sabato 27 maggio 2017

Se vuoi donare il tuo 5 x 1000 all'ENPA

http://comunicazionesviluppoenpa.org/component/content/article/916.html?utm_source=Dem&utm_medium=email&utm_campaign=Laurie%20Anderson

giovedì 18 maggio 2017

Mi voti?

Il micione Ron partecipa ad un contest .... puoi votarlo?
miao grazie...
https://www.petpassion.tv/contest/photo/auguri-da-ron/99224/7215



venerdì 12 maggio 2017

Io posso entrare


giovedì 4 maggio 2017

Feste ed eventi di Diamoci La Zampa (Milano e dintorni) in maggio


Finalmente è tornata Primavera e con essa tornano le feste e gli eventi di DIAMOCI LA ZAMPA. 

Il primo in ordine di data ci vede come sempre ospiti del comune di Opera, che nell’ambito del Maggio Operese inserisce anche la nostra festa, La sfilata zampine amiche

 Il 14 Maggio siamo al Parco Sempione per la Festa di Mylandog, all’evento Un giorno da cani 

Lunedì 15 maggio , in collaborazione con Pelle D’Oca avrà luogo San Bovio a 4 zampe a San Bovio 

Domenica 21 maggio alle ore 14 00 saremo a Millepini in Festa (piazza delle betulle, Rodano) con la nostra mitica Sfilata Semi Seria. 

 Che dire, noi saremo qui e li ad attendervi siate amici di vecchia data o nuovi musini curiosi 
 Intanto, mentre aspettate fate un giro su www.diamocilazampa.it e date un occhiata ai nostri dolcissimi Cerco Casa ( http://www.diamocilazampa.it/public/wp/index.php/cercano-casa-3/ ) 
 Non dimentichiamoci poi della imminente dichiarazione dei redditi e la destinazione del 5 x 1000 ! Il nostro codice fiscale è 97080630151.
Una firma che non costa nulla, ma aiuta noi tantissimo! Mentre invece al link http://www.diamocilazampa.it/public/wp/index.php/come-aiutarci/ avrete una panoramica su tutti i modi per poterci aiutare ad aiutarli!

martedì 25 aprile 2017

Come proteggere il cane dai parassiti esterni e dalle loro punture


La prevenzione è il modo migliore per proteggere il cane dai parassiti e dalle loro punture.
Si può agire sull'ambiente frequentato dal cane con insetticidi ambientali, si può evitare l'esposizione dell'animale ai parassiti nei luoghi e negli orari più a rischio, ma soprattutto si deve scegliere un buon prodotto antiparassitario che si adatti alle abitudini di vita del cane e della sua famiglia.
Vediamo quali sono le formulazioni più diffuse tra gli antiparassitari: gli spot-on (gocce), i collari, le compresse e gli spray.

SPOT-ON
  • Come funzionano: le gocce contenute nelle fialette, o pipette, vengono applicate dietro al collo, tra le scapole e sulla schiena direttamente sulla pelle. Gli spot-on attivi solo contro i parassiti esterni si diffondono nello strato lipidico superficiale della pelle: i principi attivi non entrano perciò nel sangue e vengono lentamente eliminati con il fisiologico ricambio delle cellule cutanee
  • Efficacia: i parassiti vengono uccisi entrando in contatto con la pelle dell'animale.   Alcuni spot-on hanno azione ampia su molti parassiti ed insetti (pulci e zecche, ma anche zanzare, pappataci ed altri parassiti) e hanno anche attività repellente (anti-feeding) cioè respingono ed eliminano la maggior parte dei parassiti prima che possano pungere. In questo modo alcuni di essi offrono protezione dalle pericolose malattie che i parassiti possono veicolare, come ad es. la leishmaniosi.  
COLLARI
  • Come funzionano: nel caso di collare di ultima generazione, come gli spot-on, i principi attivi si distribuiscono su tutto il corpo del cane nello strato lipidico della pelle.
  • Efficacia: come per gli spot-on, i parassiti vengono eliminati dopo essere venuti a contatto con la pelle dell'animale. Qualche collare ha anche azione repellente e protegge dalle punture e da alcune malattie trasmesse dai parassiti. Si distinguono per praticità e lunga durata arrivando in alcuni casi a offrire parecchi mesi di protezione.
COMPRESSE
  • Come funzionano: questi antiparassitari somministrati per bocca, vengono assorbiti dal sangue e si distribuiscono in tutti gli organi (fegato, reni, grasso e muscoli) .
  • Efficacia: uccidono pulci e zecche solo dopo che queste hanno punto il cane entrando così in contatto con il principio attivo. Hanno durata variabile a seconda del prodotto e del tipo di parassita. Liberano il cane dai parassiti presenti sul suo corpo ma non lo proteggono dalle punture.
SPRAY 
  • Come funzionano:  si spruzzano sul cane e arrivano direttamente sul pelo e sulla cute.
  • Efficacia: agiscono sui parassiti per contatto e alcuni hanno anche effetto repellente come gli spot-on e i collari. L'attività si manifesta immediatamente e la durata è variabile a seconda del prodotto impiegato.


