mercoledì 7 novembre 2018

Royal Canin : 50 anni di storia


A Parigi lo scorso 24 ottobre, Royal Canin ha celebrato il suo 50° anniversario, promuovendo il convegno sul tema “il futuro degli animali da compagnia”, che ha visto riuniti nella capitale francese veterinari, biologi, medici, sociologi, urbanisti, stakeholders ed esperti del settore.
In una società in continua evoluzione, come è cambiato il rapporto tra uomo e animali? Quali e quanti progressi sono stati fatti ad oggi per costruire un mondo migliore per cani e gatti? Qual è il loro punto di vista sul mondo e cosa pensano di noi? Durante il convegno si è posta l’attenzione su questi temi oltre che sul ruolo fondamentale che ricerca, innovazione e tecnologia possono svolgere per migliorare la vita degli animali domestici e per generare valore per la comunità.
Dal palco anche Loic Moutault, CEO di Royal Canin, ha ribadito la mission aziendale: costruire un mondo migliore per i pet, perché Royal Canin è fortemente convinta che cani e gatti vengano prima di tutto. I pet rendono il mondo un posto migliore per gli umani, per questo motivo l’azienda sin dall’anno della sua fondazione (1968) si è posta l’obiettivo di garantire loro salute e benessere.
Attraverso l’investimento in conoscenza, ricerca e sviluppo, nuove tecnologie è possibile rispondere a questa esigenza e allo stesso tempo creare nuovo valore per l’intera società. I partner (allevatori, veterinari ed esperti del settore) che da sempre sono al fianco di Royal Canin sono fondamentali con il loro supporto e contributo, per raggiungere l’obiettivo comune. Il tutto rimanendo sempre fedeli alla filosofia iniziale del medico veterinario francese Jean Cathary, fondatore dell’azienda, che ha intuito che il cibo è la prima medicina.
Il convegno è stata anche l’occasione per parlare dei benefici che derivano dal vivere con i pet, e di come questi impattino positivamente sulla società. A questo proposito è emerso che la generazione Z, quella dei “nativi digitali”, sia la più “pet lover” di sempre, ed è a loro che le aziende devono indirizzare l’attenzione perché rappresentano il futuro. Per conquistarli ed entrare in contatto con loro serve mostrare autenticità e trasparenza sul proprio operato, attraverso la veicolazione di informazioni sui diversi canali di comunicazione che la generazione utilizza.
Inoltre, molta attenzione è stata posta sul tema “nutrizione-salute”, filosofia su cui Royal Canin ha fondato tutta la sua storia. Una storia di cinquant’anni fatta di passione, di rispetto e conoscenza degli animali. Un focus è stato dedicato anche al problema dell’obesità, sempre più presente sia negli umani che nei quattro zampe, e che impatta negativamente sulla qualità della vita. Sul palco per approfondire questa tematica è salito il prof. Alex German dell’Università di Liverpool, che gestisce un servizio all’avanguardia dedicato al controllo del peso nella prima clinica europea per l’obesità.
Oggi anche le nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale e i big data, possono giocare un ruolo fondamentale per aiutarci a monitorare la salute di cani e gatti e prevenire problemi e malattie. A disposizione di veterinari e consumatori, oggi ci sono innovativi strumenti che permettono di controllare e analizzare il comportamento dei pet in ogni momento della loro giornata. Si va così sempre di più verso un concetto di medicina personalizzata e preventiva per cani e gatti.
Infine, uno sguardo al futuro: come potranno coesistere negli anni a venire le diverse specie, uomo e animale, condividendo le risorse ormai limitate disponibili sul Pianeta? Per offrire il suo punto di vista, sul palco è intervenuto il Dr. Koert Van Mensvoort, futurologo, ricercatore e filosofo, che ha incentivato una discussione riguardo al “cibo di domani” e a come la tecnologia possa aiutare a trovare un percorso alternativo per costruire un futuro gratificante per l’umanità, le altre specie e il pianeta in generale.
La conoscenza e la condivisione sono quindi alla base della costruzione di un futuro migliore per gli animali domestici.
Per concretizzare questa aspirazione, Royal Canin continua a investire molto in ricerca, sviluppo e innovazione. Ancora oggi, l’azienda francese continua a distinguersi per il suo approccio nutrizionale, fondato sul corretto equilibrio dei nutrienti, per rispondere con ogni alimento in maniera puntuale alle esigenze e ai fabbisogni nutrizionali di ogni singolo cane e gatto. La precisione nutrizionale è da sempre l’elemento distintivo della filosofia di Royal Canin, perché consente di sviluppare ricette che fanno la differenza nel mantenere gli animali in salute e benessere. 

P.s.: ricevo e posto questo interessante articolo poichè io stessa per i miei pets uso alcuni prodotti a marca Royal Canin.      

lunedì 29 ottobre 2018

Cane semi cieco e sordo salva una bambina di 3 anni scomparsa

Non è la prima volta che apprendiamo la notizia di atti eroici da parte dei nostri amici a quattro zampe. Un vecchio cane di razza australian cattle dog, il cui nome è Max e che vive nel Queensland in Australia, si è reso protagonista di uno di questi atti eroici. 
I fatti: venerdì scorso, Aurora, una bambina di 3 anni, è uscita di casa per passeggiare nella boscaglia con il suo cane Max, ed è scomparsa. La polizia locale, che è stata avvertita immediatamente, ha subito iniziato le ricerche insieme ad un gruppo di volontari perlustrando l’area nel corso dell’intera notte, ma senza riuscire a trovarla. Il giorno successivo, sabato, la nonna della bambina, Leisa Bennett, che stava partecipando alle perlustrazioni insieme al gruppo di ricerca, ha improvvisamente sentito la voce di Aurora. 
“Ho iniziato a salire velocemente per la montagna, e una volta arrivata in cima il cane è venuto da me e mi ha portato da lei”. Ha riferito la nonna della bambina. 
Dalla ricostruzione dell’accaduto è emerso che il diciassettenne cane di famiglia, sordo e semi cieco, aveva trascorso tutta la notte al freddo e sotto la pioggia accanto alla bambina (fortunatamente illesa e in buona salute a parte un paio di graffi) tenendola al caldo. 
Il fedele Max non l’ha mai lasciata un attimo e ha persino dormito con la bambina, che infatti odorava di cane. 
Per la sua lealtà e dedizione, la polizia locale ha conferito a Max il titolo di cane poliziotto onorario.

