venerdì 4 settembre 2020

Inviate la foto e storia dei vostri pelosi !


 

I miei due ormai inseparabili pelosetti Lolo e Ron, invitano tutti gli amici ad inviare foto e storia del proprio o dei propri pelosi, pennuti, pesci o quant'altro....avevo iniziato nei mesi scorsi con due nuove storie di amici pelosetti, ma sicuramente altri di voi avranno da raccontarci la storia di un'adozione, di un ritrovamento, di un pelosetto donato....insomma....scrivete alla mia email....io e i pelosi aspettiamo! Ciao, miao e bau!  


venerdì 28 agosto 2020

Una bella storia

 


Un leopardo si intrufola di notte per visitare la mucca che lo ha allattato dopo la morte di sua madre. 

Le foto sono state scattate con un bar termico, posizionato dagli abitanti del villaggio per capire perché i cani abbaiavano di notte. 

Quando il titolo di "animale" è un onore che l’uomo non merita. 

- Web

venerdì 24 luglio 2020

Anatra se ne va in giro per tre mesi con una freccia conficcata in testa

Non allarmatevi a leggere perchè c'è un lieto fine!
 
E' stata colpita in piena testa da un dardo scagliato da qualcuno a distanza e per oltre tre mesi se ne è andata in giro con la freccia conficcata in testa. 
È la storia di un’anatra della Repubblica Ceca che poi è stata finalmente recuperata e curata da un gruppo di animalisti che è riuscito a salvarla e ha voluto raccontare la sua storia. 
 Per quei tre mesi hanno cercato in tutti i modi di catturarla per salvarla ma senza mai riuscirci: il germano reale con la freccia che gli trapassava la testa da parte a parte riusciva sempre a sfuggirgli.
“La prima volta che abbiamo cercato di catturarlo è stato ad aprile”, ha raccontato il capo del centro di soccorso per animali della città di Pilsen, nella Boemia occidentale, spiegando: “Ci abbiamo provato molte altre volte ma è sempre volato via appena ci vedeva”. 
Per riuscire a portare a termine la cattura i volontari hanno dovuto mettere a punto un’operazione coordinata in kayak: solo così sono finalmente riusciti a prendere l’anatra mentre nuotava in un lago e portarla da un veterinario locale che con un delicato intervento è riuscito a rimuovere la freccia. 
“È possibile che sia stato vittima del bracconaggio perché c’era una lenza sulla freccia e sembra una caccia mirata, ma ci mancano le prove e potrebbe essere anche un atto di qualche teppista“, hanno spiegato ancora i volontari che l’hanno salvata.

fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/17/colpita-da-un-dardo-anatra-se-ne-va-in-giro-per-tre-mesi-con-una-freccia-conficcata-in-testa/5871226/

martedì 14 luglio 2020

Oggi vi presento Pongo

Ho deciso che posterò di martedì eventuali nuove foto e storie relative agli "amici del blog".
Oggi vi presento Pongo, un adorabile cagnolino che da poco fa parte della famiglia di Sara
"Pongo è un cagnolino di poco più di 1 anno, non lo sappiamo precisamente perché era un randagio e ha rischiato di essere soppresso. Allora lo abbiamo preso noi il 2 giugno. 
È stato male perché non si sa cosa ha mangiato per tanto tempo, ma adesso sta bene ha preso gli antibiotici e fatto tutte le cure dovute e ieri ha messo il chip e la dottoressa ha compilato il suo libretto anagrafico dal quale risulta che è nato il 2 giugno 2019. Abbiamo deciso che festeggeremo il suo compleanno il giorno che è entrato a far parte della nostra famiglia. 
Pongo è buonissimo, forse un po' testardo ma piano piano si abituerà alla sua nuova vita. 
È una gioia averlo con noi."





venerdì 10 luglio 2020

Rubble, il gatto più vecchio al mondo è morto


Forse ricorderete Rubble, postai due anni fa di lui in occasione del suo 30.esimo compleanno QUI il post. Allora era il gatto più vecchio al mondo e così è stato fino a pochi giorni fa, quando purtroppo è venuto a mancare. Comunque per un gatto è un'età davvero incredibile!

