giovedì 11 settembre 2014

Io stavo con Daniza ....


Questo bell'articolo dice esattamente ciò che penso...io non ho parole... del resto, ci sono rimasta troppo male per tutta questa vicenda ! Questo il post precedente:
 http://okanimali.blogspot.it/2014/08/la-storia-di-daniza-mamma-orsa.html

Chi di voi crede che l’orsa Daniza sia morta per uno shock da narcosi alzi la mano.
Io ho sempre pensato che sarebbe finita così. Si è trattato fin dall’inizio di un’esecuzione annunciata. Era solo questione di tempo. Senza fanatismi né frasi fatte da animalista della domenica, c’è da constatare freddamente l’ignoranza emotiva ed ecologica di questo nostro Paese. 
È vero che ci sono ben altri problemi da affrontare e risolvere, ma non depone certo a favore della nostra capacità di farlo (in qualsiasi campo) vedere che… zac! Con una puntura passa tutto e si va avanti a cogliere funghi senza problemi.
Noi siamo quelli che ripopolano i territori montani con gli orsi a suon di finanziamenti e poi non siamo in grado di rispettare la loro diversità. mamma-con-cuccioli 
Vogliamo ricordare i fatti? Il fungaiolo Daniele Maturi ha allertato Daniza in difesa dei suoi cuccioli avvicinandosi per fotografarla. L’orsa era talmente “inferocita” da propinare all’uomo graffiature meritevoli di qualche punto di sutura, ma soprattutto era così aggressiva da scappare per i “calci e i pugni” del Maturi (sic). 
Una reazione naturale quella di mamma orsa e, a detta degli esperti, anche “blanda”. Vi avvicinereste voi a un’orsa con cuccioli per fotografarla?
Andiamo… A cosa stava pensando il fungaiolo? Commentando qualche giorno fa l’inseguimento nei boschi di Daniza in fuga con i suoi piccoli, un’amica che ha una casa in Trentino mi ha raccontato che, durante le passeggiate spesso si imbatte in tracce di plantigradi. Tronchi graffiati per succhiare la linfa dell’albero, per esempio. E più di una volta le è capitato di intuire la vicinanza di un orso, per qualche rumore particolare nel sottobosco. Dice che non hanno paura dell’uomo, ma ne stanno a distanza di sicurezza.
Ecco, dovremmo imparare dagli animali un’altra volta: rispetto e distanza di sicurezza. 
Adesso restano i tre cuccioli, dei quali per ora soltanto uno è stato recuperato e poi liberato. 
Non so quante possibilità abbiano di sopravvivere. Fra poco è stagione di letargo. Mamma orsa li allattava ancora, li avrebbe preparati per sopravvivere al lungo sonno dei mesi del freddo.
Ma giustizia al fungaiolo è stata fatta. 
Questo è quello che conta.

Susanna Barbaglia

fonte : http://giornimoderni.donnamoderna.com/affetti/la-telenarcosi-uccide-lorsa-daniza 

AGGIORNAMENTI: c'è una petizione on line per chiedere le dimissioni dei vertici ora....ci sono già moltissime firme, manca la tua..... Leggere e firmare qui 

SE PER QUALCUNO DI VOI INOLTRE FOSSE POSSIBILE PARTECIPARE, SABATO 20 SETTEMBRE 2014 ORE 15,00 IN PIAZZA DANTE A TRENTO SI TERRA' LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CACCIA E PER LA TUTELA DEGLI ORSI IN TRENTINO.

mercoledì 10 settembre 2014

Un ricordo da parte di Tomaso e petizione da firmare

Ringrazio l'amico Tomaso che ha donato a tutti gli amici degli animali questo premio /ricordo, se volete leggere la storia di questo bel gattino è scritta nel qui  (prima parte)
e qui (seconda parte)
 Voglio inoltre invitarvi a firmare questa petizione ricevuta da Change.org e che mi è stata inoltrata anche da Tomaso, al link qui sotto leggerete il testo e le motivazioni :  forza, mancano ancora diverse firme, ma ci si arriva col vostro aiuto...diffondete! Grazie

https://www.change.org/p/impediamo-il-trasferimento-dei-cani-nel-canile-lager-di-maddaloni

mercoledì 3 settembre 2014

Cane e gatto: spesso una convivenza felice !