fonte:

mercoledì 24 ottobre 2018

Esce di notte per salvare gli animali abbandonati nei cassonetti


Pensavate che i supereroi ci sono solo nei film? Vi sbagliavate. Anche in mezzo a noi ci sono dei supereroi che non sempre riusciamo a vedere e che fanno cose meravigliose. 
Noi vi vogliamo parlare di uno di loro, un uomo che ha dedicato la sua vita agli animali sfortunati. Il suo nome è Adelmo Lucci e ha 62 anni. Prima viveva a Sant’Antonio ma adesso si è trasferito a Mezzano, in provincia di Ravenna. 
Forse il nome non vi dice nulla anche se tutto il mondo dovrebbe conoscerlo, perché non molte persone farebbero, con costanza e determinazione, quello che lui fa. 
Vi ho fatto incuriosire un po’?Adelmo Lucci è un uomo normale che di giorno fa la sua vita (è uno dei tanti esodati dopo la riforma Fornero) e di notte si trasforma in supereroe. Lo chiamano “il signore dei conigli” ma, di fatto, non salva solo conigli. 
Da circa un anno, quindi, il signor Lucci insieme a un suo amico prende la macchina e comincia a controllare tutti i cassonetti della zona alla ricerca degli animali abbandonati. Adelmo aggiunge che non era un animalista fino a poco tempo ma lo è diventato a casa dell’inciviltà degli altri.
.....
il resto dell'articolo e l'intervista la potete leggere QUI 

Io ringrazio Pyros & Patch per avermi segnalato questa storia davvero meritevole di attenzione, ma io posso dirvi che anche loro stessi meritano una pubblica lode, in quanto spesso accudiscono animali trovati abbandonati e nei cassonetti, ne postano a volte nel loro blog, ma siamo in contatto email e spesso mi raccontano gli sviluppi del loro mini zoo domestico (come l ho battezzato io)! 
Di persone brave amanti dei poveri randagi ce ne sono tante anche se non finiscono con foto sui giornali....grazie Davide e Carmela! 
 

mercoledì 17 ottobre 2018

Parte il concorso "Bocconcini Vincenti" di Royal Canin


Fino al 30 novembre 2018 tutti i proprietari di cani potranno partecipare al concorso Royal Canin “Bocconcini vincenti” legato ai prodotti della gamma Size Health Nutrition, composta da alimenti umidi e secchi pensati per rispondere alle specifiche esigenze del pet. 
I nuovi alimenti umidi della linea SHN, sono completi e bilanciati, migliorano l’aroma e l’appetibilità, supportano la salute delle vie urinarie e con la loro consistenza morbida aiutano la prensione dell’alimento nei cuccioli e nei cani anziani. Inoltre, per creare un perfetto mix feeding, i proprietari possono abbinare i prodotti umidi al corrispondente alimento secco, garantendo così un’alimentazione equilibrata al proprio animale domestico. 
Partecipare al concorso è semplicissimo: basta acquistare due bustine dei nuovi bocconcini umidi e una confezione di alimenti secchi della gamma SHN, registrarsi nella sezione MyRoyalCanin (www.royalcanin.it), inserire i dati dello scontrino o della fattura e una fotografia dei prodotti acquistati e scoprire subito se si è tra i vincitori. 
In palio ogni giorno un carnet di buoni del valore di 300€ da spendere in altri prodotti Royal Canin per procurarsi una scorta alimentare su misura per il proprio animale domestico. 
Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento completo dell’iniziativa, visita: https://royalcanin.it/bocconcinivincenti

martedì 2 ottobre 2018

Portami dal vet : campagna di sensibilizzazione

E' partita ieri la campagna di sensibilizzazione “Portami dal Veterinario”, promossa da Royal Canin, pensata per accrescere nei proprietari di gatti la consapevolezza dell’importanza di fare controlli regolari dal veterinario.
È fondamentale sensibilizzare i proprietari di pet, e soprattutto di gatti, sull’importanza dei controlli periodici veterinari. 
La campagna coinvolgerà 6.500 cliniche veterinarie di tutta Italia in cui verranno distribuiti strumenti a supporto dei Medici Veterinari, utili anche per fissare gli appuntamenti periodici con i propri pazienti. Negli ambulatori veterinari i proprietari di gatti troveranno materiale informativo e riceveranno in omaggio il braccialetto della campagna #PORTAMIDALVET. 
Per individuare facilmente le cliniche veterinarie aderenti, tra cui anche quelle con servizio “cat-friendly”, Royal Canin mette a disposizione per la prima volta un servizio di geolocalizzazione usufruibile tramite il proprio website. 
Per maggiori informazioni sulla campagna “Portami dal VET” visita il sito: www.royalcanin.it/portamidalvet

sabato 22 settembre 2018

Citazioni e foto dedicate ai ns amici a 4zampe

"ll mondo non perirà certo per mancanza di meraviglie, 
ma per mancanza di "meraviglia."
G. K. Chesterton
"Quando le parole non bastano o vengono a mancare,
o non servono o sono addirittura inopportune...allora
è il momento di un abbraccio.
Gli abbracci dicono tutto quello che 
uno vorrebbe sentirsi dire."
- Antonio Curnetta -
"Nel corso degli anni ho capito che poter chiamare "amico"
qualcuno, ed essere considerato nello stesso modo,
anzi molto di più... è un grande privilegio."
Cit. Web
"Ti accorgi di quanto sia forte e intenso un sentimento quando
 nessuna parola ha la capacità di descriverlo."
Cit. Web
"L'amicizia è un'anima che abita due corpi...
un cuore che abita due anime."
- Aristotele -
"L'amore è chiaro come il giorno,
l'amore è semplice come il buongiorno,
l'amore è nudo come la mano."
- J.  Prèvert -
"Le emozioni più belle sono quelle
che non sai spiegare."
Cit. Web
foto dal web