Per chi non lo ricorda riporto qui un articolo tratto da QUI  (foto dal web):
Rubble, il gattone rosso che si era meritato il titolo di «gatto più anziano al mondo», è morto a 31 anni, che sono l’equivalente di 150 anni per un umano. 
La sua padrona Michele Heritage, originaria di Exeter, in Inghilterra, l’aveva adottato quando lei aveva circa 20 anni. Oggi ne ha 52. 
«Era un compagno straordinario con cui ho avuto il piacere di vivere per così tanto tempo», ha raccontato al South West News Service, «Faceva parte di una cucciolata di gatti di un’amica di mia sorella. Io all’epoca mi ero appena trasferita, vivevo da sola e così ho deciso di adottare un gattino». «L’ho sempre trattato come un bambino», ha continuato Heritage, «Non ho figli e ho avuto un altro gatto di nome Meg, che è scomparso all’età di 25 anni. Se ti importa davvero di qualcosa, quella cosa – qualunque essa sia – dura». 
Michele, però, aveva deciso di non iscriverlo al Guinness dei primati: «Invechiando Rubble era diventato scontroso, non avrebbe voluto troppa gente intorno e troppa attenzione. L’ho sempre lasciato vivere in pace».

martedì 7 luglio 2020

Oggi vi presento Andy

Con questo post, come feci anni fa, vorrei riprendere a farvi conoscere i piccoli o grandi amici pelosi e non dei nostri lettori o blogger  e oggi mi ha scritto Giusi per farci partecipi della storia del suo
gatto di nome Andy. Come vedete dalle foto il 'piccolo Andy' (sopra) ora è un bel gattone! (sotto)

 "Tutto iniziò il 10 maggio del lontano 2013. Quando lo vidi fu amore a prima vista, mi fu regalato da una signora e non appena entrai nella stanza dove si trovava, volle subito salirmi sulla spalla. 
Lo ricordo ancora come se fosse oggi, era così piccolo e fragile, dolce e tenero allo stesso tempo. Miagolava interrottamente quando lo portai a casa, dentro una scatola di scarpe tutta forellata (per fortuna la distanza era breve, tra me e la casa della signora ). Io nonostante ciò, corsi più velocemente possibile, per portarlo a casa. Alla fine quando uscì, miagolo così tanto, che sembrava quasi che volesse sgridarmi per averlo tenuto nella scatola. 
Poi da lì ad oggi, con il suo carattere affettuoso e simpatico, ci conquista giorno dopo giorno.... sia me che mio marito. Talvolta con i suoi atteggiamenti, sembra quasi un piccolo baby. 
È davvero speciale."


Cari amici, inviate anche voi la storia con foto del vostro animale domestico e lo potete ammirare in uno dei prossimi post! Tutte le foto degli anni passati le trovate all'etichetta "gli amici del blog".

venerdì 3 luglio 2020

Nasce in cattività un fenicottero a Palermo!

Ricevo, una bella notizia dagli amici della Sicilia Pyros & Patch che ringrazio per avermene fatto partecipe e condivido con voi con piacere: fiocco rosa! Nasce in cattività un fenicottero rosa: un evento straordinario a Palermo! Il mio personale parere è che la lontananza degli 'umani' in questo ultimo periodo di chiusura parchi etc, abbia fatto bene agli animali, perchè loro hanno potuto tranquillamente godere di un periodo tutto per loro. Questa lieta novella porta quindi un sorriso dopo le brutte notizie che purtroppo ho postato ultimamente...ma è la realtà .


