sabato 17 agosto 2019

Trieste ha festeggiato il ferragosto coi fuochi d' artificio silenziosi

Cari amici degli animali anche se in ritardo vi chiedo: "avete trascorso bene il Ferragosto?"
Spero proprio di sì....in alcune località, soprattutto di mare, è usanza 'sparare' i fuochi d'artificio la notte di Ferragosto e in un precedente post di questo blog vi avevo già scritto riguardo i "fuochi d'artificio silenziosi" (vedi QUI).
Non è che siano totalmente silenti, ma meglio di prima sicuramente e questa bella iniziativa è piaciuta anche al Comune di Trieste che ha adottato questo sistema per i fuochi di Ferragosto, cosa che mi è stata anche confermata dall'amica triestina Saray.
Facendo le dovute ricerche ho trovato questo articolo (che scrive proprio l'impatto che hanno i fuochi o i botti sui ns amici a 4zampe): dato che è un pò lungo, ma molto interessante potete leggerlo cliccando direttamente QUI.


Per rendervi meglio l'idea dello spettacolo, ecco il video del gran finale girato da Andrea Lasorte:

Che ne pensate?

sabato 3 agosto 2019

In vacanza anche con loro


Io e mio marito da quando ci sono loro (e prima di Lolo c'era Kim come ricorderanno i miei fedeli lettori) passiamo le vacanze sempre con i ns pelosi. 
Cerchiamo sempre alberghi o appartamenti o B & B che accettino gli animali. 
Così facendo fin da piccoli sono abituati e non si spaventano dei nuovi posti. 
Questo lo dico anche per chi ha dubbi sul comportamento dei gatti che, si sa, sono più abitudinari. Il nostro Ron ha più di 13 anni e, passate qualche ore di 'smarrimento', perlustra e poi si abitua in giornata al nuovo ambiente. 
Eccolo nelle foto sopra sul balcone dell'appartamento che ci ha ospitato recentemente.
L'unica volta che lo lasciammo 12 gg. in un pensionato per gatti non fummo contenti, ma quella volta era stato un viaggio in aereo e venne con noi solo Kim. 
Se proprio non potete fare diversamente o se il vs pelosetto è troppo anziano o le condizioni di salute non sono le migliori per affrontare viaggi, consiglio di lasciare le chiavi di casa a persona fidata. Ora, grazie anche all'aiuto degli smartphone, vi potrà inviare foto o video del vs amato pelosetto in modo di essere tranquilli, ma comunque io sono per "la vacanza con loro" se possibile !!!
Voi cosa ne pensate?
  

mercoledì 24 luglio 2019

Un bambino ha costruito un carrellino per un gattino disabile

Non è una recentissima notizia, ma le belle notizie fanno sempre piacere per cui oggi voglio proporvela...

Volere è potere, dice un proverbio. C’è chi ci crede davvero, e chi la considera una bella illusione. Chi crede maggiormente nel potere di realizzare i sogni sono certamente i bambini, e infatti è proprio uno di loro il protagonista di questa storia.
In Brasile, un bambino ha costruito un carrellino per un gattino disabile. E lo ha fatto pressoché con le sue sole forze.
João, così si chiama questo bambino, ha 9 anni e possiede un cuore d’oro. 
Questa storia inizia quando a casa dei suoi vicini è nata una cucciolata di gattini. Più specificatamente, quando ha incontrato il membro più debole del gruppo: un cucciolino nato con una malformazione alle zampe posteriori, tanto grave da impedirgli di correre e giocare con i suoi fratellini.Alla vista, João si è impietosito. E con ragione. Quanto deve essere triste, per un cucciolo, non poter vivere la sua età? Forse proprio conscio della gioia che porta il gioco a quell’età, il bambino ha deciso di permettere al gattino di camminare di nuovo.
Così, ha iniziato innanzitutto a cercare i materiali necessari. Ha cercato in casa e nel garage il necessario per realizzare un piccolo telaio su ruote. 
Quando ha completato il suo lavoro, lo ha portato al suo amico a quattro zampe. Poteva accadere di tutto. Il carrellino avrebbe potuto non funzionare. Il gattino avrebbe potuto rifiutarlo. E invece, tutto è andato secondo i piani. Il micio si è lasciato legare il carrellino docilmente, e ha iniziato subito a utilizzarlo, senza esitazione.
Quella che, con leggerezza e la sola forza della gentilezza, ci trasmette João è una lezione importante: il tempo per il cuore e la gentilezza si trova sempre, se si desidera davvero. 
Se un bambino ha costruito un carrellino per un gattino disabile, cosa ci impedisce di imitarlo? Potremmo essere noi stessi, in un’occasione futura, a migliorare la vita di un animale disabile. 
Siamo noi che pensiamo che per loro la vita finisca con un ostacolo simile: a loro, la voglia di vivere non manca.