mercoledì 12 settembre 2018

Zooplus un sito on line che vi consiglio

Ciao a tutti amici degli animali, di solito non pubblicizzo marche o siti on line (a meno che non si tratti di collaborazioni) ma stavolta sono così contenta di zooplus.it che ho deciso di rendere pubblico questo mio recente acquisto. 
La mia cagnolina ultimamente soffriva l'auto, di solito la mettavamo sul sedile posteriore opportunamente coperto e con lei allacciata alla cintura di sicurezza per cani,  oppure la tenvo in braccio io ma ansimando sgocciolava anche sul pannolone cui appoggiava sulle mie gambe (naturalmente quando non guidavo io)....ma sul web ho trovato un comodissimo sedile per auto per cani di taglia piccola  in cui lei sta comodamente seduta e mi pare molto tranquilla, come potete vedere dalla foto che ho anche inviato loro per la galleria fotografica. 
L'ho posizionato sul sedile posteriore ovviamente....ma si puo' poi spostare anche sull' anteriore se siete voi alla guida, in quando c'è un gancio di sicurezza per cui non 'salta' fuori! 
Molto ben fatto, c'è pure un cuscinetto per stare più comoda. Kim è felice e noi pure!  


Se ancora non siete loro clienti, contattatemi in email  vi risponderò inviandovi un  link col voucher di benvenuto  per questo utilissimo sito, col quale potrete ottenere uno sconto del 10% sul vostro prossimo ordine!

venerdì 31 agosto 2018

La straordinaria storia di Bianca, la colomba cieca


Pesa appena 120 grammi e ha un anno e tre mesi circa. E’ completamente cieca, ma dimostra una fiducia e un affetto nei confronti degli esseri umani e in particolare per il suo padrone che le ha salvato la vita, davvero straordinari: lei si chiama Bianca ed è una colomba che un giorno del 2017 (precisamente il 17 settembre), è entrata nella vita e nella casa di Nuccio Ferrera, 53 anni, idraulico comisano, e non è più andata via. 
Un rapporto uomo-animale davvero incredibile: fra i due si è stabilita una simbiosi veramente eccezionale, qualcosa che è già difficile trovare con i comuni animali domestici, figuriamoci con una colomba selvatica entrata per caso in un appartamento. 
Nuccio Ferrera ci apre le porte di casa sua. Bianca è lì, appoggiata alla sua mano come un falchetto. E’ tranquilla, si fa accarezzare e tenere anche dagli estranei, anche da chi l’ha vista per la prima volta, come chi scrive questo articolo. Nuccio Ferrera vive in uno stabile che è appartenuto ai suoi genitori. Oggi, lo condivide con il fratello e con Bianca, divenuta la sua inseparabile amica: a lei, infatti, è dedicato tutto il suo tempo libero, le sue cure, il suo affetto, soprattutto da quando un brutto giorno, a causa di un avvelenamento, è rimasta cieca.

.....il resto del racconto ed il bellissimo video nel resto dell'articolo:
Ringrazio gli amici Davide e Carmela per avermi segnalato questa bellissima storia .

martedì 14 agosto 2018

Buon Ferragosto


A voi tutti, sia che siate in vacanza che a casa, io ed i #mitici pelosi auguriamo un Sereno Ferragosto.
Ciao, miao e bau! 

venerdì 3 agosto 2018

Notizie sulla causa della morte del cane Kaos

Non avevo ancora postato nulla sull'avvelenamento del cane Kaos, ora sono noti i risultati dell'autopsia:

"Il cane Kaos, impegnato nei soccorsi dopo il terremoto nel centro Italia del 2016, è morto «per avvelenamento da metaldeide, un prodotto chimico usato in agricoltura come lumachicida». È questo il risultato degli esami finali dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo-Molise, dopo le tante ipotesi dei giorni scorsi sulla causa del decesso dell’animale, dall’avvelenamento all’infarto. Dagli esami non è dato sapere se Kaos è stato vittima di un avvelenamento doloso o dell’assunzione volontaria della sostanza. Questo sarà valutato dall’inchiesta in corso dei servizi veterinari locali e dei carabinieri Forestali, coordinati dalla procura di L’Aquila. «Ancora non abbiamo i risultati ufficiali, li aspettiamo e poi valuteremo con i magistrati le prossime mosse», spiegano i carabinieri che si occupano della vicenda coordinati dal pm di L’Aquila, David Mancini."

fonte: 
http://www.lastampa.it/2018/08/02/societa/il-cane-da-soccorso-kaos-morto-per-avvelenamento-da-metaldeide-HrXQnF3EZIv78iea7ppq9K/pagina.html

Comunque sia a me ed ai #miticipelosi spiace tanto per la morte di Kaos, cane eroe che ha salvato vite umane, così come ci addoloriamo per ogni 4zampe avvelenato dalla crudeltà dell'uomo e di questi casi che passano inosservati ve ne sono ogni giorno purtroppo....

venerdì 27 luglio 2018

Regole che solo chi ama i 4 zampe potrà capire e apprezzare!