Sono perfettamente d'accordo con questo articolo, poichè io stessa ho come esempio i miei due pelosi (eccoli in foto) che vanno perfettamente d'accordo al punto di mangiare anche nella stessa ciotola o dormire vicini. Non sono un amore?! :-)



Il detto popolare vuole che cane e gatto non vadano affatto d’accordo. Ma nella pratica non è sempre vero, anzi, gli esempi di convivenza serena, felice e perfino di amore reciproco sono all’ordine del giorno.
Per aggirare gli eventuali ostacoli basta seguire alcune semplici regole.
Il cane, in natura, è abituato a vivere in branco. Per lui esistono delle precise gerarchie che, in ambiente domestico, si ripetono. Qui sarà il padrone a rappresentare il capo branco e quindi Fido accetterà di buon grado qualsiasi nuovo arrivato introdotto dal suo superiore. A patto che non diventi geloso. Per evitarlo, è bene usare tutto il tatto e l’affetto di cui sei capace. 
Il gatto invece, molto territoriale, accetta facilmente il cane solo se vede che i suoi spazi non sono invasi e solo se può conservare intatti alcuni luoghi strategici della casa come quello in cui dorme, la lettiera, il cibo, i suoi punti di osservazione.
Le principali difficoltà della convivenza, invece, possono arrivare quando si tratta di comunicare: il gatto e il cane parlano due lingue diverse. Il felino, per esempio, se vuole dimostrare di essere ben disposto si avvicina con la coda dritta (ma non tesa) in verticale. Mentre il cane la mette nella stessa posizione quando vuole dominare e si sente spavaldo. 
Il gatto se è teso e sta cercando di scoraggiare qualsiasi approccio, muove nervosamente la coda, mentre il cane felice la agita per motivi opposti: per dimostrare affezione e felicità. Inoltre, il gatto davvero arrabbiato abbassa le orecchie all’indietro mentre il cane facendo lo stesso movimento dimostra giocosità. Stessa cosa per le fusa: per Fido possono risultare simili al ringhiare canino mentre per Fuffi sono un chiaro segno di affetto.
Come si superano queste incomprensioni? Semplice: i gatti e i cani sono in grado di imparare linguaggi diversi dal proprio. Lo dimostra anche il fatto che capiscano perfettamente gli umani. Similmente, imparano a comprendersi, a rispettarsi e ad amarsi reciprocamente superando ogni iniziale timore. I padroni di casa, da parte loro, possono solo cercare di facilitare le condizioni della convivenza mantenendo chiaramente la suddivisione degli spazi vitali di ognuno e cercando di non mutare le abitudini dell’animale che viveva già in casa all’arrivo del secondo. 

fonte QUI

lunedì 1 settembre 2014

Lilica, una cagnolina che vive in Brasile, cammina quattro miglia ogni notte per procurare del cibo per gli altri animali che vivono con lei in discarica.

Si dice spesso che l’uomo abbia molto da imparare dai propri amici a quattro zampe, i cani, specialmente per la loro fedeltà e per la loro sensibilità nei riguardi del padrone.
Una nuova lezione di vita ce la da Lilica, una semplicissima cagnetta di Sao Carlos, vicino a San Paolo in Brasile, che è stata abbandonata in una discarica quando era ancora una cucciola.
Cammina quattro miglia ogni notte per procurare del cibo per gli altri animali che vivono con lei in discarica. Un gesto assolutamente lodevole se si considera quanto è difficile trovare un uomo che faccia lo stesso per gli altri.
Questa fantastica storia ha naturalmente suscitato l’interesse della gente, curiosa di volerne sapere di più a riguardo. Così uno show di una televisione brasiliana ha ben pensato di acquistare un filmato che è stato realizzato proprio su Lilica pagandolo all’incirca 15 mila dollari all’uomo che lo ha girato. La cagnolina percorre ogni notte una strada buia, che porta presso l’abitazione di una donna che ogni sera prepara un secchio con dei viveri da legare al collo di Lilica per rendere possibile il trasporto. Così facendo riesce a sfamare i suoi amici animali ma non solo, anche la sua proprietaria.
In calce alla notizia trovate il video.

fonte: http://www.curiosone.tv/cane-percorre-chilometri-ogni-notte-per-cibo-donare-ad-animali-90683/

martedì 26 agosto 2014

Hope for Paws: davvero un'organizzazione ammirevole !

