lunedì 22 gennaio 2018

L’Asl farà entrare i cani in ospedali e case di riposo

Savona- 
Cani in corsia e nelle case di riposo dell’Asl.
Al progetto sta lavorando il consiglio direttivo dell’azienda sanitaria. L’iter è appena all’inizio ma il progetto potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi. E così, come un vecchio amico o un parente che va a salutare chi si trova in un momento difficile della vita, Fido potrà attraversare sempre più spesso i corridoi degli ospedali della provincia, entrare nelle pediatrie a strappare sorrisi ai più piccoli o nelle geriatrie a farsi accarezzare. 
Per fortuna l’ospedale non è più in corso Italia, altrimenti sarebbero scattate le multe del Comune. 
Il 5 dicembre l’Enpa ha inviato all’Asl una bozza di regolamento per l’accesso degli animali domestici a reparti ospedalieri e case di riposo, scritto riprendendo i principi di quello adottato dall’Asl4 di Chiavari. Nell’ultimo consiglio direttivo è stato affrontato il tema ed ora l’Asl sta elaborando un proprio regolamento per gli ospedali del savonese e le case di cura per anziani. 
La stesura definitiva dovrà essere esaminata e approvata da uno dei prossimi consigli di direzione; i tempi non saranno brevi ma la strada è stata ormai aperta. 
«E’ un progetto al quale teniamo molto – spiega Roberto Carrozzino, psichiatra e direttore della Struttura complessa del Sert – e al quale l’Asl sta lavorando. Nell’ultimo collegio di direzione è stata esaminata una bozza che dovrà essere perfezionata. La pet therapy viene usata in molte strutture ormai. Il rapporto uomo-animale rientra nel benessere della psiche e dell’affettività; nel caso delle persone anziane prendersi cura di un animale dà una spinta motivazionale. Le incoraggia a muoversi, ad attivarsi per occuparsene». 
Circa tre anni fa, in via eccezionale, l’Asl aveva ammesso il cane di un’anziana paziente ricoverata nel reparto di rianimazione del San Paolo che chiedeva di poter vedere il suo Birba.
«Ricordo il caso di quella paziente in rianimazione – conclude Carrozzino – poter vedere e accarezzare il suo cane aveva avuto un ottimo effetto su di lei». 

fonte: http://www.lastampa.it/2018/01/16/edizioni/savona/lasl-far-entrare-i-cani-in-ospedali-e-case-di-riposo-xquDnNaWu2RKSsVrMfeg0N/pagina.html 

Mi auguro vivamente che questa cosa succeda in tutta Italia: intanto già presso l'Ospedale di Sanremo ciò avviene come potete leggere qui : http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2018/01/22/ASC2kulM-pazienti_entrare_ospedali.shtml