lunedì 25 giugno 2018

Consigli per affrontare il caldo - gatto



I felini sono degli animali dal sangue particolarmente caldo – un micio arriva tranquillamente ai 40 gradi corporei – quindi per loro l’estate potrebbe essere addirittura più faticosa che per i loro amici umani. Che fare per rendere la calura più sopportabile al piccolo Fufi? 
Ecco alcuni consigli elaborati da Catster. 
  •  Acqua fresca: in estate il gatto cercherà naturalmente l’acqua fresca per dissetarsi. Qualora si fosse costretti a rimanere fuori casa per tutto il giorno, si acquistino quelle ciotole auto-riempienti oppure si inserisca un cubetto di ghiaccio in acqua, affinché non si surriscaldi troppo; 
  • Alimentazione: la dieta non deve essere troppo pesante, seppur completa di ogni elemento nutritivo, dalle proteine ai sali minerali. Può essere utile spezzettare la pappa in più round durante la giornata, affinché la digestione non appesantisca troppo l’animale; 
  • Cuccia: oltre che a prevedere un giaciglio all’ombra per la cuccia o il cestino del micio, si provveda a sopraelevare il tutto di qualche centimetro. L’assenza di contatto diretto con il terreno faciliterà la circolazione dell’aria; 
  • Ventole e condizionatori: se la propria abitazione fosse dotata di ventilatori e condizionatori, mantenere il gatto in casa nelle ore più calde della giornata. In particolare, i mici sono molto attratti dall’aria spostata dalle pale delle ventole, per un immediato refrigerio. Attenzione, però, perché la griglia e l’elettrodomestico non devono essere facilmente raggiungibili: il gatto potrebbe ferirsi; 
  • Toelettatura: se il micio fosse di una razza a pelo lungo, è buona idea accorciarne il manto per soffrire meno il calore. Attenzione, però, con gli esemplari dai colori chiari: hanno una pelle praticamente bianca, che rischia di scottarsi facilmente al sole se priva di pelo; 
  • Panno inumidito: pur non amando l’acqua, ai gatti non dispiace un po’ di umidità rinfrescante. Di tanto in tanto, avvolgere l’animale in un panno lievemente inumidito. Inoltre, lasciare uno straccio bagnato in prossimità della cuccia: se lo vorrà, il gatto di tanto in tanto vi si adagerà; 
  • Tende e tapparelle: se il gatto vivesse prevalentemente in casa, una buona idea è abbassare le tapparelle o chiudere le tende nelle ore più calde della giornata; 
  •  Refrigeranti chimici: evitare assolutamente i refrigeranti chimici, come le buste in gel blu da mettere in freezer. Sebbene innocue per l’uomo, il gatto potrebbe morderle e avvelenarsi scambiandole per giocattoli; 
  • Automobile: limitare i trasporti in auto durante l’estate e, soprattutto, mai lasciare il gatto incustodito in un parcheggio o mentre si fa la spesa. Il veicolo sotto il sole diventa un vero forno e l’animale può morire. Inoltre, questa azione è considerata maltrattamento di animali e si rischiano serie conseguenze penali; 
  • Massimizzare la sera: il gatto è un animale prevalentemente notturno, quindi non sarà di certo dispiaciuto di rimanere in casa a sonnecchiare durante la giornata. La sera, a fronte di questa privazione, si dovranno però concedere delle libertà in più tra gioco e pappa. Potrà forse disturbare il sonno, ma è normale che dopo una giornata noiosa arrivato il fresco della notte il micio si sfoghi. 
fonte:  http://www.greenstyle.it/gatti-ed-emergenza-caldo-alcuni-suggerimenti-43746.html
foto mia/Ron

venerdì 22 giugno 2018

Consigli per affrontare il caldo - cane -


Un bel caldo estivo e un po' di sole danno la carica per superare i rigori di un lungo inverno, ma molti animali richiedono cure particolari per godere del clima estivo in tutta sicurezza. 
 Scottature 
Qualunque area della pelle che non sia coperta da molto pelo corre il rischio di subire scottature. 
Non dare per scontato che il tuo animale si difenda da solo da questo rischio - molti non si mettono nemmeno all'ombra per ripararsi dal sole. Possono subire scottature al naso, e se la pelle presenta delle lesioni, il rischio sará ancora più alto.
I cani con il pelo bianco, le razze a pelo corto, e i cani svezzati di recente sono particolarmente soggetti a questo rischio. E' consigliabile tenerli in casa quando il sole è al massimo della sua forza. Applica una protezione solare con fattore molto alto (una che sarebbe sicuro usare anche per un bambino) sulle orecchie del tuo cane per prevenire danni gravi causati dal sole. 
Qualunque cane può soffrire di un colpo di sole quando il clima è molto caldo, ma quelli molto giovani, molto vecchi, o le razze dal naso corto, sono particolarmente soggetti a questo problema.
I sintomi più comuni di un colpo di sole sono il respiro eccessivamente affannoso e persino il collasso. In questi casi devi chiamare immediatamente un veterinario. Per prevenire questo problema assicurati che nel tuo giardino vi sia ombra a sufficienza, ed evita di affaticare troppo il tuo cane quando fa troppo caldo. 

Assicurati che abbia sempre dell'acqua fresca 
Sembra ovvio, ma è importante assicurarsi che il tuo cane abbia sempre acqua potabile a sufficienza in questo periodo dell'anno. Il cibo in scatola può deteriorarsi in fretta se lasciato all'aperto, e potrebbe attirare mosche, quindi è preferibile del cibo secco. Controlla costantemente il peso del tuo cane. Alcuni cani passano più tempo di altri all'aperto e hanno quindi più bisogno di cibo. Altri, invece, a causa del caldo, passeranno più tempo in casa e avranno quindi bisogno di una dieta più ridotta. 

Godersi l'estate
 Nei lunghi giorni d'estate il tuo cane vorrá sempre giocare all'aperto! Fortunatamente, vi sono molti modi per godersi al meglio questa stagione. 
 Nuotare. Molti cani amano l'acqua, e un laghetto è l'ideale per combattere il calore. Il lago e il mare sono luoghi eccellenti per far giocare il tuo cane, per inseguire oggetti che gli lanci e per nuotare. Assicurati solo che il tuo cane riesca ad uscire dall'acqua e che la riva non sia troppo ripida. Alcuni cani hanno paura dell'acqua, oppure vogliono soltanto camminare nell'acqua bassa, perciò non forzare il tuo, se ti sembra titubante. Ma se si tuffa e comincia a perfezionare il modo in cui nuota, lascia che si goda l'esperienza. Controlla sempre che una volta uscito dall'acqua non scuota eccessivamente la testa e non si gratti troppo. Questo comportamento potrebbe indicare un'infezione alle orecchie. Se nell'acqua è disciolto del cloro, sciaqua bene il tuo cane e asciugalo completamente. 
 Passeggiate. Se il tuo cane ama passeggiare, fallo spesso. Ricorda solo che le passeggiate molto lunghe su un terreno accidentato possono mettere a dura prova le zampe del tuo cane. Prova prima a fare passeggiate corte, poi aumentane la durata gradualmente. Vi sono in commercio delle piccole borracce per cani che si piegano fino a diventare piatte. Usale per assicurarti che abbia sempre acqua da bere. Sia che il tuo cane ami passare molto tempo all'aperto, sia se invece preferisce il più delle volte restare in casa, ecco alcuni consigli per assicurarti che le sue passeggiate siano sicure. Assicurati che abbia sempre acqua a sufficienza e che abbia abbastanza ombra per fare un pisolino e per stare al fresco 
 Controlla spesso le sue zampe, poichè del catrame o della sabbia potrebbe incastrarsi fra le dita
 Prato: non spruzzare insetticidi se il tuo cane gioca in questa zona