giovedì 20 aprile 2017

Dopo tre anni una maialina si ricorda ancora della persona che l’aveva salvata

Le aveva salvato la vita quando era appena nata, la maialina si ricorda di lei. All’epoca Lindsay aveva 16 anni e aveva appena ricevuto Winnie da suo nonno, come animale domestico da accudire durante l’estate. “Mio nonno alleva maiali da sempre e quando stavamo da lui dava a me e a mio fratello un paio di maialini di accudire per l’estate”. 
E un anno Lindsay ha scelto Winnie. “Lei mi sembrava diversa dagli altri maiali che avevo allevato quando ero piccola. Si sedeva vicino a me sull’erba e mi seguiva nelle passeggiate”. Lindsay aveva trovato una grande amica, ma solo alla fine dell’estate si è resa conto che, quando lei se ne fosse andata, Winnie sarebbe finita al macello.
A mano a mano che le due stavano insieme, Winnie era cresciuta sia di dimensioni che come personalità. “Per me lei era a tutti gli effetti un animale domestico”, ha raccontato Lindsay. Fino a che le dimensioni di Winnie nono sono diventate un problema e non ha più potuto essere tenuta in casa. Non solo, sebbene Lindsay avesse convinto suo nonno a risparmiare Winnie dal macello, era difficile trovarle un posto dove vivere.
 “Sapevo che non avrei potuto tenerla al caldo durante l’inverno se fosse rimasta con me e lasciarla tutta sola in un porcile non sarebbe stato giusto”, ha spiegato la ragazza, che si è messa alla ricerca di una sistemazione adatta per la sua maialina. Così si è imbattuta su Facebook nel Esther the Wonder Pig, la pagina di un famoso maiale adottato da una famiglia.
Lindsay si è messa in contatto con loro e gli ha chiesto dove l’animale fosse ospitato e ha trovato la Home Free Farm, in Ontario, a poche ore dalla sua città natale. Il nonno ha detto a Lindsay che le avrebbe definitivamente ceduto Winnie per il suo prezzo di mercato, 350 dollari, e la ragazza ha risparmiato tutta l’estate per poterselo permettere. Alla fine dell’estate, la maialina è stata trasportata da dei volontari nella sua nuova casa. 
“Lindsay ha accompagnato la sua amica per assicurarsi che stesse bene”, ha raccontato una volontaria del centro. Ora Winnie ha quasi quattro anni e pesa 400 chili, quando è arrivata aveva 8 mesi e ne pesava 150. 
La maialina vive in una fattoria con molti altri animali salvati dal macello e vive felice. L’estate scorsa, poi, ha avuto anche una splendida sorpresa: dopo tre anni dal loro arrivederci, Lindsay è tornata a salutarla, durante il suo giro per scegliere il college da frequentare. 
 “Quando la ha vista, Winnie le è corsa in contro: si ricordava benissimo della sua salvatrice”, hanno raccontato i volontari. Del resto, il tempo solidifica invece che cancellare amicizie così speciali. 

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua


Questo blog augura a tutti gli amici degli animali Buona Pasqua e ....ricordate....sulla vostra tavola, se proprio volete, agnello o colomba ma....dolci! :-)

venerdì 14 aprile 2017

Petizioni contro l'usanza dell'agnello pasquale



I numeri continuano ad essere impressionanti: basti pensare che nel 2016 sono stati macellati quasi 2,7 milioni tra agnelli, agnelloni e capretti.
Anche quest'anno Firmiamo.it ed ENPA collaborano per tentare di arginare questo massacro. 
La Pasqua è una festa dello spirito, non della carne. E senz’altro non della carne di migliaia di agnelli che ogni anno vengono sterminati per diventare un piatto di portata. 
Guardiamoli, con la stessa innocenza con cui loro guardano noi e quest'anno prendiamo un impegno: non acquistiamo la carne di agnello e capretto! 