mercoledì 10 gennaio 2018

Chiudiamo Taiji, la baia della morte #StopMassacroDelfini

Non si arresta la terrificante mattanza di migliaia di delfini e altri cetacei nella baia della morte, a Taiji, piccola città del Sud del Giappone. Il massacro ha la durata di sei mesi da settembre a marzo. 
I delfini sono spinti nel fondo della baia dal rumore provocato da centinaia di battelli finendo in trappola. Poi comincia la triste e cruenta “tradizione” come la chiamano i Giapponesi mentre le acque dell’insenatura diventano sempre più rosse e queste meravigliose creature vengono sterminate per essere mangiate ed anche catturate per andare ad arricchire il business dei delfinari all’interno dei quali resteranno prigioniere a vita. 
Dal 2003, per tenere lontane le telecamere, la baia viene difesa come fosse un luogo militare con tunnel, guardie armate e recinzioni di filo spinato. Ma la barriera di silenzio e di omertà si è rotta e anche in Giappone aumentano le persone contrarie alla mattanza. 
Già qualche anno fa, il film dal titolo “The Cove”- che ha fatto conoscere al mondo quello che stava succedendo a Taiji - ha messo in evidenza anche il rischio per l’uomo. Il documentario denuncia infatti che il mercurio presente nella carne dei delfini catturati nella baia arriva a livelli 20 volte superiori a quelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità. 
Gli integralisti della tradizione hanno reagito con rabbia; ma una parte consistente dell’opinione pubblica giapponese richiede sempre con maggiore forza che la tutela e il rispetto della natura e di tutte le sue forme di vita diventino valori condivisi in grado di generare uno sviluppo armonioso dell’intera comunità. Molti ricordano in Giappone quanto accadde a Minamata, la baia in cui centinaia di pescatori morirono intossicati dai pesci saturi del mercurio scaricato in mare da una fabbrica. 
Unisciti a tutte le persone come noi, non legate a queste tradizioni insostenibili che, ormai, possono e devono essere abbandonate per sempre. 
Nello spirito della Convenzione di Washington del 1946 sulla salvaguardia dei cetacei e dei mammiferi marini e forti dei principi di sostenibilità ambientale e di rispetto delle risorse marine viventi protette diciamo con forza alle Autorità Giapponesi: Insieme a Marevivo chiedi di CHIUDERE TAIJI PER FERMARE IL MASSACRO DEI DELFINI 

Firma anche tu la petizione:
Questa petizione sarà consegnata a:
Cabinet Office Government of Japan 
Al Primo Ministro Shinzo- Abe
Alla Wakayama Prefecture Office, Fishery Division
Ambasciata del Giappone in Italia
 All’Ambasciatore Keiichi Katakami
Ambasciata d'Italia in Giappone 
All’Ambasciatore Giorgio Starace

lunedì 8 gennaio 2018

Zsazsa la cagnolina di 9 anni che veglia per 2 settimane la sua proprietaria

Ennesimo esempio di fedeltà di un cane dopo la morte del proprietario.... 

E’ rimasta al suo fianco per ben due settimane. Non si è mai allontana, quasi fosse pronta allo stesso destino della sua proprietaria. E’ la triste storia di Zsazsa, una cagnolina di nove anni rimasta accanto alla donna che l’ha tanto amata. Deceduta all’età di 66 anni per cause naturali. 
I fatti sono accaduti in un appartamento di Budapest, in Ungheria, e a dare l’allarme sono stati i vicini di casa che da giorni non avevano più visto la donna. Entrati nell’abitazione, i soccorritori hanno trovato la cagnolina accanto al cadavere della donna. 
Zsazsa era gravemente disidratata, così priva di forze da non riuscire a reggersi in piedi. Altri cani, dicono i veterinari che l’hanno presa in cura, sarebbero morti molto prima, anche per il trauma subito. Eppure lei non ha ceduto. Il povero animale aveva poco cibo secco a disposizione, ma la mancanza di acqua le sarebbe stata fatale. 
Secondo quanto raccontato dalle forze dell’ordine, le prime persone entrate nell’appartamento hanno dovuto trascinare via il cane che non voleva staccarsi dalla sua amata proprietaria, probabilmente deceduta prima di Natale. 
Nonostante il trauma subito e le privazioni provate, il giorno dopo lil suo salvataggio era già riuscita ad alzarsi e a scodinzolare ai volontari. 
Non sarà difficile trovare una nuova famiglia a una cagnolina con un cuore così grande. 

(noi di Okanimali glielo auguriamo con tutto il cuore!) 

fonte della notizia: qui

venerdì 29 dicembre 2017

Questo blog dice NO ai botti : petizione

Ogni anno si pone la questione botti si botti no, non mi stancherò mai di ripetere che i botti sono dannosi per i ns amici animali, oltre che per l uomo visto che ogni anno poi si contano i feriti se non i morti.... ci sono altri modi di festeggiare meno dannosi e rumorosi la volete capire o no?




 Ringrazio Leon dell'amica Saray che con Kim dice NO AI BOTTI !

C' è una petizione on line se anche voi volete firmarla cliccate QUI

giovedì 21 dicembre 2017

La leggenda del gatto nel presepe

Si racconta che la notte di Natale, quando Gesù è nato, nella stalla insieme a Maria, a Giuseppe e all’ asino e il bue, ci fosse anche un gatto tigrato.
Come gli altri animali, anche il nostro amico si è avvicinato alla culla del bambino per scaldarlo e fargli le fusa, proprio come fa con noi. 
La gattina in questione era incinta e avrebbe dato alla luce i suoi cuccioli, anche lei quella stessa notte.
La Vergine Maria, intenerita dalla sua dolcezza, le accarezzò la fronte e da quel giorno tutti i gatti tigrati come lei, hanno stampata sulla loro fronte la emme di Maria. 

Ringrazio Mirtillo e Macchia per averci fatto conoscere questa bella leggenda 
(foto dal web)

giovedì 14 dicembre 2017

Col freddo pensa anche a loro....


Cari amici in questo periodo di freddo pensate un poco anche ai tanti cani e gatti che sono in canile/gattile, non tutti hanno la fortuna di stare al calduccio in casa come i ns pelosi ....avete coperte, cuscini, lenzuola, pentole che non usate più? Al canile serve tutto ciò....fate un regalo di Natale anche a loro: una confezione di croccantini o di scatolette...ognuno fa come può ovviamente.

Ieri ho portato (come facciamo tutti gli anni) queste cose, raccolte anche spargendo voce, in un canile della ns provincia che devo dire è ben tenuto e i loro 'ospiti' sono trattati e curati con tanto amore!
Grazie a tutti i volontari che si occupano di loro e ricordate che un 4zampe non è un giocattolo, un animale è per sempre! Ricordatelo prima di adottarne o comperarne uno! 






venerdì 8 dicembre 2017

Sono arrivati i doni solidali per il Rifugio di Paganica (AQ)


Sono arrivati i doni solidali per il Rifugio di Paganica (AQ)  per sostenere gli animali ospiti del  Rifugio Cucce Felici e le tante attività sul territorio di L'Aquila.

Ecco tutte le Strenne 2017, nel dettaglio:
  •  il Calendario "12musi 12 mesi": calendario da muro 12 mesi - offerta minima 5 euro
  •  il PanettonBau: panettone artigianale con uvette e canditi in confezioni da 1kg - offerta minima 11 euro
  • il PandorBau: pandoro artigianale, con bustina di zucchero a velo, in confezioni da 900g - offerta minima 11 euro
  • il TorronBau: torroncino artigianale, morbido al cioccolato con nocciole tostate, in pezzi da 50g - offerta minima 3,50€
  •  il CioccoBau: tavoletta di cioccolato artigianale (solo cioccolato al latte), in pezzi da 50g - offerta minima 3,50€ 
  → A L'Aquila è possibile trovare le Strenne presso gli amici che - anche quest'anno - hanno messo a disposizione in modo gratuito i loro spazi per sostenerci: qui l'elenco aggiornato. 
 → Tutte le Strenne sono disponibili anche presso i volontari dell'Associazione, contattando il 329.9064859 oppure scrivendo a info@cuccefelici.com.
 → E se siete lontani, non preoccupatevi! È possibile riceverle anche per posta, con l'aggiunta delle spese di spedizione, basta scriverci: info@cuccefelici.com. 
 Con il tuo sostegno aiuterete gli oltre 400 ospiti del Rifugio della Lega del Cane di L'Aquila e il Nucleo provinciale di Guardie Zoofile Volontarie che opera in seno alla Sezione.

venerdì 1 dicembre 2017

Doni solidali : aiutiamo LIPU - ENPA - OIPA



Amici degli animali questo week end (2 e 3 dicembre) la LIPU organizza in varie piazze italiane il banchetto la cui vendita andrà ad aiutare l'associazione: lenticchie, pasta e vini biologici, tra l'altro venduti in confezioni natalizie davvero accattivanti. QUI potete controllare se anche nella vs città sono presenti. Non c'è? Potete sempre ordinare on line all' Emporio LIPU ! Lo trovate QUI.

Un'idea morbida e calda, simpatica e accattivante anche per i bambini, sono le nuovissime "Mascottine" di ENPA: due cuscini artistici, a forma di cane e gatto, dipinti dall'artista Luciana Tonetto. I cuscini sono a grandezza naturale di cagnolino e micetto, sono bellissimi, made in Italy e soprattutto hanno un grande valore: adottare una "mascottina" significa aiutare ENPA ad accogliere, salvare e nutrire le migliaia di animali di cui si prende cura in tutta Italia.
Ma anche nello shop ENPA troverai altri numerosi e vari spunti : ammira quante idee regalo puoi fare e nello stesso tempo aiuti questa Associazione!

Non dimentichiamoci pure dell' OIPA che col suo shop on line offre anche lei numerose idee regalo per noi e per i ns amici a 4 zampe!  

mercoledì 29 novembre 2017

SOSTIENI IL PROGETTO “SOS CERVI” DI FRECCIA 45

Quest’anno l’inverno sarà ancora più speciale e Babbo Natale arriverà non con le renne, ma con i cervi di Freccia 45! 
Nel mese di novembre 2016, Freccia 45, associazione no profit nota in Italia per essere il punto di riferimento per la lotta alla vivisezione, ha salvato una famiglia di 4 cervi che, dopo complicate traversie, erano rimasti soli. 
Nel mese di giugno è nato un nuovo cucciolo e così la famiglia si è allargata. Gli ungulati si trovano in Provincia di Lecco al Parco delle Betulle, ed i volontari raggiungono a piedi settimanalmente il parco che si trova a 1.500 metri per dar loro il foraggio occorrente. 
 "Aver salvato questi splendidi animali da morte certa ci rende orgogliosi di essere volontari", ha commentato Susanna Chiesa, Presidentessa dell'Associazione nata a Lecco e coordinatrice dell'Ufficio Legale dei diritti animali più noto in Italia, che continua: “Ringrazio personalmente Mario Vassena, l’uomo che sussurra ai cervi, dedito al benessere di questi splendidi animali”.
Potete supportare il progetto andando sul sito https://worthwearing.org/store/freccia45, dove troverete tanti gadgets e magliette che serviranno ad aiutare Freccia 45 nel mantenere questa incredibile famiglia. Potrete gustare una buonissima bevanda calda, sdraiti sul divano utilizzando la bellissima tazza di “Un palco sotto le stelle”.

giovedì 23 novembre 2017

Pasticceria artigianale per cani: chi pro e chi contro

Cari amici degli animali proprio ieri vedendo in un programma televisivo un collegamento in diretta con una pasticceria per cani da poco inaugurata a Brescia (immagine sopra presa dal web): non vi dico la discussione in studio tra una veterinaria pro e un tizio, che non ho capito chi fosse, naturalmente contro a questa cosa.
Nella vetrina e nel negozio c'era di tutto per i nostri amici a quattro zampe : torte di compleanno, cupcake multicolore e tantissimi biscotti, anche natalizi visto il periodo compresi, appunto , dolci natalizi quali “Candoro per il tuo tesoro” e il “Canettone gourmet per il tuo cucciolone”.
Insomma che dire al riguardo? I nostri 4zampe fanno parte a tutti gli effetti della nostra famiglia e quindi io sono logicamente pro, tant'è che per il recente compleanno della mia adorata Kim le comprai proprio una mini tortina per cani (con tanto di candelina rossa allegata nella confezione).

Se vi va dite la vostra opinione in merito...io e Kim siamo curiose di leggere che ne pensate....

venerdì 17 novembre 2017

Oggi è la festa dei gatti neri

Perseguitati da secoli perché considerati animali portatori di sfortuna, animali che impersonano il male e per questo evitati, se non addirittura uccisi. 
Sono i gatti di colore nero e ogni anno, secondo l’AIDAA (Associazione italiana difesa animali ed ambiente) ne vengono sterminati 60 mila esemplari, di cui almeno 7.000 in Lombardia e dai 1.200 ai 1.500 esemplari nelle sole provincie di Milano, Roma e Torino. Per l’AIDAA è ora di dire basta e ha deciso di istituire la giornata di “tutela e dignità dei gatti neri”.
L’idea è quella di celebrare “il gatto nero day” il 17 novembre di ogni anno con un convegno che presenti i dati del lavoro fatto da AIDAA e da tutte le altre associazioni animaliste, ma anche premiando coloro che in qualche modo si dedicano alla cura ed alla salvezza dei gatti neri.
La scelta del 17 novembre - spiegano i promotori - ha due motivi, il primo è legato al giorno 17 che insieme ai gatti neri rappresenta nella mente dei superstiziosi il simbolo della sfortuna. Il secondo è la scelta del mese di novembre, in contrapposizione alla notte di halloween che si celebra nello stesso mese, il giorno in cui le uccisioni di gatti neri raggiungono il loro apice. 





Io non ho parole, non dovrebbe esserci una giornata dedicata ai gatti neri, perchè mi pare un pò di 'ghettizzarli'....però se serve a sensibilizzare loa gente va bene, anche se gli stupidi/superstiziosi/ignoranti/cattivi, purtroppo resteranno...

mercoledì 8 novembre 2017

Oggi vi presento Zorba e vi invito a farci conoscere i vs pelosi!

Carissimi a-mici ....all'inizio di questo blog avevo invitato a farci conoscere i vostri pelosi e pennuti (ma cmq il blog è aperto a qualsiasi animale abbiate!).
Li potete conoscere e vedere tutti che fanno parte dell'etichetta gli amici del blog 
Purtroppo il sito ove nel 2013/2014 avevo hostato le foto è diventato a pagamento e mi aveva oscurato le foto, ma sono riuscita in questi gg con un gran lavoraccio a ripristinarle nei loro post:-)
 
Ho deciso di rinnovare l'invito:  qualche gg. fa abbiamo conosciuto il nuovo gattino di Mirty che ha trovato nome si chiama Macchia! 
Oggi vi presento Zorba, il gatto che vive con la simpatica Elan. Lei stessa ce lo descrive così:

 Questo è il mio micione Zorba!!
 È un miciotto cicciotto (8kg di pelo, muscoli e dolcezza 💖) esagitato e un pochino aggressivo, la signora che aveva la sua mamma se n'è voluta liberare troppo presto (non aveva nemmeno un mese e mezzo!!) e non ha mai imparato a socializzare davvero bene. Altri gatti? Non li può proprio vedere!! Con noi? Beh, quando gioca i suoi dentini si fanno sempre sentire, anche se io non smetto di provare a insegnargli che non si fa! XD Però, quando vuole, sa essere un amore di coccole 💖 ama mettersi a pancia all'aria per farsi massaggiare sul panciotto, ma ancora di più ama sonnecchiare nascondendo il suo musetto nella mia mano. Quando lo fa è il momento estremo di coccole, testine e... Fusa! Le sue fusa sono rumorosissime, dolcissime e rilassantissime! 💖 
 Che altro dire? Ah sì! Dorme con gli occhi aperti 😂 a volte si addormenta dentro l'armadio rialzato coi miei vestiti, e se mi fermo a guardarlo posso vederlo sognare, muovendo il musino ma anche gli occhietti dietro la "membrana" che li protegge mentre dorme!!
 Compie 4 anni il 10 novembre 💖

"Ma che combinazione compi gli anni tra 2 gg proprio il giorno del mio compleanno!!! Auguri Zorba e invito sia te che mamy Elan al mio blog il 10 novembre per festa/blog! "

venerdì 3 novembre 2017

Il nuovo micio di Mirty

 La nostra amica blogger Mirtillo14 (Mirty) ha un nuovo micetto, dopo che la sua micia Bianca ha raggiunto il Ponte dell'Arcobaleno recentemente e mi scrive così:

"Ciao Fiore, ho un nuovo piccolo amico e ha 50 giorni di vita.
E'  un pò spaventato, infatti , nonostante gli abbia preparato una calda e comoda cuccia, preferisce dormire in cima all'armadio, perchè è piccolo ma è uno scalatore molto in gamba. 
Comunque, piano piano, comincia a fidarsi di me; con tutto quello che si mangia, crescerà in fretta.
Il micino non ha ancora un nome !!!"

Ha dedicato a lui anche un simpaticissimo post di presentazione con altre foto, se volete passate a conoscerlo meglio: http://mirtillo14-camminando.blogspot.it/2017/10/eccomi.html 

Che dite amici, avete qualche nome per il nuovo micio di Mirty? Proponete!

Aggiornamento del 08.11: il micetto sta crescendo bene e si è ambientato il nome l ha trovato e si chiama Macchia (è stato dato dal papà di Mirty) eccolo....


 

domenica 22 ottobre 2017

Liberiamo i macachi di Ferrara: petizione

 Nello stabulario dell' Università di Ferrara sono rinchiusi da anni macachi (Macaca fascicularis) che vivono in condizioni pietose e inaccettabili: gabbie piccolissime, privati della socializzazione necessaria essendo animali gregari e sottoposti a vivisezione.
"La vivisezione esiste anche se si tenta di nasconderla chiamandola Sperimentazione Animale. Non è un problema linguistico, è un problema scientifico e negarla significa che c'è qualcosa da nascondere. I dati ufficiali del 2016 superano la cifra di 700.000 animali. La S.A. è prescritta per legge. Vero. Ma è anche vero che dopo la S.A. per eventuali farmaci, si effettuano prove sull' uomo.
Ciò nonostante si riscontra un elevato numero di effetti collaterali indesiderati, che portano al ritiro o al cambiamento di indicazione di migliaia di farmaci. Questo fatto denuncia l' insicurezza della metodica. Ma ai cittadini si dice che la S.A. è fatta per la sicurezza!
Tale sicurezza si ha dopo la sperimentazione sull' uomo, che diventa la vera cavia inconsapevole, perché persuaso di essere al sicuro per la precedente S.A. La S.A. è assolutamente assurda quando è usata per patologie non spontanee negli animali.
La base scientifica di questo, sta nella diversità genetica fra uomo e altri animali e a causa di questa, anche il metabolismo, la reattività ecc sono diverse.
La base statistica è ancora più evidente: oltre il 90% delle procedure su animali non porta a risultati concreti: ogni 100 procedure sperimentali, si ottiene un risultato in 1-2 casi. Nessuna metodica scientifica ha una produttività così bassa: semplicemente non è scientifica."
Prof. Bruno Fedi
Il Prof. Bruno Fedi, già primario ospedaliero, è il referente scientifico di LEAL Lega Antivivisezionista.
LEAL Lega Antivivisezionista come associazione chiede che i macachi sottoposti a sperimentazione vengano portati in un centro di riabilitazione. Ribadisce la propria disponibilità a farsi carico dei macachi superstiti per farli accogliere in un parco faunistico adatto alle loro caratteristiche etologiche. I sottoscritti chiedono che sia interrotta immediatamente la sperimentazione sui primati presso lo stabulario dell' Università di Ferrara e sia accolta la richiesta di dismissione di tutti i primati stabulati e la cessione a un centro di recupero idoneo a garantire il benessere psicofisico degli Animali.
LEAL - Lega Antivivisezionista - www.leal.it
 "Un' atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica.Resta sempre un' atrocità" G.B.Shaw
Firma la petizione di LEAL Lega Antivivisezionista Associazione : clicca QUI

lunedì 2 ottobre 2017

7 e 8 ottobre giornata degli animali - ENPA -

Amici per questo fine settimana l'ENPA ha bisogno di tutti noi: leggete e cercate la piazza più vicina a voi! Grazie!