 Assicurati che il tuo cane abbia un collare e una targhetta con il tuo numero di telefono, nel caso dovesse perdersi. Il microchip o un tatuaggio per l'identificazione assicurano un rapido ritrovamento. 

fonte: https://www.hillspet.ch/it-ch/dog-care/routine-care/dog-summer-safety-tips 
foto mia/ Kim 

p.s.: prossimo post riguarderà i consigli/caldo/gatto 

mercoledì 13 giugno 2018

Rubble, gattone inglese, ha compiuto 30 anni !


È stato un compleanno davvero speciale quello che ha festeggiato Rubble in questi giorni: il gatto più vecchio del mondo ha compiuto 30 anni tondi tondi. E, per chi ama fare i paragoni umani a tutti i costi, sarebbe come se un alleggo nonnetto spegnesse 137 candeline. 
Rubble vive in Inghilterra, nella città di Exeter nel Devonshire, insieme alla sua amica umana Michelle Foster, che lo adottò nel maggio del 1988, quando era solo un cucciolo, trasformatosi poi in un gatto da record. 
Rubble, infatti, ha oltrepassato ormai da 10 anni la durata di vita media di un micio: un risultato raggiunto grazie a una corretta alimentazione e al grande amore della sua proprietaria. 
A dimostrazione di questo il fatto che la donna non ha voluto registrare il micione al Guinness dei Primati perché non vuole sottoporlo allo stress che ne deriverebbe e che potrebbe essere pericoloso visto che soffre di pressione alta e Rubble, che soffre di pressione alta, allo stress causato dall’avere intorno gente nuova. 
Rubble, intanto, può puntare al record assoluto di longevità appartenente al gatto statunitense Creme Puff, morto nel 2005 all’età di 38 anni. 

fonte: http://www.lastampa.it/2018/06/08/societa/rubble-ha-compiuto-anni-si-allunga-il-record-del-gatto-pi-vecchio-del-mondo-NEnRO3MPIf3btsb380Ly5N/pagina.html

mercoledì 6 giugno 2018

Campagna contro l'abbandono estivo

Anche quest'anno torna la campagna contro l'abbandono estivo promossa da questo blog.

Giugno...si avvicina l'estate, chiudono le scuole, molti vorrebbero andare in vacanza, ma ogni anno nonostante le varie campagne di sensibilizzazione, molti 4 zampe vengono abbandonati...io mi auguro che si arrivi ad un punto dove le persone capiscano veramente che un animale domestico è per sempre, è uno della famiglia e come tale si adottino soluzioni a lui adatte, se proprio non si possono portare con sè, si dia incarico a persona di fiducia che vada a tener loro compagnia e provveda alla pulizia ed alla alimentazione, oppure ci sono pensioni (ma prima informatevi bene....); per fortuna ora sono sempre di più le strutture che li accettano e di questo ne sono contenta!!
Ho trovato un sito molto utile a questo proposito, il sito che AMA chi AMA gli animali, quindi direi che fa proprio al caso nostro! (clicca sul banner qui sotto ed entra...)
http://www.pethotels.it/

Ho messo all'inizio post, il banner di sensibilizzazione "quest'estate portami con te" creato 5 anni fa  dalla brava Saray, con Kim come 'modella' : se volete apporlo nel Vs. blog (possibilmente linkato a qusto post) mi farà molto piacere e aggiornerò questo post coi link dei blog che lo hanno 'adottato' e poi....leggete più sotto! ;-)
(questo il codice banner) :
<a href="https://okanimali.blogspot.com/2018/06/campagna-contro-labbandono-estivo.html" target="_blank"><img alt="https://okanimali.blogspot.com/2018/06/campagna-contro-labbandono-estivo.html" border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-ub6Uy3tbb8s/WxfurzpKrfI/AAAAAAAAi-g/h9BZI8R6l40-qe4hX_eQc9EytTv-XYeWgCLcBGAs/s1600/abbandono2018.jpg" /></a>



Grazie!

Tra tutti i blog che aderiranno all'iniziativa apponendo il banner linkato a questo post nel blog (o anche postando al riguardo) a fine estate (21 settembre) provvederò a sorteggiare un gadget con modalità che vi comunicherò verso tale data in questo stesso post.  

BLOG CHE HANNO APPOSTO IL BANNER O FATTO POST:

http://tomaso-passatoepresente.blogspot.com/

https://intreccidipensieri.blogspot.com/

http://haylin-robbyroby.blogspot.com/

http://mirtillo14-camminando.blogspot.com/

martedì 22 maggio 2018

Dona 2 o 5 euro sms solidale



Dal 19 al 27 maggio non abbandonare i quattrozampe in difficoltà. 



Dona 2 o 5 euro al 45580 contribuirà a realizzare i progetti della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente per i nostri amici animali. 
Fallo subito e diffondi, mancano pochi giorni!

martedì 15 maggio 2018

Il mitico peloso Ron sul giornale !