Firma e diffondi anche tu:



Petizione indirizzata alla COOP in merito alla promozione: "AGNELLO A META' PREZZO, VALIDO PER L'ACQUISTO DI UNA CONFEZIONE CON TESTA E CORATA" Anche noi siamo soci COOP e siamo indignati per quanto figura sugli scontrini consegnati alla cassa. Pur comprendendo che l'attività della COOP è legata alla​ ​commercializzazione, riteniamo che sia un'iniziativa di pessimo gusto. E' barbara tradizione uccidere i cuccioli solo per deliziare il​ ​palato,​ ​ed è​ ​assolutamente deprecabile che un'azienda seria come la COOP, si​ ​pieghi a tutto questo. Promuovere poi a metà prezzo, è sinonimo di​ ​assoluta mancanza di rispetto per la vita di queste povere creature​,​ ​senza colpa​ alcuna ​, fatte nascere per morire a soli 2​0 giorni di vita, strappate bruscamente alle madri e sgozzate senza pietà, ​per poi essere ​appese ai ganci dei mattatoi, affinché tutto quel sangue innocente possa grondare altrove, ​ben ​lontano dagli occhi di chi acquista quelle ​"​​vaschette".​ Tutto questo, a metà prezzo alla COOP! ​​ ​Signori e signore​..... l'orrore è doppiamente servito!​ Negli ultimi anni, con le campagne promozionali, COOP ha dimostrato di​ ​essere proiettata verso nuove tendenze ma con questa promozione,​ ​ha fatto un passo indietro​, un passo che certamente porta moltissime persone (8 milioni in tutta Italia, dati Eurispes) a non riconoscersi nello slogan "LA COOP sei tu!". Chiediamo quindi che venga messa a​l​​ ​vaglio un'alternativa intelligente e​ ​di grande impatto, come ad esempio potrebbe essere una campagna intitolata "quest'anno non ammazziamo​ ​cuccioli"​,​ e che vengano proposti in promozione piatti alternativi e senza crudeltà. Chiediamo a COOP che tenga in considerazione la sempre più accresciuta sensibilità dei cittadini nei confronti del mondo animale, dando​ ​conferma di essere ETICA come vanta di essere e rendendo finalmente possibile a tutti i soci il poter pensare “la COOP SIAMO NOI”. NESSUNA VIOLENZA SULL’INNOCENZA​!!! ​ ANIMALISTI ITALIANI, LIDA , META e NALA 

Firma e diffondi anche tu:

lunedì 27 marzo 2017

Come riconoscere la processionaria ed evitarne il contatto col tuo cane



La primavera ha portato con sé l’arrivo della processionaria, un insetto che è meglio che il tuo cane eviti in quanto ha effetti allergizzanti e non solo. 

Come riconoscerla e come evitare il contatto quando porti in giro il cane. 
Quando porti Fido a spasso è normale vederlo col naso a terra mentre annusa curioso ogni angolo, tra cespugli, erba, muretti e sassolini. Nulla di strano, se non fosse che in questo periodo dell’anno tale comportamento espone il tuo cane al rischio di entrare in contatto con la processionaria.

 La bella stagione e il parassita urticante 
La primavera è infatti il momento in cui ci si imbatte più facilmente nelle processionarie, ovvero quei buffi bruchi pelosi che camminano in fila indiana formando lunghe processioni (da cui il nome) e che - complici il vento e il loro stesso movimento - seminano ovunque le piccole setole di cui sono ricoperti. Le processionarie, che in piena estate si trasformeranno in innocue falene, creano il loro nido tra i rami degli alberi e si possono trovare non solo nelle pinete e nei boschi di quercia, ma anche nei pini dei parchi cittadini, solitamente nelle parti più soleggiate della chioma. Quando è il momento per i bruchi di trasformarsi in farfalle ecco che scendono dai pini per iniziare la loro passeggiata a terra alla ricerca del posto giusto per creare il bozzolo. Ed ecco che iniziano anche i guai, perché questi piccolissimi parassiti dalle setole urticanti sono di fatto grandi nemici del benessere degli animali che vi si imbattono. La processionaria del pino è quella più conosciuta, ed è anche quella che con maggiore probabilità può essere incrociata dal tuo cane durante una semplice passeggiata al parco. 