Fiocco "rosa" nei giardini di Palazzo Orleans a Palermo. Infatti, durante il giro di controllo, il personale addetto alla cura degli animali presenti all'interno delle strutture del Parco ha potuto assistere alla nascita del primo pulcino di fenicottero rosa (phoenicopterus roseus).
Un evento che, in stato di cattività, viene definito straordinario per questa specie di trampoliere.
I fenicotteri sono presenti da alcuni anni all'interno del Parco e fanno parte di un piccolo nucleo composto da una decina di esemplari appartenenti alla “Collezione ornitologica Lauricella”. 
Antonio Console, da alcuni anni responsabile del giardino zoologico della Regione, ricorda che “questa nuova riproduzione si aggiunge a quelle avvenute negli ultimi tempi per altre specie considerate minacciate o in via di estinzione, come il capovaccaio”. 
Tutte queste nascite, con il supporto scientifico del laboratorio di Zoologia applicata dell’Università degli studi di Palermo, rientrano tra le finalità e i programmi di conservazione portati avanti dal Parco. Il fenicottero rosa, anche se presente in alcune aree umide della Sicilia, allo stato selvatico ha cominciato a riprodursi sull'Isola dal 2015 e solamente presso la Riserva naturale Saline di Priolo, dove è presente una popolazione stimata in alcune centinaia di coppie. 

fonte:
https://www.ragusanews.com/2020/06/29/attualita/sicilia-nasce-in-cattivita-un-fenicottero/109997

giovedì 25 giugno 2020

Mamma cigno muore di crepacuore

Dopo la stessa sorte toccata alle uova di una 'mamma cigno' sul Lago di Garda, un'altra simile barbaria con tragica fine è successa di Gran Bretagna. Sono profondamente addolorata....
....

I vandali prendono a sassate le sue uova e mamma cigno muore di “crepacuore”. 
La vicenda si è consumata a Kearsley, vicino Manchester, in Gran Bretagna.
A riportare la notizia è il Daily Mail. Il fatto sarebbe avvenuto lo scorso 20 maggio, quando qualcuno (probabilmente un gruppo di ragazzini) ha lanciato mattoni e pietre sul nido costruito da una coppia di cigni su un’isoletta in mezzo ad uno stagno. Solo tre uova su sei si sono salvate. 
A quanto si apprende, altre due sono andate distrutte successivamente a causa di alcuni cani randagi della zona. Il cigno maschio ha poi deciso di abbandonare il nido, lasciando da solo l’esemplare femmina, il cui cuore avrebbe ceduto.
Del caso si sta occupando l’ente britannico per la protezione degli animali (RSPCA - Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals), che ha chiesto a chiunque avesse assistito al fatto o avesse informazioni di fornire aiuto in modo da rintracciare i responsabili del gesto. 
 “I cigni, i loro nidi e le loro uova sono protetti dal Wildlife and Countryside Act del 1981. Chiediamo a chiunque abbia informazioni di contattarci”, fanno sapere dalla RSPCA. E aggiungono: “Abbiamo soltanto voglia di piangere per tanta crudeltà”. 

fonte: https://www.huffingtonpost.it/entry/vandali-distruggono-le-uova-a-mattonate-mamma-cigno-muore-di-crepacuore_it_5ef20714c5b687367d4479a5

mercoledì 17 giugno 2020

Addio a Bob, il gatto del libro e film “A spasso con Bob”