Su un giornale (non faccio pubblicità ma dalla foto si capisce...)  c'è una rubrica riguardante "cani e gatti" che, oltre ad interessanti articoli, pubblica foto dei lettori a 4zampe....oggi con mia enorme soddisfazione è stato pubblicato il mio micione Ron ....avevo naturalmente anche inviato foto di Kim, chissà....magari la prossima settimana...:-)

Se siete appasionati di animali quindi non potete perdere il numero di questa settimana, magari potete così anche voi inviare la foto del vs peloso accanto al giornale stesso e leggere l'interessante articolo che questa settimana parla della pressione arteriosa del gatto con un utili informazione: infatti per tutto questo mese è possibile far controllare gratuitamente il vs micio dai veterinari che aderiscono alla campagna di prevenzione dell'ipertensione felina: controllate se ce n'è uno dalle vs parti andando sul sito www.amodeus.vet/it 

Ciao da me e miao da Ron :-)

domenica 13 maggio 2018

Auguri a tutte le mamme



Questo blog vuole festeggiare tutte le mamme di 'bimbi pelosi' come chiamo io i miei due : anche per loro tanto amore e dedizione... vero amiche?! ciao miao e bau....

martedì 1 maggio 2018

Test: sei un tipo da cane o da gatto?


Vorresti adottare un pet ma non sai quale? Oppure se, come me li hai entrambi, scopri a quale dei 2 sei più affine....

Rispondi alle domande del test:  https://www.petpassion.tv/test-free/show/sei-un-tipo-da-cane-da-gatto-o/76  e leggi il tuo profilo per scoprire se sei un tipo da gatto, da cane ....

Io vi svelo che risulto essere un tipo da gatto....e tu?!

venerdì 27 aprile 2018

Il nostro 5x1000 è per loro: hai mai pensato ai cani anziani?

Ricevo e posto questa richiesta.....se vuoi donare a questa Associazione il tuo 5x1000 darai a questi cani anziani un piccolo aiuto , grazie da parte loro! 

venerdì 20 aprile 2018

Campagna informativa: il cane non ha le ruote

Inizia la bella stagione e molti che usano la bicicletta portano così a spasso il cane, facendogli fare sforzi non certo adatti a lui, per cui vi invito a leggere con attenzione questa campagna informativa e a farlo presente a chi vedete fare queste cose: 


venerdì 13 aprile 2018

Miro è tornato a casa

Miro torna a casa. Il pastore maremmano finito in un canile di Rovereto, perché abbaiava troppo, è stato «rilasciato». Accogliendo l’istanza dei proprietari, il tribunale del riesame di Trento ha disposto il dissequestro del cane che così può tornare dai suoi padroni a Roverè della Luna, ma sarà in libertà vigilata perché nelle ore notturne dovrà stare in casa. 
Gli animalisti avevano lanciato una petizione online per Miro che in poco tempo raccolse oltre 240.000 firme.
Il caso era stato sollevato da un vicino di casa che lamentava continui disturbi. I padroni erano stati raggiunti da due decreti penali, uno a ottobre scorso e un altro a gennaio, rispettivamente con 154 e 70 euro di multa, ma per l’animale poi è arrivato il sequestro.
La coppia si difende dicendo che il vicino è a 300 metri di distanza e che nessuno, oltre a lui, si è lamentato. 

fonte: http://www.lastampa.it/2018/04/11/societa/lazampa/cane-cani/torna-a-casa-miro-il-cane-che-abbaiava-troppo-oq0hlbMbQZHUTGaETRt4HN/pagina.html

venerdì 30 marzo 2018

Buona Pasqua ... senza agnello



venerdì 23 marzo 2018

Il modo più dolce di aiutare il Canile di L'Aquila: hai già le Dolcezze di Pasqua 2018?

 Ricevo e divulgo:

Cari amici, anche quest'anno abbiamo realizzato le Dolcezze di Pasqua, a sostegno ai nostri 400 cani ospiti del Rifugio di Paganica (L’Aquila), e delle tante attività sul territorio, con due golosissime novità: la Zampetta e l'Ossino! 
Ecco tutte le Dolcezze 2018, nel dettaglio: 
  •  Le Uova: uova di cioccolato con sorpresa, 200g, offerta minima 8 euro. Disponibili esclusivamente in cioccolato al latte e cioccolato fondente. (Le uova sono estremamente FRAGILI e potrebbero arrivare rotte se spedite!)
  • La ColomBau: colomba artigianale, 750g, offerta minima 11 euro. L'Ossino: tavoletta a forma di osso, in cioccolato al latte e ricoperta di cioccolato bianco, artigianale, da 40g; offerta minima 3 euro. 
  • La Zampetta: tavoletta a forma di zampa, in cioccolato al latte e ricoperta di cioccolato bianco, artigianale, da 40g; offerta minima 3 euro.
  •  
A L'Aquila è possibile trovare le Dolcezze presso i numerosi amici che hanno messo a disposizione in modo gratuito i loro spazi per sostenerci: qui l'elenco aggiornato.
Tutti i dolci sono disponibili anche presso i volontari dell'Associazione, contattando il 329.9064859 oppure scrivendo a info@cuccefelici.com. 
E se siete lontani, non preoccupatevi! È possibile riceverli anche per posta, con l'aggiunta delle spese di spedizione, basta scriverci: info@cuccefelici.com.  
(Le uova sono estremamente FRAGILI e potrebbero arrivare rotte se spedite!) 
Con il tuo sostegno aiuterete gli oltre 400 ospiti del Rifugio e le attività della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di L'Aquila. 

Grazie!

mercoledì 21 marzo 2018

Una bella campagna pubblicitaria


Cari amici per l'ambiente è molto importante il riciclo di qualsiasi materiale ovviamente, purtroppo c'è ancora molta inciviltà e bisognerebbe fin da piccoli inculcare questi princìpi!
Ma perchè vi ho postato questa immagine sopra? E' una pagina di giornale che ho fotografato, perchè come simbolo del riciclo di carta e cartone (ma ricordate non solo a marzo ma durante tutto l'anno!) hanno scelto proprio un bel cagnolino creato con i ritagli e assomiglia tanto alla mia adorata Kim tosata :-)
Ricordate quindi: carta e cartone sono i migliori amici della tua città, così come il cane è il migliore amico dell'uomo, quindi non si abbandonano !

venerdì 16 marzo 2018

Frutta e verdura nociva ai cani


Vediamo oggi quale sono i frutti e le verdure che il cane non deve mangiare:  


