei confronti degli animali e del loro abbandono. 

Elevate tasse per l’acquisto di animali di razza 

 Infine il governo ha voluto spingere i cittadini ad adottare e a non comprare cani. Per questo ha alzato in modo significativo le tasse sui cani di razza acquistati: questo ha fatto sì che le persone ci pensassero due volte prima di spendere migliaia e migliaia di euro in tasse per un cane di razza e preferissero salvare qualche cucciolo dal canile."
 
fonte: https://www.stylise.it/lifestyle/in-olanda-non-ce-nessun-cane-randagio-per-le-strade-scopriamo-insieme-perche-ci-sono-riusciti/
 

giovedì 10 giugno 2021

Festa delle Oasi e Riserve LIPU 12 e 13 giugno

 

Finalmente si torna in natura, sabato 12 e domenica 13 giugno è in arrivo la Festa delle Oasi e delle Riserve della Lipu. 

È uno degli appuntamenti più attesi dai Soci della Lipu e dagli amanti della natura. 

Dopo un’edizione 2020 tutta virtuale, si torna a vivere la natura dal vivo con decine di appuntamenti, visite guidate, laboratori, incontri a tema natura e giochi: tutti su prenotazione e nel rispetto delle normative anti Covid. 

Le Oasi e le Riserve della Lipu sono 25, sparse in tutta Italia, e ospitano 5mila differenti specie animali e vegetali, tra cui 358 specie di uccelli, 51 di mammiferi e oltre 50 specie tra rettili e anfibi. Dal lanario alla cicogna nera, dal falco della regina al cavaliere d’Italia. Un tesoro di biodiversità da scoprire e proteggere insieme! 

 Ti aspettiamo, cerca l’appuntamento più vicino a te