fonte: https://www.gcomegatto.it/un-bambino-ha-costruito-un-carrellino-per-un-gattino-disabile/

venerdì 19 luglio 2019

Notizie sull'asinella Camilla


L’asinella «Camilla», che da otto anni era «in servizio» a Ginostra (Messina) per trasportare residenti e turisti, dopo essere rimasta ferita nell’eruzione dello Stromboli avvenuta il 3 luglio scorso è stata trasferita a Lipari. 
Era stata curata in questi giorni nel borgo dell’isola dalla veterinaria Christine Berart, dai volontari dell’Enpa e di Legambiente. Il trasferimento è avvenuto con il traghetto ex Ngi, della Siremar. 
Al porto di Sottomonastero grande accoglienza per l’asinella che è stata «adottata» dal presidente di Legambiente, Luis Mazza, insieme ai volontari dell’Enpa. Nel suo ranch sarà in buona compagnia con altri asinelli. 
Insomma, per «Camilla» a Lipari comincia una nuova vita. 

fonte: https://www.lasicilia.it/news/qualazampa/261930/per-l-asinella-camilla-nuova-vita-a-lipari-dopo-ferite-provocate-da-eruzione-a-ginostra.html

venerdì 12 luglio 2019

Abbandona le giustificazioni non lui #tutte scuse

Questo è il banner dell' OIPA della campagna contro l'abbandono #tuttescuse

Purtroppo l'abbandono dei gatti e dei cani, non è solo un problema estivo, ma di tutto l'anno e questa volta questa org. vuole evidenziare i principali motivi o, meglio, scuse che certa gente trova per giustificare l'abbandono del proprio animale, anzi, oserei dire compagno di vita, membro della famiglia! 
Quindi nessuno è giustificato, abbandona le giustificazioni, non lui #tuttescuse: questo blog aderisce a questa campagna e vi prego di diffondere anche voi! Un cane o gatto è per sempre, capito!? 


venerdì 5 luglio 2019

Citazione 2


mercoledì 19 giugno 2019

Citazione


Ringrazio l'amica blogger Saray che alla foto del mio micione Ron ha abbinato questa bella citazione!

giovedì 13 giugno 2019

Mister Pio memorie di un bulldog : diffondete!

Amici carissimi ricordate che in un post precedente vi parlai di Viviana e del suo sogno di poter pubblicare il suo libro "Mister Pio Memorie di un bulldog" ? (QUI il post

Ebbene 60 copie di preordine sono state raggiunte e quindi chi, come me, lo aveva ordinato lo riceverà una volta stampato! Ma ora c'è da raggiungere un altro importante obiettivo e vi chiedo un ulteriore sforzo....se si arriva al preordine di 200 copie il libro andrà anche in libreria e quindi sarà accessibile a tutti! Vogliamo aiutarla? Diffondete se volete questo post, naturalmente facendo presente anche il precedente!

Volete pre-ordinarlo? Andate qui :
https://bookabook.it/libri/mister-pio-memorie-un-bulldog/ 

La generosissima Vivy ha voluto ringraziare chi l'ha preordinato con un ritratto al proprio pelosetto e guardate un pò che meraviglia ho ricevuto in questi giorni (gratuitamente) ....