 Setole urticanti 
Dotate di minuscoli ganci a una estremità, le setole della processionaria si attaccano molto facilmente sia alla pelle che al manto del tuo cane, ma non solo: si ancorano saldamente anche alle mucose, per cui se inalate (ricordiamo che sono piccolissime) o ingerite si rivelano fortemente urticanti e potenzialmente allergizzanti, dando luogo a reazioni di varia entità a seconda della quantità di istamina rilasciata. Possono causare prurito anche molto forte, eruzioni cutanee importanti e irritazione agli occhi o alle vie respiratorie, fino a dare origine a vere e proprie reazioni allergiche.

 Come prevenire il contatto con la processionaria 
La cosa più semplice da fare è prestare molta attenzione al luogo in cui porti il tuo cane a passeggio: se nel parco in cui ti rechi vi sono delle conifere ma non sono presenti cartelli di avvenuta disinfestazione, nel periodo marzo-giugno è meglio non correre rischi e identificare un nuovo itinerario per lo svago dell’amato quattrozampe. Ma fai attenzione, perché le lunghe processioni di questo temibile insetto possono raggiungere anche strade e marciapiedi prospicenti l’area in cui si trovano gli alberi su cui vi sono i nidi. Tieni gli occhi aperti, dunque, e segui sempre i movimenti del tuo amico. 

 Sintomi più comuni  
La prima cosa da fare nel momento in cui il tuo cane viene a contatto con la processionaria è lavargli il muso e la bocca con abbondante acqua per rimuovere le setole del parassita, avendo cura di indossare dei guanti poiché il contatto è urticante anche per l'uomo. Dopodiché è opportuno ricorrere all’aiuto di un veterinario che provvederà a tutte le cure del caso. Può però succedere che il contatto avvenga a tua insaputa, e allora dovrai fare attenzione ai sintomi che solitamente si manifestano in queste circostanze. Quindi, se di ritorno da una scampagnata ti accorgessi che il cane è dolorante e infastidito, o se notassi una perdita di vivacità e un rifiuto del cibo, oltre che una salivazione abbondante accompagnata dal gonfiore della lingua, non dovresti esitare a rivolgerti quanto prima al tuo veterinario di fiducia. La tempestività sarà preziosa al fine di evitare inutili complicanze e problemi per il benessere dei tuoi animali. 

fonte articolo

Nella foto: Kim tra i prati 

venerdì 24 marzo 2017

Sono arrivate le Dolcezze di Pasqua per il Rifugio di Paganica (AQ)!


Ecco tutte le Dolcezze 2017, nel dettaglio:

Le Uova: uova di cioccolato con sorpresa, 200g, offerta minima 8 euro. Disponibili esclusivamente in cioccolato al latte e cioccolato fondente. (Le uova sono estremamente FRAGILI e potrebbero arrivare rotte se spedite!) 
La ColomBau: colomba artigianale, 750g, offerta minima 11 euro. 
Giulietta: il micino di cioccolato al latte da 80g, offerta minima 5 euro. 
Romeo: il cagnolino di cioccolato al latte da 80g, offerta minima 5 euro. 

→ A L'Aquila è possibile trovare le Dolcezze presso i numerosi amici che hanno messo a disposizione in modo gratuito i loro spazi per sostenerci: qui l'elenco aggiornato.
 → Tutti i dolci sono disponibili anche presso i volontari dell'Associazione, contattando il 329.9064859 oppure scrivendo a info@cuccefelici.com.
→ E se siete lontani, non preoccupatevi! È possibile riceverli anche per posta, con l'aggiunta delle spese di spedizione, basta scriverci: info@cuccefelici.com. (Le uova sono estremamente FRAGILI e potrebbero arrivare rotte se spedite!)
Con il tuo sostegno aiuterete gli oltre 400 ospiti del Rifugio e le attività della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di L'Aquila.
Grazie!

sabato 11 marzo 2017

Conoscete Fra' Baffo?

Ecco a voi ‘Frà Baffo’, un frate francescano decisamente particolare. 
Si tratta infatti un cane randagio adottato dal monastero di francescani di Cochabamba, in Bolivia. Dopo averlo visto gironzolare nella zona, i simpatici frati, in ossequio forse al fatto che San Francesco è il protettore degli animali, hanno deciso di adottarlo, con tanto di saio in omaggio. 
E il trovatello, ribattezzato ‘Fray Bigoton’ (l’equivalente italiano di Fra’ Baffo, appunto), pare trovarsi decisamente nel suo nuovo ambiente.
......
“Se tutte le chiese del nostro paese adottassero un cane dedicandogli le attenzioni riservate a Fra’ Baffo, siamo sicuri che molti parrocchiani seguirebbero l’esempio“, hanno sottolineato tramite la loro pagina Facebok. 


