lunedì 30 marzo 2020

Non usare candeggina neppure diluita per pulire le zampe dei cani!


«La candeggina non va assolutamente usata neanche diluita – spiega Luca Robutti, presidente dell'ordine dei Medici Veterinari della provincia di Savona - Si rischia di fare dei danni anche molto seri. I cuscinetti nelle zampe sono molto sensibili, si potrebbero generare abrasioni o anche effetti peggiori qualora ad esempio l'animale poi si leccasse le parti trattate. Sul muso ancora più risolutamente no. Tra gli effetti nocivi potrebbe portare a vomito, erosioni della mucosa, del tartufo – il naso ndr - e delle labbra». 
Il coronavirus che provoca la Covid-19 è molto labile esposto all'ambiente esterno, anche i soli raggi del sole e la pioggia lo eliminano dall'asfalto e dai marciapiedi: «La possibilità che capiti un passaggio dalle zampe alla casa e infine all'uomo è altamente improbabile – prosegue Robutti - Se proprio si ha la necessità di pulire la zampe del proprio cane si possono usare acqua e un poco di sapone neutro sciacquando accuratamente. In commercio, anche se in questi giorni può essere più difficile reperirle, esistono anche salviette e detergenti appositi a base di clorexidina sicuri e certificati».

lunedì 23 marzo 2020

#noirestiamoacasa #noabbandono

Ci sono molte voci autorevoli che invitano a non abbandonare i propri animali, perché non sono in nessun modo e in nessuna circostanza contagiosi: tra le tante anche quella di Angelo Borelli, capo della protezione civile preoccupato perchè da più parti segnalano l'abbandono di animali domestici, che ribadisce "non c’è alcuna possibilità di diffusione del contagio da Covid-19 tramite i nostri animali"!
Ciò è stato anche chiarito dalle autorità sanitarie e politiche di tutto il mondo: il pericolo di contagio  non esiste, perché il Covid-19 colpisce soltanto l’uomo.
Io penso che la causa di tanti scellerati abbandoni sia semplicemente la pigrizia dei proprietari o la difficoltà di gestire un animale in casa quando la casa improvvisamente diventa una specie di carcere in cui tutta la famiglia è costretta a convivere, o anche l’oggettiva difficoltà a portare il cane a fare la sua passeggiatina due/tre volte al giorno nel caos di decreti, norme, inviti, divieti, autocertificazioni e controlli quasi sempre casuali e soggettivi. O forse solo una scusa e il poco amore, opzioni che sono ancora peggio!
Voi che ne pensate? 
Intanto io e i miei due pelosetti vi invitiamo comunque a rispettare le regole e vi diciamo
#noirestiamoacasa  #noabbandono . Loro sono felicissimi perchè io e maritino siamo sempre a disposizione, con Lolo facciamo a gara per portarlo fuori quei 10 minuti di 'pausapipi' per sgranchire le gambe e lui le zampette! :-)

giovedì 12 marzo 2020

Si può uscire col proprio cane e altre info

 (nella foto il mio Lolo)
In questi giorni di incertezza e di misure straordinarie che stanno cambiando le abitudini degli italiani per combattere la diffusione del coronavirus, in tanti si stanno interrogando sulle regole di convivenza da adottare nei confronti degli animali domestici. 
La domanda più frequente è: “Posso uscire con il mio cane?”
La risposta è «Si, per la gestione quotidiana delle sue esigenze fisiologiche e per i controlli veterinari» ed è contenuta al punto 11 del vademecum che il governo ha diffuso per fare chiarezza sui tanti dubbi che sono nati in questi giorni. 
E’ bene sottolineare che la passeggiata è finalizzata alle esigenze fisiologiche dell’animale e dunque deve avvenire nelle vicinanze della propria abitazione e per il tempo strettamente necessario. Il tutto dotandosi dell'autodichiarazione scaricabile QUI dal sito del Ministero dell’interno e un proprio documento d’identità. Documenti che bisogna portare con sè anche quando ci si reca dal veterinario per i controlli estremamente necessari: in Italia ci sono 7.000-7.500 fra piccoli ambulatori e pronto soccorso aperti 24 ore al giorno e comunque è sempre meglio avvisare il proprio veterinario con cui concordare cosa fare. Visite di routine e vaccinazioni possono essere rinviate di qualche settimana con tranquillità. Nelle sale d'attesa ci dovrebbero essere i presidi di protezione individuale e gel di sanificazione per le mani.
Lo stesso bisogna fare se ci si reca nei negozi per animali per comprare cibo o altre cose strettamente necessarie. E questo infatti risponde a un’altra domanda che è circolata in queste ultime ore: «Rimarranno aperti i negozi per animali?» 
La risposta è affermativa: i negozi per animali rientrano nell'elenco degli esercizi commerciali che resteranno aperti, dopo l'ultima stretta decisa dal governo e annunciata dal premier Giuseppe Conte su tutto il territorio nazionale.