«Sento che la luce si è spenta nella mia vita. Non lo dimenticherò mai». Così James Bowen commenta la morte di Bob, il gatto di 14 anni che ha cambiato il suo destino: la loro storia è stata raccontata nel libro “A spasso con Bob” (titolo originale “A Street Cat Named Bob”) – da cui è stato tratto l’omonimo film – e altri tre venduti in tutto il mondo. 
Il giovane Bowen, un tossicodipendente in via di guarigione, incontrò Bob per la prima volta nel 2007 quando lo trovò abbandonato e ferito per strada. Prendersi cura di quel micio è diventata la migliore ragione di vita per Bowen, la miglior ragione per alzarsi ogni mattina. 
Da quel giorno i due hanno vissuto sempre insieme. Una vita di strada condivisa per le vie di Londra. La svolta arriva nel 2012 quando Hodder & Stoughton pubblica il primo libro di Bowen, “A Street Cat Named Bob”, che diventa un bestseller. 
A quello sono seguiti altri tre libri – “Il mondo secondo Bob”, “Un regalo di Bob” e “Il piccolo libro di Bob”, che in totale vendono otto milioni di copie in oltre 40 lingue diverse. 
Secondo Hodder solo nel Regno Unito le copie vendute sono state 1,29 milioni per un incasso di 8,18 milioni di sterline. Nel 2016 è andato nelle sale cinematografiche il film “A Street Cat Named Bob” tratto dal primo libro. 
«Bob mi ha salvato la vita. Mi ha dato molto più della compagnia. Con lui al mio fianco, ho trovato una direzione e uno scopo che mi mancavano. Il successo che abbiamo raggiunto insieme attraverso il nostro libri e film sono stati miracolosi, ha incontrato migliaia di persone, ha toccato milioni di vite, non c'è mai stato un gatto come lui e non lo farà mai più». 

fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/gatti/2020/06/17/news/addio-a-bob-il-gatto-del-libro-e-film-a-spasso-con-bob-james-bowen-non-lo-dimentichero-mai-1.38976704 

E voi avete letto il libro o visto il film? Io purtroppo no.

lunedì 1 giugno 2020

Perchè questa cattiveria ?


Non c'è limite alla cattiveria, alla malvagità gratuita degli esseri umani....dopo avere postato settimane fa le allegre immagini degli animali che, senza l uomo, si riappropriavano delle nostre vie, piazze, fontane, (senza fare danni preciso), ora che è finito il periodo del 'tutti in casa' purtroppo c'è gente che se la prende con questi esseri innocenti.....
- le uova del cigno prese a sassate con la conseguente morte dei pulcini articolo: Prendono a sassate le uova di mamma cigno sul Lago di Garda, uccisi tutti i pulcini

Tutte queste notizie mi addolorano, che male vi hanno fatto? Ma perchè questi atti vandalici? Lo so che ci sono sempre persone così cattive, ma mi pare che queste barbarie siano aumentate e sono molto triste per tutto ciò, la gente mi pare più cattiva di prima ecco.... 

martedì 26 maggio 2020

Addio a John Peter Sloan l’inglese che amava e salvava i cani randagi siciliani


Per tutti John Peter Sloan era l’inglese che voleva insegnare la sua lingua madre agli italiani. 
L'attore teatrale e comico britannico, diventato celebre per le sue lezioni di inglese nel programma “Zelig”, è morto improvvisamente all’età di 51 anni a Menfi. In quella Sicilia a cui era molto legato da quando si era legato ad Asia, la sua compagna. E in quella terra aveva anche deciso di dare libero sfogo al suo grande amore per i cani, una passione che condivideva con la compagna: ne avevano 14 che vivevano con loro. 
Fra questi Rocky, un cagnone nero grosso e giocherellone con la lingua perennemente di fuori e un unico dente in basso: «Quando l’ho trovato aveva il muso fracassato da un bastone e mille zecche addosso. E’ speciale, l’ho voluto tenere con me» ha raccontato in un’intervista.
Ma per lui non era abbastanza: «Qui in Sicilia è tutto bello: c’è il mare, la gente, il mare. Ma c’è solo una pecca: noi in Inghilterra siamo noti per l’amore per gli animali domestici e vedere questi branchi di cani senza proprietari mi dispiace. Perché c’è anche chi fa loro delle cattiverie – raccontava Sloan – . Voglio salvare tutti i cani abbandonati in Sicilia». 
 Così aveva deciso di collaborare con il rifugio “Hot Dogs Rescue”: aiutava i volontari a salvarli, a organizzare le adozioni a distanza o e a mandarli in affido alle famiglie tra Roma, Milano e la Germania. 

fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2020/05/26/news/addio-a-john-peter-sloan-l-inglese-che-amava-e-salvava-i-cani-randagi-siciliani-1.38891572

mercoledì 13 maggio 2020

Arizona: in una casa di riposo si prendono cura dei gattini abbandonati


In Arizona, una casa di riposo ha deciso di sostenere un rifugio sovraffollato adottando dei gattini abbandonati, per la felicità dei pensionati… 
” Il desiderio di dare e ricevere amore rimane anche con l’età”
Recentemente, questa casa di riposo situata in Arizona ha adottato due gattini abbandonati, “Tartaruga” e “Pesca”. 
La direttrice della salute, Rebecca Hamilton, ha spiegato che il desiderio di amare e ricevere amore persiste anche con la vecchiaia. Infatti, i pensionati sono particolarmente felici di questa nuova compagnia e di prendersi cura di questi piccoli felini. “Tartaruga” e “Pesca” vengono coccolati tutto il giorno, e i residenti della casa di riposo sono molto felici di occuparsi di loro.

fonte:  https://www.sweetanimals.org/casa-di-riposo-adotta-gattini-abbandonati/

venerdì 24 aprile 2020

Le città ai tempi del Coronavirus


Amici degli animali, una delle poche cose positive di questo tempo di Coronavirus, è vedere alcune immagini in tv o nel web, degli animali che ripopolano le città! 
Da sempre disturbati dai rumori e dal pericolo auto/uomo, non sembra loro vero di poter scendere nelle strade e nelle piazze, quasi una sorda, pacifica dimostrazione a noi, ora prigionieri nelle ns case, che la terra è di tutti. Ma loro vengono con rispetto, non armati di fucili! E questo, semai ce ne fosse bisogno, è una dimostrazione che forse siamo noi quelli nel torto....
Ecco alcune immagini prese dal web....che dite?:-)








giovedì 16 aprile 2020

E' bene ribadirlo : gli animali non trasmettono il coronavirus


Gli animali non trasmettono il coronavirus. E' bene ribadirlo con chiarezza. Anzi: in difficili giornate come queste hanno tanto affetto da darci e tanto amore da ricevere. 
Tutti gli animali: compresi ovviamente quelli che vivono liberi o all'interno di un rifugio, ai quali non bisogna fare mancare la necessaria assistenza. 
Va tutelato il "bene salute", e questo è chiaramente scritto nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020: il "bene salute" di umani e non umani.

lunedì 30 marzo 2020

Non usare candeggina neppure diluita per pulire le zampe dei cani!


«La candeggina non va assolutamente usata neanche diluita – spiega Luca Robutti, presidente dell'ordine dei Medici Veterinari della provincia di Savona - Si rischia di fare dei danni anche molto seri. I cuscinetti nelle zampe sono molto sensibili, si potrebbero generare abrasioni o anche effetti peggiori qualora ad esempio l'animale poi si leccasse le parti trattate. Sul muso ancora più risolutamente no. Tra gli effetti nocivi potrebbe portare a vomito, erosioni della mucosa, del tartufo – il naso ndr - e delle labbra». 
Il coronavirus che provoca la Covid-19 è molto labile esposto all'ambiente esterno, anche i soli raggi del sole e la pioggia lo eliminano dall'asfalto e dai marciapiedi: «La possibilità che capiti un passaggio dalle zampe alla casa e infine all'uomo è altamente improbabile – prosegue Robutti - Se proprio si ha la necessità di pulire la zampe del proprio cane si possono usare acqua e un poco di sapone neutro sciacquando accuratamente. In commercio, anche se in questi giorni può essere più difficile reperirle, esistono anche salviette e detergenti appositi a base di clorexidina sicuri e certificati».