 Amici degli animali guardate come un cane che vive affamato, solo, sporco, in strada  viene salvato con tanta pazienza ed amore dagli operatori di questa organizzazione...i cani abbandonati o randagi sono impauriti, diffidenti, ma l'uomo che davvero li vuole salvare sa trasmettere loro fiducia , amore, loro non aspettano altro che questo....amore, fiducia, per poter poi contraccambiare e donare a qualcuno la loro...VITA!
Questo è Watson uno dei tanti a cui HOPE FOR PAWS ha cambiato la vita!


(da traduttore)
Speranza per Paws è una organizzazione non-profit 501 C-3 salvataggio degli animali, con sede a Los Angeles, California (EIN: 26-2869386). Salviamo i cani e tutti gli altri animali che stanno soffrendo per le strade e nei rifugi.
Incoraggiamo questi animali nella nostra casa, gabbia libera, fino a quando possiamo trovare una sistemazione permanente, famiglie amorevoli.
Il nostro obiettivo è quello di educare le persone sull'importanza degli animali da compagnia nella nostra società per interrompere il ciclo di abbandono degli animali e di abuso. 

 La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui i suoi animali sono trattati ... " Mahatma Gandhi

martedì 19 agosto 2014

La storia di Daniza, mamma orsa



Allora, vediamo di riannodare le fila di questa grottesca vicenda in stile italiano.
Si tratta della querelle sull’orsa Daniza, fresca fresca di stampa.
Premessa: esiste un progetto (Life Ursus) finanziato con 4 milioni di euro dalla U.E. (quindi anche con i nostri soldini). Partorito nel 1996 dopo una serie infinita di valutazioni sull’opportunità di restituire alle Alpi italiane (precisamente al gruppo del Brenta) l’orso, antico ospite dei luoghi e ormai estinto. Si è proceduto addirittura a un minireferendum sulla popolazione locale. Esito? 70% favorevoli alla reintroduzione di un numero non superiore a 9 soggetti. Così è stato.
Siamo andati nella vicina Slovenia ad acquistare orsi, alcuni dei quali hanno fatto una grama fine perché austriaci e tedeschi non ne vogliono sapere di plantigradi sul loro suolo e avevano avvertito che gli avrebbero sparato in caso di sconfinamento. Posizione tipicamente “crucca” ma, se non altro chiara e coerente. Naturalmente, gli orsi non avendo la carta geografica hanno sconfinato e Bruno ora è impagliato davanti al museo della tecnica di Monaco. Amen. 
Ora tocca a Daniza, femmina diciottenne anche lei slovena che, ligia ai voleri degli scienziati, si è addirittura accoppiata e ha sfornato tre cuccioli che giustamente difende come fa qualunque madre in natura, a costo della vita. Pochi giorni fa un fungaiolo si è addentrato nel folto del bosco vicino a Pinzolo (Trentino) e ha avuto la sfortuna di incappare in Daniza con i cuccioli. Invece di tornare sui suoi passi ed eclissarsi, pare abbia pensato bene di nascondersi dietro un albero e osservare il gruppetto. Mamma Daniza non ha gradito le attenzioni e con un paio di zampate gli ha fatto capire che era meglio se andava a cercare funghi da un’altra parte.
Niente di grave: qualche garza e finita lì. E’ venuto giù il mondo. Polemiche a non finire.
Chi chiede la cattura immediata dell’orsa (e i piccoli?), chi le vuole sparare, chi si straccia le vesti perché si è rovinata l’immagine turistica del Trentino. Roba demenziale! Già l’incontro con l’orso è di una rarità estrema. Esserne assaliti è come andare alle Seychelles e morire sulla spiaggia assolata, colpiti da un fulmine di passaggio. 
In Italia, ogni anno, muoiono decine di persone, durante la stagione di caccia, scambiate per lepri o caprioli e nessun amministratore si sente in dovere di proteggerle. Ora si vorrebbe andare a funghi o tartufi nel folto del bosco con la piena sicurezza di non incappare in un favo di calabroni incazzati o magari in una vipera o senza avvistare il lupo mannaro di turno. Ma sì, asfaltiamo i boschi, mettiamoci aree di sosta, autogrill e qualche discoteca, avendo prima disinfestato con il napalm tutti gli animali viventi pericolosi e non (si sa mai). Allora sì che potremo cogliere il porcino sporgendoci dalla portiera dell’auto, senza correre il minimo pericolo. 
Sempre che quello dietro non ci tamponi. 
18 agosto 2014