Voi che ne pensate? 

mercoledì 8 marzo 2017

Petizione: no all'eutanasia dei cani nei canili italiani



Il Governo italiano, nella norma ammazza lupi che verrà discussa il 23 c.m., vuole inserire anche l'eutanasia dei cani dopo un periodo di mantenimento nei canili e l'abbattimento diretto dei cani vaganti. 
Il capitolo III.2 - Azioni per prevenire la presenza dei cani vaganti e l'ibridazione lupo-cane, determina l'urgente necessità di integrare e modificare il quadro normativo nazionale inclusa la revisione della L.281/91 ( Legge quadro in materia di animali d'affezione e prevenzione del randagismo per cui all'art. 2 comma 2 i cani vaganti ritrovati, catturati o ricoverati non possono essere soppressi) utilizzando le Linee Guida messe a punto dal Progetto LIFE IBRIWOLF che riporta anche quanto indicato dall’ISPRA per quella che ritengono un’efficace strategia di gestione e contenimento del fenomeno del randagismo, ovvero “…….., la reintroduzione della possibilità di eutanasia dei cani dopo un periodo di mantenimento nei canili, la reintroduzione della possibilità di abbattimento diretto dei cani vaganti quando essi esercitino un accertato impatto su specie di interesse conservazionistico……
 Ci opponiamo fermamente a questa ipotesi e inviamo queste firme raccolte in meno di 72 ore per far sentire la nostra voce ed impedire l’approvazione di una legge così barbara.

Firma anche tu e diffondi la petizione: clicca QUI

lunedì 6 marzo 2017

Il video di Charlie il vagabondo

Ciao a tutti, vi avevo già fatto conoscere Charlie il cane di Ragusa segnalatomi dagli amici Pyros & Patch....bene, ora c'è anche un video sulla sua storia, eccolo spero vi faccia piacere vederlo, così come ha fatto piacere a noi questo lieto fine!

giovedì 2 marzo 2017

Per gli italiani una società più pet-friendly inizia dai banchi di scuola

Con la petizione Mettiamoci La Zampa, lanciata da PURINA nel mese di ottobre 2016, il 55% dei partecipanti ha sposato la causa “A scuola con i pet”: rispettando l’impegno preso, Purina organizzerà 100 lezioni nelle scuole primarie con un educatore cinofilo esperto

 Milano, 1 marzo 2017 – A scuola per imparare a costruire un rapporto sereno e responsabile con il proprio amico a quattro zampe. E’ questo il desiderio del 55% degli italiani che hanno partecipato alla Petizione “Mettiamoci La Zampa”, lanciata nel mese di ottobre 2016 da PURINA - azienda di riferimento del settore Petcare in Italia - per sostenere una società più vicina agli animali da compagnia. Tra le tre cause proposte dalla petizione (promuovere la presenza degli animali da compagnia sul posto di lavoro, l’educazione dei bambini al rapporto con i pet e la diffusione di luoghi pubblici pet-friendly) quella con maggiori consensi è stata l’attenzione alle nuove generazioni, perché crescano conoscendo i valori e il rispetto verso gli animali da compagnia. Il 48% delle preferenze espresse per la causa “A scuola con i pet” proviene dalle regioni del Nord, il 27% dal Centro e il 25% dal Sud e dalle Isole. Ma a votare non sono stati solo gli amanti degli animali: anche gli amici a quattro zampe hanno potuto dire la loro attraverso lo smartphone dei loro proprietari, apponendo la propria firma con l’impronta della loro zampa sul touchscreen del dispositivo. Per concretizzare le preferenze espresse dagli utenti e dai loro pet, PURINA offrirà -nell’ambito della campagna educativa “A Scuola di PetCare” promossa ogni anno- 100 lezioni di Petcare gratuite, che saranno tenute da educatori cinofili esperti all’interno delle scuole primarie italiane. 

giovedì 23 febbraio 2017

Petizione: votate subito la legge per vietare l'utilizzo degli animali nei circhi



In Italia i circhi continuano ad essere finanziati dallo Stato, per il 2017 è previsto anche un incremento di quasi 500 mila euro. 
C'è una proposta di legge per vietare gli animali dei circhi ferma in parlamento da due anni, firma e diffondi anche tu la petizione on line per far sì che venga calendarizzata, discussa ed votata!