Non è bravissima?!
Quindi se anche voi volete il ritratto del vostro 4zampe (in misura A4 tra l'altro anche plastificato quindi non si è rovinato per nulla nella spedizione!) realizzato dalla bravissima Vivy, ordinate subito il libro per voi e/o per fare un regalo a qualcuno !
 

lunedì 10 giugno 2019

In prov di Frosinone cane chierichetto


Un chierichetto silenzioso e molto fedele. Tutte le domeniche sta fermo immobile accanto all’altare mentre don Giuseppe Rizzo, parroco della chiesa patronale di San Folco Pellegrino, a Santopadre, provincia di Frosinone, dice la messa. 
Si tratta di un cagnolino color crema che ancora non ha un nome, ma che, per tutti i parrocchiani, ormai è diventato una mascotte, una presenza amica. 
Il primo ingresso in chiesa qualche mese fa in occasione della festa del Santo Patrono. Impaurito dai fuochi d’artificio e dal rumore della musica, il cane si è intrufolato nel luogo di culto e da quel giorno il parroco lo ha sempre accolto sull’altare, di fianco a lui. 
Un fotografo, Rocco Di Nota, ha immortalato la scena e ha postato lo scatto sui social spiegando: “Guardando questa foto mi faccio tante domande. Credo davvero che gli animali non sono loro. Approfitto per esprimere la grande stima e ammirazione che provo per il parroco di questo paese che permette a questo cucciolo di far parte della funzione religiosa. Grande!!!!”.
 "È un cane bellissimo”, dicono praticamente tutti in paese, come riporta il Giornale, “siamo molto contenti che stia nella chiesa insieme a noi. Abbiamo un parroco straordinario che, ancora una volta, ha dimostrato di avere un grandissimo cuore accettando un animale all'interno della chiesa. È un gesto che abbiamo apprezzato veramente tanto, chi ama gli animali non può che avere un cuore immenso”.

fonte: https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/frosinone-il-parroco-dice-messa-con-a-fianco-un-cane-che-fa-da-chierichetto-_3213505-201902a.shtml

lunedì 27 maggio 2019

Dedicata a chi ha un cane


Ringrazio tanto l'amica Saray che ha elaborato questa bella grafica (molto vero lo scritto) con la foto del mio Lolo !

martedì 14 maggio 2019

Trenta cigni reali trovati morti per colpa del pane





Una trentina di cigni reali (Cygnus olor) sono stati trovati morti in un canale dell'Alsazia (Francia) a causa del pane donato loro dai passanti. 

A ucciderli è stata un'infezione intestinale (enterite) causata da batteri del genere Clostridium, che proliferano nel pane marcescente sul fondo dell'acqua. 
A determinare l'esatta causa della morte degli uccelli sono stati i veterinari dell'Ufficio nazionale per la caccia e la fauna selvatica (ONCFS), che hanno condotto esami necroscopici su alcune delle carcasse recuperate dopo essere stati allertati dai volontari dell'Alsace Animal Protection League (LPO). Tutti i cigni analizzati mostravano i segni della grave infezione.

Pane letale
In molti, contravvenendo a quanto indicato sui cartelli di ville, parchi e aree protette, gettano il pane in acqua a cigni, anatre e altri uccelli acquatici credendo di far loro un "piacere". Ma si tratta dell'esatto opposto. Questi animali, infatti, non tollerano il glutine e il sale presenti nel pane e in altri prodotti da forno, che purtroppo divorano avidamente quando viene loro lanciato. 
Abituandosi a questo alimento vanno incontro a malformazioni ossee; scarsa impermeabilità del piumaggio e malattie del fegato causate da un vero e proprio avvelenamento, che si accompagna a varie carenze alimentari. Il rischio maggiore è soprattutto nelle quantità, come dichiarato dagli esperti dell'ONCFS; ci sono persone che lanciano in laghetti e simili interi sacchi di pane raffermo, che ovviamente gli uccelli non riescono a mangiare tutto assieme.
Quello che affonda catalizza l'invasione di batteri alla stregua dei Clostridium, che causano malattie come l'enterite che ha sterminato i cigni reali in Francia. 