martedì 12 agosto 2014

Giustizia per Gina

Gina era una cagnolina la cui morte in questi giorni ha scosso il web . 
Se volete leggere la triste storia andate QUI
Io dico solo di diffidare dalle persone che avete vicino che non rispettano nè voi, nè il vostro cane o gatto o qualsiasi animale abbiate....non bisogna avere la presunzione di pensare di poter cambiare una persona. Lo so che soprattutto noi donne, abbiamo l'animo della 'crocerossina' ma, come dice una famosa canzone, "gli uomini non cambiano" e a farne le spese stavolta è toccato alla povera Gina...

Spero solo che il 'presunto assassino' paghi per questo gesto e che Gina abbia giustizia.

Su twitter:  #giustiziapergina

mercoledì 6 agosto 2014

Alimentazione estiva per cani e gatti

photo frame

E’ arrivata l’estate e come ogni estate fioccano le diete estive.
Anche molti proprietari di cani e di gatti si chiedono se esiste una dieta estiva per il proprio animale domestico. 
Diciamo, innanzitutto, che non esiste una dieta estiva valida per tutte le situazioni ma ci sono dei consigli di buon senso che chiunque può seguire. Eccoli!
  •  Non cambiare repentinamente la dieta del proprio amico a 4 zampe. Ciò potrebbe portare più svantaggi che vantaggi. Il passaggio alla “dieta estiva” deve essere graduale.
  •  Non ridurre l’apporto calorico dei cibi consumati dal vostro cane o gatto. Infatti i meccanismi di termoregolazione della temperatura corporea richiedono un alto dispendio di energia. Ciò che deve essere ridotta è la quantità dei cibi consumati. Quindi dovrete utilizzare il giusto mix di cibo che vi permetta di ridurre la quantità mantenendo inalterato l’apporto calorico.
  •  Non riducete i cibi grassi. In estate sono fondamentali, a dispetto di quello che molti pensano, per il sostentamento di cani e gatti. Ciò che va ridotto è l’apporto proteico. Con il caldo, una dieta ricca di proteine può favorire, in alcuni casi, l’insorgere di infiammazioni cutanee. Nella dieta del cane possono essere inserite anche fibre e vegetali (circa il 10%). Il gatto invece è un animale prettamente carnivoro quindi non ha molto senso stravolgere le sue abitudini tentando di fargli mangiare dei vegetali. 
  • Cibo umido o cibo secco? In estate è più indicato il cibo umido. ATTENZIONE! Deve essere consumato subito dall’animale altrimenti rischia di marcire nella ciotola. Quindi somministrate di volta in volta piccole dosi di cibo umido fino a quando l’animale è sazio. Se non potete controllare la dose di cibo consumata di volta in volta dal vostro Pet allora scegliete il cibo secco. 
  • Non fate consumare ai vostri amati animali i “cibi estivi” che consumate voi. Se un essere umano può, talvolta, sostituire un pasto con un buon gelato questo non significa che può farlo anche il vostro amico peloso. Mai dare, ad esempio, il gelato a cani e gatti. Il cane non lo digerisce e per il gatto può essere dannoso. 
  • ACQUA, ACQUA e ancora ACQUA. Quello che non può assolutamente mancare nell’alimentazione estiva di un animale domestico è ovviamente l’acqua. Particolare attenzione quindi all’idratazione del vostro amico a 4 zampe. Non dimenticate di fargli trovare sempre una bella ciotola di acqua fresca (non fredda). Siamo sicuri che gradirà!
Consigli trovati QUI   Spero vi siano utili ! 
Come vedete in foto i 'mitici pelosi ' si contendono la ciotola del cibo pur avendo ognuno la sua...;-)

venerdì 1 agosto 2014

Le 10 regole per il nostro cane se fa caldo



Che belle le vacanze e che gioia il sole! 
Ma come dobbiamo comportarci con il nostro quattrozampe? Ecco alcuni utili suggerimenti.