 

martedì 10 marzo 2020

Compleanno di Ron con indovinello



Cari amici, in questi momenti così difficili per tutti oggi c'è un motivo di allegria, almeno per me, da condividere con voi: il mio gattone Ron festeggia il suo 14.esimo compleanno! 
Lui non ama tante smancerie o festine, per cui gli basta una doppia razione di cibo e di coccole, ma vorrei tanto che ricevesse un augurio da parte vostra e per ricordare meglio questo giorno vogliamo giocare con voi, proponendovi un indovinello. 
Dovete indovinare cos'è l'oggetto sotto fotografato che poi è il premio in palio: tra tutti coloro che avranno indovinato, io e Ron abbineremo una stringa di numeri e se tra i numeri assegnati avrete il primo numero sulla ruota di Genova di sabato sera, vincerete questo oggetto (se nessuno indovinasse sarete tutti in gioco). 

Potete partecipare fino a venerdì sera. Poi sabato aggiornerò questo post coi nomi/numeri e soluzione naturalmente! Quindi tenete sott'occhio il post micioso e vedrete se sarete fortunati! 

Ma non è finita qui .....lo stesso misterioso oggetto da indovinare lo potete trovare anche sul post, sempre dedicato al compleanno di Ron, sul blog https://fioredicollina.blogspot.com ....per cui, doppia occasione per poterlo vincere! Dai....giocate con noi! Ciao e miao!

Hanno giocato con noi e provato ad indovinare:

Mirtillo :  portamonete
Naki : specchio (da borsetta)
Monique: braccialetto
Lulù : bilancia
Robby Roby: specchietto

La vincitrice è .....Naki che per prima ha indovinato: è proprio uno specchietto da borsetta (che si apre a libro)....qui sotto la foto con la scritta mirror= specchio , brava anche a Robby Roby che ha indovinato, ma comunque ha vinto lo stesso (vedi post in casalinga...)  complimenti ad entrambe e grazie a tutti per aver giocato con me e Ron! :-) 

sabato 7 marzo 2020

Sorridiamo un pò ...




lunedì 24 febbraio 2020

Gli animali da compagnia non diffondono il coronavirus


E' sempre meglio chiarire queste cose poichè la gente non sia così ignorante da accampare scuse per poi abbandonare cani o gatti, vero?! Per cui leggete e diffondete!

Il Coronavirus è arrivato anche in Italia e le autorità sanitarie – Istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani, ministero della Salute e Istituto superiore sanità – diramano un vademecum per fronteggiare l’emergenza. 
Tra i punti indicati c’è anche che “gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus”. Una indicazione che può semprare superflua ma che è meglio ribadire. 
La questione si è già posta in Cina, e qualche settimana fa è stata l’Organizzazione mondiale per la sanità a pronunciarsi: “Non ci sono prove della possibilità che il nuovo coronavirus possa diffondersi contagiando animali domestici come cani e gatti, ma comunque è buona norma lavarsi sempre le mani dopo averli accuditi, per evitare una serie di germi che si trasmettono con molta più facilità”, ricordava l’Oms in uno dei suoi “mythbusters” (“miti da sfatare”), informazioni diffuse per evitare fake news sull’epidemia.

lunedì 17 febbraio 2020

17 febbraio auguri gatti !