Aiuto possibile
Al termine della rigida stagione invernale i cigni – così come altri uccelli – possono essere decisamente indeboliti, inoltre diventano molto più aggressivi con i conspecifici a causa dell'avvio della stagione riproduttiva, fattori che possono determinare un sensibile aumento della mortalità. 
Ma i troppi esemplari trovati morti a Erstein suggerivano un'altra origine; non a caso qualcuno aveva pensato anche all'influenza aviaria. Ma come indicato, è stata solo l'ingenuità (a volte in buona fede, altre no) delle persone che hanno provato a nutrire i cigni con il pane. 
Gli esperti dell'ONCFS sottolineano che se davvero si vuole aiutare questi animali in inverno, si può dar loro – e solo dove è consentito – mais crudo, grano e insalata verde, come la lattuga romana. 

fonte articolo: https://scienze.fanpage.it/trenta-cigni-reali-trovati-morti-per-colpa-del-pane-lallarme-dei-biologi-non-datelo-loro/
 
Spero con questo articolo di sensibilizzare anche voi, perchè io stessa non sapevo questa cosa ed ammetto di avere lanciato a volte pane a cigni, ma anche anatre ....invece anche per loro non va bene! Così come non va bene dare molliche di pane agli uccellini!
Quindi attenzione, seguite i consigli e lanciate loro solo alimenti giusti!  

mercoledì 1 maggio 2019

Attenzione alle zecche: consigli di prevenzione

Iniziano le giornate calde, ma io già da un mese ho protetto il mio cagnolino (foto che lo ritrae)  con un collare antiparassitario, non faccio nomi (ma è molto noto). Io lo trovo molto valido : questo articolo, tratto dal web, vuole ricordarvi che bisogna prevenire questo fastidioso e pericoloso problema, poichè le zecche sono portatrici di malattie sia per cani,  gatti ma anche per noi stessi! Quindi occhio!!!!


La prevenzione è la regola d'oro quando si tratta di mantenere il cane libero da malattie trasmesse dalle zecche. 
Di seguito vi proponiamo alcuni suggerimenti per ottenere questo risultato: 

LA STAGIONE DELLE ZECCHE 
Chiedete al vostro veterinario qual'è stagione di maggior densità delle zecche nel vostro territorio. Una volta scoperto, siate vigili e usate alcune misure di prevenzione. 

CONOSCERE LA TERRA 
Le zecche prediligono aree con fitta vegetazione. Gran parte del loro tempo lo passano per terra, ma sono abili a strisciare fino alle punte di arbusti ed erbe. Questo aumenta la loro capacità di saltare con successo su un ospite animale. Evitate di esporre il vostro cane a tali aree arbustive ed erbacee, in particolare durante l'alta stagione delle zecche. 

UTILIZZARE PRODOTTI DI PREVENZIONE CONTRO LE ZECCHE 
Ci sono una varietà di prodotti sul mercato che impediscono alle zecche di attaccare il cane. Alcuni collari funzionano bene, ma non sono una buona scelta per i cani che amano il nuoto o per quelli che amano giocare con altri cani (i prodotti chimici contenuti all'interno del collare potrebbero essere ingeriti dal compagno di giochi). Altre opzioni di prevenzione includono la somministrazione mensile di un farmaco per via orale o applicato localmente (sulla pelle). Molti prodotti sono combinati con farmaci per la prevenzione delle pulci. Parlate con il vostro veterinario per un prodotto di qualità per la prevenzione delle zecche. 

ESEGUITE UN CHECK-UP GIORNALIERO 
Eseguire un check-up sul vostro cane tutti i giorni, in particolare dopo le escursioni all'aria aperta. I posti preferiti dalle zecche sono nel collo, sulla testa e vicino le orecchie, quindi prestate particolare attenzione in queste aree. 