 1. In giro sì... ma scegli di stare all'ombra – Meglio non esporre il cane, soprattutto nelle ore calde, alla luce diretta del sole: anche per strada, scegli percorsi alternativi al riparo dai raggi. 

2. L'acqua? Sempre fresca – Il cane d'estate ha bisogno di molti liquidi per non disidratarsi. Ricorda di cambiare spesso la sua acqua e di fargliela trovare sempre fresca. 

 3. Non insistere con i pasti – L'appetito in estate diminuisce e la digestione si fa più faticosa, dunque non insistere se ti accorgi che il tuo cane ha meno appetito, è fisiologico! Prova invece a nutrirlo nelle ore più fresche del giorno. 

 4. In auto sì, ma non (troppo) al sole – Se viaggi in auto con lui, attenzione ad aerare bene l'abitacolo mantenendo temperature fresche e se puoi cerca di evitare le ore calde. Se ti fermi, ricorda di farlo scendere, per evitare di sottoporlo al calore accumulato dall'auto. 

 5. Tutti al mare! Sotto l'ombrellone – Anche per il tuo cane la spiaggia è un grande divertimento, ma ricorda di tenerlo all'ombra e al riparo dai raggi ultravioletti, sotto l'ombrellone, nelle ore di punta. 

 6. Evita gli sforzi eccessivi – Nelle ore calde evita le corse, meglio optare per semplici passeggiate rilassanti, anche in montagna. 

7. Cerca di uscire solo nelle ore fresche – Se rimani in città e i percorsi con il tuo cane sono quelli canonici intorno a casa, cerca di affrontarli nelle ore più fresche, la mattina e la sera.

 8. Abbasso le zampe calde! In estate anche le zampe soffrono il caldo, a contatto con terreni surriscaldati dai raggi solari. Come rinfrescarle? Con un bel pediluvio, al mare sul bagnasciuga, a casa in una bacinella, sul terrazzo o in giardino con la pompa dell'acqua per annaffiare...

 9. Controlla spesso il pelo – Se parti per la montagna o per la campagna, ricorda di verificare sempre che il tuo cane non abbia sgraditi ospiti come zecche e pulci, e porta sempre con te un buon antiparassitario.

 10. Aria condizionata? Meglio di no – Tra l'aria fresca che arriva dalle finestre aperte e l'aria condizionata, scegli sempre la prima. In alternativa, opta per un ventilatore per rinfrescarlo.