Oggi 17 febbraio si celebra la festa dei gatti . 
Auguri quindi al mio gattone Ron e a tutti i vostri gatti. Auspico che tanti mici in cerca di adozione trovino una calda cuccia in famiglia e per tutti i randagi che vi siano persone amorevoli che li accudiscano....
Spiriti liberi e anticonformisti, sono i padroni di casa di 7 milioni e mezzo di italiani che li amano anche perché ai "gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore", come scrisse Hemingway.

martedì 4 febbraio 2020

Calendario scaricabile di Life natural

Anche quest'anno per l'iniziativa 'Life natural',  ho inviato qualche foto di Ron e Lolo (QUI il post dello scorso anno con Kim e Ron...), ma è stata messa solo una foto ed in modo verticale, per cui Ron è mezzo tagliato, ma pazienza....io ringrazio Life natural, cibi per gatti e cani per il calendario e i buoni sconto ricevuti per aver partecipato, i loro prodotti sono ottimi, molto naturali e i miei due pelosi ne vanno matti, peccato che non tutti i negozi di cibo per animali abbiano questi prodotti, spero che vengano diffusi di più perchè ottimi!
Un regalo scaricabile per voi amici del blog....il calendario 2020 : scaricabile QUI, lo potete stampare se volete!


 

venerdì 31 gennaio 2020

I giorni caldi della merla


I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31). Sempre secondo la tradizione sarebbero i tre giorni più freddi dell'anno.
Ma dato che "non ci sonopiù le stagioni di una volta" vale anche " non ci sono più i giorni della merla di una volta".
Abbiamo avuto temperature decisamente primaverili....chissà cosa dovremo aspettarci!
Stando al sito meteo.it  le previsioni non lasciano dubbi: secondo l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, nei prossimi giorni l’alta pressione ora presente sull’Italia cambierà aspetto e acquisterà connotati sub-tropicali. Nel corso del weekend l’anticiclone nordafricano si avvicinerà all’Italia, e le temperature cominceranno una escalation a dir poco sbalorditiva, basti pensare che tra domenica 2 e lunedì 3 febbraio Milano toccherà i 15-16 C°, Roma 18 C°, mentre al Sud si supereranno i 20 gradi. Un clima decisamente anomalo, ma che ben presto muterà radicalmente. 
Il Centro Europeo prevede, infatti, il freddo in arrivo a partire dal 5 febbraio, un totale cambio di circolazione atmosferica. 
Io penso che a parte noi umani, anche gli animali, soprattutto quelli migratori, possano risentire negativamente tutto questo sconvolgimento climatico e la situazione non è certo bella. Cerchiamo anche noi nel nostro piccolo di provvedere quando farà di nuovo freddo,  a mangiatoie, se posibile al riparo dalla pioggia o gelo, per i poveri merli e per tutti gli altri uccellini!  (Qui un precedente post che vi darà inforazioni al riguardo).

lunedì 27 gennaio 2020

L'Australia brucia: cause, dati e fake news


Questo blog non ha ancora 'detto' nulla sulla situazione incendi in Australia dove moltissimi animali hanno perso la vita, una situazione davvero terribile. 
Ho voluto approfondire l'argomento, vi posto uno stralcio e il link dell'articolo molto interessante, perchè spiega meglio senza generalizzazioni o dare false notizie.