CONSERVARE LE ZECCHE ESTRATTE 
Conservare le zecche che avete rimosso potrebbe rivelarsi utile. Specie diverse di zecche trasmettono malattie diverse. Poichè i sintomi delle diverse malattie trasmesse dalle zecche nel cane sono simili, conoscendo il tipo, si può aiutare il veterinario ad arrivare ad una diagnosi più rapidamente. Conservate le zecche in un contenitore monouso riempito con alcool isopropilico. 

RIMUOVERE LE ZECCHE CON ESTREMA CURA 
Fate del vostro meglio per rimuovere eventuali zecche presenti sul cane nel più breve tempo possibile, per cercare di ridurre le probabilità di trasmissione di una malattia. Ci sono decine di raccomandazioni on-line che descrivono come rimuovere una zecca in modo sicuro, ma diffidate da tutto quello che leggete. Parlate con il vostro veterinario su come rimuovere le zecche. Qualunque sia il metodo scelto, assicuratevi di indossare guanti in modo da evitare qualsiasi rischio di trasmissione di malattie in voi stessi. 

PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA VACCINAZIONE CONTRO LA MALATTIA DI LYME  
Un vaccino contro la malattia di Lyme è disponibile ormai da parecchi anni. La maggior parte dei veterinari specializzati in malattie infettive cercano di evitarlo per i cani che non vivono in zone in cui vi è un'alta incidenza di questa malattia. Inoltre, non è ancora sicuro quanto duri la protezione del vaccino. Parlatene con il vostro veterinario se volete saperne di più. 

 CONOSCERE I SINTOMI DI UNA MALATTIA TRASMESSE DALLE ZECCHE 
La maggior parte dei cani esposti alle zecche non svilupperà una malattia, ma è buona cosa cercare di riconoscere precocemente i sintomi, per arrivare rapidamente ad una diagnosi e ad un trattamento immediato. Se il vostro cane è soggetto all'esposizione di zecche, parlate con il veterinario su quali sono i sintomi più comuni.

fonte: https://www.mondopets.it/articolo/proteggere-il-cane-dalle-zecche-416.html 


sabato 20 aprile 2019

Dolci auguri pasquali per i 4zampe


Oramai l'industria dolciaria si è estesa anche ai 4 zampe per cui per Lolo ho comparato questi biscotti Pasqualini.....c'è davvero l'imbarazzo della scelta, però mi raccomando, ai cani niente cioccolato eh?! Fa malissimo!
E poi altra raccomandazione: l'agnello sì, ma solo in versione dolce!!!!
Dolci auguri pasquali a voi , familiari e ai vostri amici a 4 zampe o pennuti insomma a tutti! Ciao!

lunedì 15 aprile 2019

Mister Pio memorie di un bulldog


Vogliamo aiutare una blogger, Vivy (qui il suo blog) che vuole realizzare il sogno di vedere pubblicato il suo libro?
Se poi amate gli animali ed in particolare i cani, non potete proprio dire di no! Di che si tratta? Lasciamo la parola a Vivy stessa:

"Mister Pio - memorie di un bulldog è un libro nato dal dolore più grande per far nascere la speranza più luminosa. Credo molto in questo buffo bulldog, e nella positività che, se Dio vuole, potrebbe donare alle persone che leggeranno di lui; sia agli amanti degli animali, che potranno ritrovarsi in varie vicissitudini descritte in queste pagine, sia a quelli più scettici, che potranno avvicinarsi a un mondo che a loro forse è sconosciuto. 
Ho la speranza che questa "bulldografia", come amo chiamarla, possa aggregare tutti quelli che sono stati travolti dall'amore per un animale, qualsiasi esso sia, e unire nella magia che le creature possono donare in quel modo tanto irresistibile. 
Ho mandato il libro alla casa editrice Bookabook e con mia enorme gioia loro mi hanno comunicato di essere interessati a pubblicarlo! 
Mercoledì sono iniziate le prevendite e sono già state acquistate quasi 20 copie, a 60 il libro potrà essere pubblicato. 
Il libro potrà avere vita grazie a chi lo vorrà sostenere a dare vita alla voce di Pio. 
Grazie a chiunque vorrà farlo!"