  • Avocado.  L'avocado è di gran lunga il frutto esotico più tossico che possa esistere per il cane. Contiene la persin, una sostanza fungicida che si trova nelle foglie, nei semi e nella polpa del frutto. Inoltre l'avocado contiene una grande quantità di grasso vegetale e tossine. Se il cane dovesse ingerire dell'avocado, vomiterà, avrà mal di stomaco e, nei casi peggiori, soffrirà di pancreatite. Inoltre, se l'ingestione dovesse avvenire regolarmente, potrebbero presentarsi insufficienze polmonari o cardiache. 
  • Agrumi. Anche se molte persone sono convinte che gli agrumi siano altamente tossici per gli animali, in realtà non sono così dannosi per loro, a patto che non vengano dati regolarmente ai cani, anche perché l'alto contenuto di zucchero favorisce l'obesità. Il cane potrebbe soffrire di problemi gastrointestinali come per esempio vomito, mal di stomaco e diarrea, di fronte al consumo abituale di questi frutti. Anche se non portano a malattie gravi, i piccoli disturbi di salute causati dagli agrumi non fanno bene al tuo cane, per cui evita di dargli questo tipo di frutto e offrigli altri alimenti. 
  • Uva. Un altro frutto tossico e letale per il tuo cane è l'uva, anche sotto forma di uvetta. Non si sa di preciso quale sia il componente che dà l'intolleranza, tuttavia si sa che danneggiano i reni e il fegato. Se il cane ingerisce una grande quantità d'uva, rischia l'insufficienza renale. 
  • Cipolle e aglio. Le cipolle, l'aglio, i porri e le cipolline sono verdure tossiche per il tuo cane. Fargli mangiare queste verdure quotidianamente o una quantità eccessiva in una sola volta potrebbe rappresentare un problema perché contengono tiosolfato, capace di distruggere i globuli rossi e quindi far aumentare il rischio di soffrire di anemia. 
  • Patate. Le patate crude, le foglie e i germogli hanno un alto contenuto di solanina che non solo è tossico per i cani, ma anche per gli esseri umani. Per questo motivo, se vuoi dare da mangiare delle patate al tuo cane, dovrai prima bollirle. Ricorda che lo stesso discorso vale anche per altri tipi di tuberi, come la patata dolce.
  • mercoledì 14 marzo 2018

    Quale frutta si può dare al cane

     
    La mia cagnolina vedo che, soprattutto ultimamente, ama molto pezzetti di mela, allora mi sono chiesta se le fa bene o male e trovo utile sapere quale frutta si può dare ad un cane e quale no...oggi vi elenco la frutta che potete dare al vostro 4zampe:
    • Mirtilli. Una delle proprietà principali dei mirtilli è l'elevato contenuto di antiossidanti e si tratta di uno dei frutti principali per prevenire le malattie del cuore nei cani. Inoltre sono ricchi di vitamina C e fibre. Tuttavia, prima di dare questo frutto al cane, devi togliere i semi che si trovano all'interno perché potrebbero causare danni anche gravi. 
    •  Mela. Sia per le proprietà digestive che per quelle astringenti, ideali per curare diarrea e altri problemi di stomaco, che per il contenuto di vitamina C, calcio e proprietà antinfiammatorie, la mela è un frutto buonissimo per i cani. Prima di dargliela, ricorda di lavarla bene e di togliere il cuore con i semi. Se gliela vuoi dare per curare la diarrea è meglio togliere la pelle, ma se vuoi combattere la stitichezza ti consigliamo di dargliela con la buccia.
    • Pera. È composta da acqua all'80%, per cui ha un apporto calorico molto basso. È un'ottima fonte di fibra e potassio quindi, oltre a favorire il transito intestinale, aiuterà a prevenire problemi cardiovascolari; sono ottime per i cani che soffrono di diabete. 
    • Banana. Ha un elevato contenuto di fibra insolubile che, se consumata in eccesso, può causare problemi nel cane. A piccole dosi può fargli bene e aiutarlo a fare i bisogni se soffre di stitichezza. Se, invece, il cane sta bene e ha la diarrea dopo aver mangiato la banana, dovrai eliminare questo frutto dalla sua dieta. 
    • Albicocca e pesca. Entrambi questi frutti sono ricchi di fibre solubili e, quindi, favoriscono la regolazione del transito intestinale nel cane. Inoltre, l'elevato contenuto di ferro contribuisce a prevenire l'anemia, sono una potente fonte naturale di antiossidanti e sono composti principalmente di acqua, per cui aiutano a prevenire l'obesità. Ricorda di dargli questi frutti senza nocciolo né buccia. 
    • Fragola. Come i mirtilli, le fragole rappresentano uno dei migliori frutti antiossidanti, per cui sono ideali per mantenere la salute della pelle del cane e prevenire l'ossidazione cellulare. Inoltre fanno bene alle ossa e hanno proprietà diuretiche e digestive che migliorano il transito intestinale. 
    • Anguria. Questo frutto è composto principalmente da acqua, per cui dargliene dei piccoli pezzi senza semi può aiutarlo quando fa molto caldo. Dato l'elevato contenuto di fruttosio, tuttavia, ti consigliamo di non eccedere. 
    • Melone. È una fonte eccellente di vitamina A ed E e inoltre ha potenti proprietà diuretiche e antiossidanti, molto importanti per la salute del cane. Come per il resto della frutta, dovrai rimuovere i semi e tagliare a pezzetti la frutta prima di darla al tuo amico a quattro zampe.

    venerdì 23 febbraio 2018

    La leggenda del pettirosso


    Ieri mentre per lavoro mi trovavo da una mia anziana, vidi e fotografai questo pettirosso....purtroppo con lo zoom del cellulare è venuto un poco sfocato. 
    L'anziana signora, che è una fonte di proverbi e di leggende, mi raccontò la leggenda del pettirosso:

    Mamma uccello, come ogni giorno, lasciò nel nido i suoi piccoli per andare a procurare loro il cibo. Mentre era in volo, vide sulla cima di un monte tre croci e tanta gente. Curiosa, si avvicinò e sulla croce centrale vide inchiodato un uomo con una corona di spine in testa: era Gesù. 
    Fu presa da tristezza nel vedere tanta cattiveria e cercò il modo di alleviare una sofferenza così grande. Si posò allora vicino alla testa di Gesù e col becco cercò di staccare la spina più grande. Ci riuscì, ma il suo petto si macchiò di sangue. Tornò al nido, raccontò ai figli la triste visione e, mentre li abbracciava, macchiò di rosso anche il loro petto. 
    Da quel giorno in poi, quegli uccellini si chiamano “pettirosso”, in ricordo del gesto generoso di quella mamma.