articolo da https://www.purina.it
nella foto  Lucy dell'amica Mary

mercoledì 30 luglio 2014

Petizione: chiudiamo la Giostra dell 'Orso di Pistoia

 Ho ricevuto questa per email e segue una petizione
 
Sono Lorenzo Lombardi, 
Vegano dal 2007 vegetariano dal 2004 , attivista animalista ed ecologista, PISTOIESE. 
Da anni mi batto per i diritti di ogni essere vivente e di Madre Natura, contro le sofferenze animali e chiaramente anche contro ogni palio, a partire dalla Giostra dell’Orso, il palio della città di Pistoia dove vivo, palio inventato nel 1943 (e che quindi non ha nessun fondamento storico) sospeso varie volte e che, da quando ha ripreso con continuità, nel 1975 ha visto morire ben 9 cavalli e 17 azzopparsi (dei quali non abbiamo avuto più notizie). La Giostra dell’Orso si tiene il giorno del patrono della città San Iacopo il 25 luglio e vi sono sfilate, cortei, sbandieratori e poi la sera questa giostra della morte. 
 Il 25 luglio 2014 , qualche giorno fa durante la Giostra dell’Orso sono morti nuovamente 2 cavalli: ed è ora che questa giostra della morte finisca per SEMPRE.
Dal 2007 al 2012 sono stato eletto consigliere comunale con i Verdi ed ho ricoperto per 5 anni il ruolo di Presidente della Commissione Ambiente. In quegli anni mi sono occupato dentro le istituzioni di istituire il diritto alla scelta vegan nelle mense, ho fatto leggi e regolamenti a tutela di ambiente ed animali tra cui il regolamento tutela animali che ha permesso anche il sequestro di diversi circhi ed il divieto di attendamento di circhi con animali.
Nel 2010 denunciai CASI DI DOPING ALLA GIOSTRA DELL’ORSO portando tutto in commissione ambiente. NEL 2011 DENUNCIAI LA MORTE DI DUE CAVALLI ALLE PROVE. MORTE TENUTE NASCOSTE. Anche in quel caso portai tutto in commissione ambiente. In quell’occasione fu anche aggredito un fotografo di un giornale locale, reo , secondo gli organizzatori del palio, di aver fotografato la cavalla ferita (e poi soppressa ) alle prove. Sui giornali ed in rete potrete trovare i miei articoli sui maggiori quotidiani nazionali e nelle Tv.
Nonostante tutte le mie battaglie dentro e fuori le istituzioni , insieme chiaramente alle associazioni animaliste ed ecologiste pistoiesi, per far chiudere la Giostra dell’Orso, nonostante il doping, nonostante l’aggressione al fotografo, nonostante le morti del 2011 tenute nascoste e scoperte solo per la commissione di inchiesta, nonostante le morti degli anni prima la giostra ha continuato a correre fino agli incidente del 25 luglio 2014 che hanno visto azzopparsi in gara due cavalli che poco dopo sono stati soppressi.
Ho subito mandato comunicati stampa ed interessati televisione e giornali della cosa ed il giorno dopo di mattina sono andato a parlare col sindaco per ribadire la necessità della chiusura dell’evento e ribadendo che se fosse stata chiusa nel 2010 e nel 2011 non si sarebbe dovuto piangere altri cavalli morti.
Lo stesso giorno il Sindaco di Pistoia ha deciso di annullare l’edizione del 2015 facendo un anno di stop per valutare la situazione meglio e l’eventuale proseguimento o chiusura definitiva. 
DICIAMO TUTTI INSIEME AL SINDACO DI PISTOIA DI METTERE PER SETTEMBRE ALL'ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE LA CHIUSURA  DEFINITIVA DELLA GIOSTRA DELL’ORSO E CHE I FESTEGGIAMENTI DEL PATRONO DELLA CITTA’ POTRANNO ESSERE FATTI COME SEMPRE CON CORTEI, SBANDIERATORI, SFILATE E TUTTO CIO’ CHE DI MERAVIGLIOSO LA NOSTRA CITTA’ OFFRE (SENZA  INVENTARSI PERALTRO FALSI STORICI) ,  MA SENZA LA SOFFERENZA DI NESSUN ESSERE VIVENTE, SENZA CAVALLI CHE CORRONO E CHE MUOIONO, SENZA RISCHI PER NESSUNO.
NON PUO’ ESSERCI FESTA DOVE VI E’ LA MORTE. VIVA IL FOLKLORE, NO ALLA SOFFERENZA ANIMALE.
Lorenzo Lombardi
A questo sito, fatto da volontari di associazioni animaliste pistoiesi, vi è la ricostruzione e la foto di tutti gli incidenti a cavalli e fantini nei vari anni di Giostra dell’Orso: www.nogiostradellorso.it

Per firmare petizione vai QUI 

lunedì 28 luglio 2014

Riflettendo...


mercoledì 23 luglio 2014

Petizione per revocare la delibera sull’uccisione degli orsi in Trentino

Inventata una nuova tipologia di orso da parte della giunta della Provincia Autonoma di Trento: "Orso Dannoso"! Con lo scopo di poter soddisfare i sadici istinti di qualcuno, l'assessore alla caccia del Trentino ha tirato fuori dai meandri delle proprie fantasie deviate una nuova specie di orso.
 Non esistono “orsi deviati”, “orsi serial killer”, “orsi collezionisti di ossa”, come sostiene l’assessore che evidentemente ha guardato troppi telefilm! Esistono invece, umani deviati che pensano di rimediare a ogni difficoltà, vera o presunta, mettendo mano alla doppietta. 
Non esistono orsi pericolosi: la pericolosità di un orso è determinata dai comportamenti scorretti di umani poco informati e malintenzionati!
 Il progetto "Life Ursus" viene così trasformato e snaturato, diventando "Kill the bear – Uccidi l’orso": qualcuno ha chiesto agli appositi organismi europei, finanziatori del progetto, se approvano? Ovviamente no! Forse che il Trentino è una Repubblica indipendente anche da tutti gli organismi internazionali?

...per continuare a leggere il testo e firmare la petizione vai QUI: grazie!!!