"L’Australia brucia da settembre e la conta dei danni sale vertiginosamente di ora in ora. Secondo le ultime stime dell’8 gennaio, siamo a 10,7 milioni di ettari percorsi dal fuoco: un’area pari a Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia e mezza Emilia Romagna messi insieme. Anche le aree protette non sono state risparmiate dalle fiamme, come il Wollemi National Park (sito UNESCO) e Kangaroo Island, solo per citarne due. 
In questi mesi sono andati distrutti oltre 6.000 edifici, di cui 2.000 abitazioni; gli sfollati sono oltre 100.000 e 28 persone sono morte. L’aria densa di fumo, dalle tinte gialle e rosse, è irrespirabile. Mentre le stime sulla fauna colpita – ancora preliminari – fanno rabbrividire. 
Il bilancio, solo parziale, è già terribile così. Proviamo a capirne di più e diradare il fumo su dati, immagini, cause e notizie che si rincorrono in questi giorni. 
La situazione attuale 
Per avere un metro di paragone, gli incendi del 2019 hanno spazzato via 900.000 ettari di Amazzonia e 4,5 milioni di ettari in Siberia. È chiaro quindi che in Australia stiamo parlando di incendi che hanno già devastato una superficie pari al doppio dei roghi che hanno sconvolto l’opinione pubblica nel 2019. E purtroppo siamo solo all’inizio dell’estate australiana, che terminerà a fine febbraio. 
Per quanto 10,7 milioni di ettari siano molti, attenzione però a dire che “l’Australia è in fiamme”. Fortunatamente non è così: fino ad ora il fuoco ha percorso “solo” l’1,4% di tutto il territorio australiano pari a 769 milioni di ettari. A contribuire a questa falsa percezione è stata un’immagine pubblicata su Instagram da un grafico di Brisbane, Anthony Hearsey. A una prima sommaria occhiata, l’immagine poteva risultare uno scatto immortalato dallo spazio, con l’Australia ripresa dall’alto e costellata di fuochi. In realtà Hearsey ha utilizzato i dati satellitari raccolti dal sistema FIRMS della NASA per creare un rendering 3D, insomma un’infografica, che mostra la somma di tutti gli incendi sviluppatisi nell’ultimo mese. Ma c’è di più, non solo è una somma di tutti gli incendi dell’ultimo mese e la maggior parte di questi è già spento, ma le dimensioni di ogni singolo fuoco sono state ingrandite – come ha dichiarato l’autore stesso – per aumentare l’effetto di bagliore. 
È quindi una rappresentazione artistica dei dati. Non la realtà, né attuale né passata."

Il resto dell'articolo QUI leggetelo perchè merita.
 

giovedì 16 gennaio 2020

17 gennaio Sant'Antonio Abate protettore animali domestici

Domani sarà il 17 gennaio e si festeggia Sant'Antonio Abate, Santo particolarmente caro a chi ha gli animali domestici.

In Italia esiste una vera e propria venerazione per Sant’Antonio Abate (da non confondere con Antonio patrono di Padova): basta passare in rassegna le decine di eventi organizzati in suo onore il 17 gennaio, data della sua morte, dalla Lombardia fino alla Sicilia. 
Eppure leggendo qualche cenno della sua biografia si scopre che il santo non ha alcun legame con il nostro Paese: Antonio fu un eremita egiziano, vissuto nel IV secolo dopo Cristo, cui si deve l’inizio del cosiddetto “monachesimo cristiano”, ovvero della scelta di passare la vita in solitudine per ricercare una comunione più intensa con Dio. Evidentemente bastò questo “primato” per diffondere il culto in tutta Europa, cui si aggiunsero, nel tempo, molti tratti popolari. Fin da epoca medievale, Sant’Antonio viene infatti invocato in Occidente come patrono dei macellai, dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici; questo, forse, perché dal maiale gli antoniani (i seguaci di Antonio) ricavavano il grasso per preparare emollienti da spalmare sulle piaghe. Antonio, dice la tradizione, era anche un taumaturgo capace di guarire le malattie più tremende. E poi, c’è la credenza popolare che vuole che il Santo aiuti a trovare le cose perdute. Al nord si dice "Sant'Antoni dala barba bianca fam trua quel ca ma manca” e al sud - dove viene spesso chiamato Sant’Antuono, per distinguerlo da Antonio da Padova - "Sant'Antonio di velluto, fammi ritrovare quello che ho perduto”.

fonte e altre notizie sulle feste : QUI 

Da voi si festeggia questo Santo? Dalle mie parti si usa fare benedire gli animali, ma cadendo di venerdì forse alcune parrocchie lo faranno domenica. Poi si usa fare i tortelli dolci o le ciambelline.

lunedì 6 gennaio 2020

La leggenda della Befana e del suo gatto nero



Non tutti sanno, ma, secondo una leggenda di un autore sconosciuto, la Befana era accompagnata da un gatto nero e lei era l’unica ad averlo poiché si narra che un tempo i felini fossero tutti tigrati. 
La storia del gatto della Befana allontana le stupide credenze che vedono il gatto nero portatore di malaugurio. Al contrario, si dice che porti fortuna. Vediamo perchè.
La storia del gatto della Befana
In un tempo dove tutti i gatti erano tigrati, solo uno era neromantato: quello della Befana. Il micio accompagnava la vecchina durante i suoi viaggi attorno al mondo, il 6 gennaio, ma sempre a cavallo della scopa, in alto nel cielo.
Curioso come tutti i felini, il gatto si domandava spesso come fosse la vita degli umani sulla terra ferma. Ma quando le festività finivano, il micio andava come in letargo dormendo con la Befana tutto l’anno in attesa del 6 gennaio seguente. Una notte, il felino si sporge per osservare meglio il paesaggio sottostante ma accidentalmente fa cadere un regalo.
L’anziana invece di arrabbiarsi decide di mandarlo nella casa dove è caduto il regalo, sapendo che con quella famiglia il gatto sarebbe stato più felice. Sceso dal camino della casa, il gatto induce lo stupore della famiglia ma soprattutto del bambino, il quale, salta dalla gioia per aver ricevuto questo dono inaspettato. I genitori del bambino, vedendo la felicità del figlio, non hanno il coraggio di separarli e da allora si iniziarono a vedere in giro anche gatti neri.
I gatti dal mantello nero sono un regalo della magica notte dove i sogni diventano realtà e per questo, nonostante sciocche superstizioni, portano fortuna!
Il dono più bello che la Befana possa farvi è un gatto nero, perciò, se oggi, giorno dell’Epifania, trovate un gatto nero randagio, portatelo a casa e adottatelo, se potete.

fonte: https://wamiz.it/news/18537/la-leggenda-della-befana-e-del-suo-gatto-nero

lunedì 30 dicembre 2019

Come ogni anno : no ai botti !





Come tutti gli anni questo blog raccomanda di non festeggiare coi botti il fine anno ed il Capodanno. 
Oltre ad essere pericolosi per i ns amici animali, lo sono anche per l'uomo: infatti ogni anno questa usanza conta molti feriti se non alcuni morti, ne vale la pena?
Ci sono tanti altri modi per festeggiare, anche più silenziosi ed ugualmente belli! 
Quindi " No ai botti....sì ai biscotti!" 
Buon 2020 a tutti ! 

lunedì 23 dicembre 2019

Due raccomandazioni sempre valide




Con queste due raccomandazioni sempre valide, io e i miei pelosi auguriamo Buone Feste Natalizie a voi ed ai vostri familiari ....pelosi e non ! ;-)

giovedì 19 dicembre 2019

La gatta più longeva d'Italia è Micia !

Quest' anno gli auguri di Natale ve li fa lei, Micia la gatta più longeva d'Italia! Il mio gatto compirà 14 anni il prossimo anno....chissà mai se arriverà a tale veneranda età!? :-)


Era il 1987 quando una giovanissima “trovatella” si affacciava per la prima volta nel pagliaio dei Bernardini, agricoltori di Venturina Terme, nel Livornese. 
Da allora, questa gattina dal pelo color miele non se n'è mai più andata, pur rimanendo in libertà: di giorno scorazzava nei campi, ma di notte rientrava sempre a casa, “abbracciata” dall’affetto della sua nuova famiglia. 
A questa gattina speciale quest'anno l'Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha deciso di dedicarle una targa: a lei, ma anche ai suoi padroncini che l'hanno accudita con cura in tutti questi anni. 
Certo non è il primo gatto a superare la veneranda età di trent’anni: secondo il Guiness World Record, il gatto che ha vissuto di più in assoluto è stato Creme Puff negli Stati Uniti, morto a 38 anni. 
Ma per Micia è sicuramente record in Italia, e non è detto che non superi quello mondiale. 

fonte: https://www.leggo.it/animali/micia_la_gatta_livornese_compie_32_anni_diventa_la_piu_longeva_di_sempre_italia-4913421.html 
foto dal web