Volete pre-ordinarlo? Io l' ho già fatto! Andate qui :

venerdì 12 aprile 2019

Perchè i gatti fanno le fusa?


Chi vive con un gatto conosce bene questo strano e adorabile modo di fare del gatto, ma vi siete mai chiesti perché il gatto fa le fusa e morde? Ci sono tante spiegazioni che nel tempo sono state date a questo comportamento, che può in effetti verificarsi in momenti molto diversi tra loro. 
È troppo semplicistico pensare che il gatto fa le fusa solo quando è felice e rilassato, in realtà ci sono molte altre sfumature dietro l’atto di “fare la pasta”, come viene anche chiamato questo ronzio, accompagnato da un movimento ripetitivo delle zampe anteriori. 
Vediamo allora perché il gatto fa la pasta e perché a volte il gatto fa le fusa alla coperta. 

Perché il gatto fa le fusa e morde? L’atto di fare la pasta rientra nel patrimonio genetico di tutti i gatti, tanto che anche i cuccioli sono capaci di emettere questo suono già a partire dal secondo giorno di vita. Nasce come forma di comunicazione tra mamma e cucciolo, ma con il tempo ha acquisito anche altri significati. 
Infatti, il gatto fa le fusa quando: sta succhiando il latte materno, a conferma del fatto che sta bene e che si sta nutrendo correttamente; a sua volta la mamma risponde a questa comunicazione, facendo le fusa anche lei, per tranquillizzare e dare un senso di protezione ai piccoli; ha bisogno di rilassarsi, il che non implica che succeda solo quando è felice e tranquillo, ma anche quando è spaventato o addirittura in procinto di morire. In questi casi le fusa hanno una funzione antistress: mentre fa la pasta, il gatto produce endorfine, sostanze prodotte dal cervello, che hanno un effetto simile a quello dell’oppio o della morfina; vuole trasmettere un messaggio amichevole, ad esempio nei confronti di altri suoi simili. Le fusa sono una modalità che il gatto utilizza per dire “non preoccuparti, non voglio attaccarti, ma anzi esserti amico”; vuole mostrare la propria sottomissione, sia nei confronti dell’uomo che verso altri gatti, più dominanti. Accade ad esempio che un gatto anziano faccia la pasta davanti ad un gatto più giovane, a dimostrazione della sua subordinazione. 
Ma perché a volte il gatto fa le fusa e morde? 
Sono due comportamenti apparentemente contraddittori, eppure accade spesso che dopo aver fatto la pasta, il gatto inizi a mordicchiare la mano del proprietario o la coperta. In queste circostanze, non c’è nulla di aggressivo nel mordere: si tratta di piccoli morsetti che non provocano dolore, ma sono solo una modalità per giocare e dimostrare affetto. 

Fusa gatto: benefici 
Moltissimi studi hanno dimostrato gli effetti benefici delle fusa del gatto, non solo sull’animale stesso, ma anche verso chi gli sta vicino. Infatti, questo suono continuo ha una frequenza compresa tra 20 e 140 Hertz, paragonabile a quello della musica classica, conosciuta per le sue proprietà rilassanti. Ascoltare un gatto che fa le fusa ha quindi un effetto rilassante e calmante, tanto da riuscire a ridurre e regolarizzare il battito cardiaco, riducendo del 40% il rischio di patologie cardiache. Ma c’è di più. Alcuni studi hanno dimostrato che quando ci si sottopone all’ascolto di frequenze basse, comprese tra 25 e 150 Hertz, come sono le fusa dei gatti, si favorisce la rigenerazione delle fratture ossee e si riducono le possibilità di contrarre infezioni.

fonte: https://www.petpassion.tv/blog/perche-i-gatti-fanno-le-fusa-56923 
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