    Bella vero?!

    venerdì 16 febbraio 2018

    17 febbraio : giornata mondiale del gatto

    Il 17 Febbraio è il giorno dell'anno dedicato al gatto.
    La festa del gatto venne introdotta nel 1990 da un referendum proposto ai lettori della rivista "Tuttogatto". La giornalista ideatrice dell'iniziativa, Claudia Angeletti, chiese appunto ai lettori di indicare il giorno più consono da dedicare alla festa dei mici, e la risposta scelta fu appunto il 17 di Febbraio. 

    Ecco le motivazioni : 
     
    Febbraio dal punto di vista zodiacale è legato al segno dell'acquario, il segno dell'intuito, della libertà e dell'anticonformismo; caratteristiche tipiche dei gatti! 

    Nel nord Europa il numero 17 ha un valore benefico, che significa anche "Vivere una vita sette volte"

    Se si scrive in numeri romani " XVII " e si fa l'anagramma si ottiene "VIXI" , parola latina che significa "HO VISSUTO"; e chi più di un gatto, titolare di 7 vite, può dire di aver vissuto?

     Nel territorio le iniziative per festeggiare i felini crescono di anno in anno: mostre, fiere, mercatini, spettacoli, vengono promossi da città, associazioni ed enti al fine di festeggiare e sancire ancor di più l'amore che molti nutrono per il gatto.

    Quindi carissimi a-mici preparate per domani una leccornia per il vostro amato felino e raddoppiate le coccole! Non avete un gatto? 
    Nessun problema, se amate lo stesso i gatti fate una donazione ad un gattile  o recatevi presso una colonia di randagi per portare un poco di cibo o, ancora meglio, adottate un gatto! 


    mercoledì 14 febbraio 2018

    Dedicato ai #miticipelosi


    Forse vi chiederete perchè posto i miei due amati pelosi oggi San Valentino, perchè io reputo che nella festa degli Innamorati si debba festeggiare ogni forma d'amore ed io sono innamorata anche di loro, i miei "bambini pelosi" ....ecco perchè rendo loro omaggio con questo post e con alcune celebri citazioni:
    L’amore per gli animali è intimamente associato con la bontà di carattere, e si può tranquillamente affermare che chi è crudele con gli animali non può essere un uomo buono. (Arthur Schopenhauer) 

    Tutti gli animali diffidano dell’uomo, e non hanno tutti i torti, ma quando sono sicuri che non vuol fargli del male, la loro fiducia diventa così grande che bisogna essere più che barbari per abusarne. (Jean-Jacques Rousseau) 

    Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo. (Mark Twain)

     Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. (Mahatma Gandhi) 

    Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali. (Immanuel Kant) 

    Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima. (Victor Hugo)

    martedì 30 gennaio 2018

    Leggenda dei tre giorni della merla


    Quella che state leggendo è una storia antica, ma molto affascinante: la leggenda dei tre giorni della merla. Secondo quello che ci è stato tramandato, sappiamo solo che così venivano chiamati gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, 30 e 31. 
    Durante quei giorni, a Milano, ci fu un inverno molto rigido e freddo. Cadde tanta neve bianca e soffice che si era distesa come un candido tappeto su tutte le strade e i tetti della città: il paesaggio era davvero stupendo!
    I protagonisti di questa storia sono un merlo, Pasquino, una merla, Nerea e i loro tre figlioletti: Verina, Podino e Sirino. La bella famigliola era arrivata in città verso la fine dell’estate e aveva sistemato il nido su un alto albero nel cortile di un palazzo del quartiere Porta Nuova. Lì si erano sistemati bene, ma l’inverno era arrivato presto e il freddo era gelido e pungente; per questo Nerea, un giorno, disse a Pasquino: “Il freddo è troppo e la neve è tanta: i nostri piccoli moriranno! Dobbiamo cercare un altro rifugio”. Così, Pasquino, dopo aver perlustrato la zona, decise di sistemare il nido sotto una grondaia al riparo dalla neve che in quell’anno era particolarmente abbondante. 
    Ogni giorno Pasquino e Nerea si davano il turno per mettersi alla ricerca di cibo per i loro piccoli. Ma era molto difficile perché il gelo aveva congelato e irrigidito ogni cosa e la neve copriva ogni piccola briciola. Fu così che un giorno il merlo Pasquino decise di volare nei paesi vicini a Milano, deciso a trovare un rifugio più caldo per la sua famiglia e disse a Nerea: “Volerò ai confini della città, per trovare un posto più accogliente per noi e i nostri piccoli!”. 
    Intanto, continuava a nevicare e così la merla Nerea, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo e sofferenti per la fame, decise di spostare il nido su un tetto vicino, dove fumava il comignolo di un camino da cui proveniva un po’ di tepore. Il freddo gelido e tenace durò tre giorni: il 29, il 30 e il 31 gennaio. Quando, dopo questi tre giorni, tornò il merlo Pasquino, quasi quasi non riconosceva più la moglie e gli amati figlioletti perchè erano diventati tutti neri per il fumo che usciva dal comignolo del camino! 
    Il primo giorno di febbraio fece capolino un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia Pasquino si era scurito tutto perché aveva dormito tutta la notte abbracciando teneramente i suoi piccoli e la sua amata Nerea. 
    Da allora, i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un’eccezione! Fu così che gli ultimi tre giorni di gennaio, che di solito sono i più freddi, furono detti i “tre giorni della merla”, per ricordare l’avventura di questa famigliola di merli milanesi. 

    Ci sono altre leggende relativi a questi giorni....questa è una delle tante tratta da: