venerdì 18 gennaio 2013

Tre commuoventi storie dalla Puglia

 Uno si chiama 'Tommy', l'altro 'Rocky': sono due cani randagi protagonisti in Puglia di due storie che sono finite sotto la lente dei mass-media locali, questa volta per una questione di 'buoni sentimenti'. 
Insieme con loro, un grande cane bianco che vive in strada e non ha nome ma che ha dimostrato di credere fino in fondo nell'amicizia. 
 Tommy va in chiesa ogni giorno da quando è morta la sua amata padrona e viene accolto e coccolato dai preti della chiesa di San Donaci, nel brindisino, e da tutti i cittadini. Rocky è un 'meticcio' convalescente da una insufficienza renale e il Comune di Alliste, per allertare cittadini, e proprietari di bar e ristoranti della zona, ha fatto affiggere sui muri e sui pali della luce un volantino con la lista degli alimenti che sono proibiti al cane, adottato da Comune e cittadini. 
 Tommy va sempre in chiesa : lo fa dal giorno del funerale della sua padrona, Maria Lochi, di 57 anni, una donna che amava molto gli animali. Tommy ha partecipato alla cerimonia funebre della sua 'amica' e da allora, puntualmente, si accuccia accanto al parroco, davanti all'altare, anche quando ci sono battesimi, matrimoni o funerali.
 I residenti della zona gli danno da mangiare. La farmacista provvede ai vaccini, qualcuno gli versa un po' di latte. Il cane percorre sempre lo stesso tragitto, specie quando ci sono i cortei che seguono il feretro fino in chiesa per le esequie. Il parroco don Donato Panna gli offre ospitalità, i fedeli sono abituati alla sua presenza. 

Per le altre storie....

 Rocky, raccontano alcuni giornali locali, è invece un cane randagio buongustaio: va a fare colazione al bar dove c'è sempre qualcuno che gli allunga un pezzo di cornetto, poi trascorre la giornata giocando con i passanti, all'ora di pranzo passa a far visita al macellaio, e la sera si concede pizze o gli avanzi dei ristoranti. Nulla di strano quindi che quando Rocky, conosciuto da tutti in paese, si è ammalato c'è stata una mobilitazione generale e il Comune ha fatto fronte alle spese per le sue cure, decidendo poi di non chiuderlo nel canile pubblico dove pure aveva trascorso più di due mesi di convalescenza ma di rimetterlo in libertà avvisando però i cittadini con un volantino: deve rispettare una dieta povera di proteine. 
Quando Rocky è stato dimesso ed è tornato ad Alliste, ad accoglierlo c'erano tutti i suoi amici, anche quelli del Comune e il cane, quando li ha visti, si è lanciato dal finestrino dell'auto, correndo verso il gruppo: una scena che è stata talmente commovente da essere immortalata e pubblicata su Youtube.

 C'è poi una terza storia che viene sempre dalla Puglia e che ha come protagonisti due cani bianchi, affiliati ad un insediamento di extracomunitari lungo la strada che va da Brindisi a San Vito dei Normanni. I due cani erano amici ma uno dei loro, il più piccolo, è stato investito ed è morto. L'altro l'ha spostato sul bordo della strada ed è rimasto a vegliarlo fino a quando sono arrivate le volontarie che l'hanno sepolto.
 Poi, mesto, si è allontanato.

13 commenti:

  1. Cara Fiore veramente una storia commovente piena di affetto, solo un cane lo può dimostrare la vera amicizia verso il suo padrone.
    Buona giornata cara amica.
    Tomaso

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  2. Hanno un sesto senso che li rende così straordinari.
    Cristiana

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  3. davvero dai cani ci si può aspettare di tutto perchè il loro sentimento è davvero grande !
    questa storia nella sua tristezza è anche molto dolce e la cosa bella è che il cagnolone ora è amato e curato da tutti.
    (se non ti spiace copio la storia e la posto nel mio blog)
    ciao
    isa

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    1. non mi spiace le belle storie vanno diffuse!

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  4. E poi li chiamiamo animali...animali siamo noi che investiamo le persone e le lasciamo in mezzo alla strada!
    Tre storie bellissime.
    Antonella

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  5. Dopo aver letto queste storie così umane, mi pongo la domanda... la bestia chi è? Credo ci siano pochi dubbi, e sempre più le prove della sensibilità e intelligenza degli animali. Bacioni cara *_*

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  6. Oggi ho portato il mio nanetto dal veterinario..un pò di bronchite anche se leggera. Punturina e per 6 giorni goccine antibiotiche. Purtroppo essendo molto piccolo si bagna facilmente il pancino sull'erba anche se ben vestito. Insomma anche i cani soffrono il freddo. Mia figlia purtroppo pensa che farlo uscire di sera con questo freddo sia un bene per lui..invece non lo è affatto. Tenete a casa di sera i vostri cagnolini piccoli con questo freddo. C'è sempre il quadratone assorbente per i loro bisognini. Baciotti a tutti voi e ai vostri pelosetti.

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    1. oh....mi spiace....beh...malanno che passa per fortuna, anche il mio Ron due gg. fa è stato male, ha avuto una fortissima diarrea....e con quel pelo folto non è il massimo....cmq la mamy lo ha subito soccorso e guarito! :-)

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    2. Cara Fiore, ci si preoccupa sempre tanto per i nostri piccoli pelosi. Io ho lasciato perdere la parrucchiera, anche se ne avevo bisogno e avevo l'appuntamento, ero così preoccupata, era più importante portarlo dalla veterinaria che tutto il resto. Si sta male anche noi quando li vediamo con qualche disturbo. Stasera sta già meglio, è pieno di appetito e pieno di energia, ha pure,(giustamente) mordicchiato mia figlia che lo porta fuori alla sera. ^__*
      Buona serata :)

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  7. Proprio ieri pomeriggio in tv ho visto la storia di Tommy e mi sono commossa

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  8. ciao
    ho sentito la storia di Tommy al tg 5, mi ha molto commosso. Mi sono venute le lacrime.

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  9. Queste storie mi hanno commossa . Mi spiace sempre quando gli animali soffrono perchè non possono difendersi e si trovano impreparati davanti ai cambiamenti.
    Ciao

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  10. Ciao, se passi da me ho fatto il post per il premio.
    Ciao, Antonella

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