AGGIORNAMENTO 24 lug 2014 — Grazie! Grazie gentili amiche, cari amici. Abbiamo già raggiunto diecimila firme e più: il nostro traguardo iniziale era fissato a cinquemila. Possiamo, dunque, essere soddisfatti intanto per il grande coinvolgimento in favore dell'orso. Il prossimo passo sarà la richiesta di un incontro con i decisori politici responsabili della delibera sull'uccisione degli orsi e chiederemo la revoca di questo sciagurato provvedimento. 
Se questo non dovesse essere sufficiente, prenderemo altre iniziative per indurli a ragionamenti più rispettosi sulla gestione della presenza dell'orso in Trentino. 
E' necessario, dunque, continuare a condividere e promuovere la petizione: un numero sempre maggiore di sostenitori non potrà che servire alla causa degli orsi. 
A presto. 
Francesco

martedì 15 luglio 2014

Senza parole

Queste immagini che riportano a fatti di cronaca direi commuoventi, non hanno bisogno di parole...tu chiamale se vuoi emozioni...

RobbyRoby mi ha donato un premio per questo post, grazie !


venerdì 4 luglio 2014

Domenica c'è il GELABAU a Peschiera Borromeo (MI)

Se non sai che fare domenica col tuo  4zampe vai al GELABAU: 
VIENI A PRENDERE UN GELATO COL TUO BAU 
Ti aspettiamo alla Casa del Gelato domenica 6 luglio all'idroscalo (Peschiera Borromeo-MI), dalle ore 16. Guarda la locandina !

mercoledì 2 luglio 2014

La storia di Pino: adozione del cuore per un anzianotto

Amici oggi voglio raccontarvi una storia, una vera storia che spero abbia un buon fine, sta a voi trovarlo.....
Ad aprile girava qui dalle parti di casa mia un cane, si capiva fosse sperduto, ma non si lasciava avvicinare; speravamo si fosse perso e tornasse a casa sua, ma dopo tre giorni che appariva/scompariva e ci guardava da lontano, abbiamo capito che era stato abbandonato. Gli avevamo lasciato acqua e cibo che regolarmente divorava, aveva anche un collare, ma non potendolo avvicinare non si capiva se avesse una targhetta o un tatuaggio.
Io allertai la guardia comunale che mi disse che per capire se avesse il microchip o altro bisognava per forza riuscire ad avvicinarlo, cosa non facile visto che in quei giorni non c'eravamo riusciti....avevo notato che prendeva fiducia e si avvicinava alla ns. recinzione per annusare la mia Kim...dopo tentativi (usando come 'esca' Kim lo confesso...) sono riuscita ad agganciare un guinzaglio al suo collare e a portarlo nel ns.cortile/giardino!  Kim di solito è molto diffidente e non fa amicizia ma con lui fu subito colpo di fulmine e come potete vedere dal collage l'intesa era perfetta!!!:-)
Quando arrivò la guardia com.le potè constatare che non aveva il microchip e così lui fu portato al canile ove si trova tuttora. Noi ci interessammo subito di come l'avessero trovato:  era pieno di zecche, gli fecero tutti gli esami , fu messo in quarantena e curato a dovere. 
Successivamente ci recammo a vederlo, ma poi ho avuto il problema della salute di Kim e non ero più stata a trovarlo. 
Oggi ci siamo recati al canile e... Pino è rifiorito!!! Sarebbe pronto per essere adottato, però è un cane 'anzianotto' circa 11 anni, probabilmente sofferti (la sua vita non è certo stata di 'salotto'),  leggermente clauticante a zampa anteriore, per cui  non potrebbe camminare a lungo. 
L'ideale per lui sarebbe trovare una famiglia senza bambini o un single che ami un cane tranquillo, no altri cani maschi perchè non va d'accordo, magari un cortile o un giardinetto, non condominio, insomma una famiglia ed un posto tranquillo ove passare i suoi ultimi anni, si vede che è un cane che ha sofferto, chissà che storia racconterebbe se potesse parlare...
Amici, aiutiamo Pino a trovare un lieto fine ! Eccolo ora:
Per adozione (solo se veramente interessati) tel. 335.8359682 Associazione Asilo del cane di Castell'Arquato (PC). 
Si affida preferibilmente a persone residenti in zona o prov. limitrofe.


Ringrazio Robby Roby che mi ha 'premiato' questo post, sperando per Pino: tifiamo tutti per lui!