lunedì 29 novembre 2021

Attenzione a queste piante natalizie pericolose per i nostri pets !


 Ecco l'elenco delle piante pericolose per il nostro gatto e il nostro cane: 

Albero di Natale: pino e abete sono piante molto presenti nella tradizione natalizia e vengono spesso utilizzate per realizzare l'albero di Natale dentro casa, al posto di quello artificiale. Gli aghi di queste conifere sono molto pericolosi se ingeriti da cani e gatti perché possono incastrarsi nella trachea e fare infezione, c'è il rischio che possano anche perforare qualche organo interno, inoltre l'acqua del sottovaso è potenzialmente molto pericolosa se viene accidentalmente ingerita in quanto la pianta rilascia una sostanza appiccicosa altamente tossica per i nostri amici a quattro zampe. 

L'elleboro o rosa di natale, come tutte le Ranuncolacee, è velenoso. Il significato del suo nome dall'etimologia francese significa "cibo mortale". In tutte le sue parti la pianta è letale: foglie, fiori e persino le radici, se ingerite, sono tossiche per animali ed esseri umani. 

Vischio: è sicuramente una delle piante più vendute e più usate per creare decorazioni come ad esempio centrotavola, portacandele, ghirlande e molto spesso i rametti vengono utilizzati anche per decorare i pacchetti dei regali, nel periodo natalizio questa pianta si trova molto facilmente in moltissime case.  L'ingestione accidentale del vischio da parte dei nostri amici a quattro zampe è estremamente pericolosa: tutta la pianta è tossica e si possono avere una serie di reazioni dalle più blande come uneccesso di salivazione fino ad arrivare alle convulsioni e alla morte, tutto dipende dalla quantità ingerita dal nostro pet. Il vischio è una pianta che può causare gravi danni all'apparato cardiaco ed è quindi molto importante tenerla ben lontana dai nostri piccoli amici. 

Agrifoglio: anche l'agrifoglio come il vischio viene spesso utilizzato per le decorazioni di centrotavola, portacandele, ghirlande e pacchetti regalo, per questo motivo è una pianta che può finire dentro casa molto facilmente nel periodo natalizio. Tutta la pianta è tossica; le bacche rosse che possono incuriosire e attrarre i gatti, anche solo per giocarci, se ingerite possono provocare danni al sistema nervoso. Oltre a essere una pianta molto velenosa per gli animali, l'agrifoglio a causa delle sue foglie con le estremità spinose è doppiamente pericolosa perché i pet possono ferirsi gli occhi anche solo avvicinandosi per annusare.

Stella di Natale: una delle piante più diffuse, praticamente impossibile non trovarla in ogni casa, ma molto tossica in qualsiasi sua colorazione, da quella bianca a quella rossa: se ingerita in grandi quantità può risultare fatale. Come evitare i pericoli È importante tener presente che l'acqua presente nel sottovaso delle piante tossiche rappresenta un insidioso pericolo per cani e gatti. In presenza di cani le piante possono essere tenute in posti a loro inaccessibili, stando particolarmente attenti a fare in modo che la pianta non perda foglie, bacche o aghi che possono cadere per terra ed essere ingeriti dal cane. Con il gatto invece è meglio evitare completamente di avere queste piante in ambienti accessibili al felino.

 

fonte: https://passioneinverde.edagricole.it/piante-di-natale-tossiche-per-cani-e-gatti/ 

immagine dal web

mercoledì 3 novembre 2021

Solo chi li ama capisce che ...


 

martedì 26 ottobre 2021

Tenerezza

Dedico questa bella poesia di Alda Merini a tutti coloro che amano gli animali, perchè ci donano tanto affetto e tenerezza. Quando sono un pò giù di morale, mi basta accarezzare il mio gattone che fa le fusa per avvertire un senso di benessere, se voglio uscire a fare una passeggiata il mio cagnolino mi accompagna e fa compagnia....con loro non si è mai soli. 

Voi che ne pensate?


martedì 19 ottobre 2021

Scoiattolo grigio : decisione

scoiattolo grigio 
 
Qualche giorno fa ho letto che c'era intenzione di catturare gli scoiattoli grigi (che non sapevo fossero così dannosi...) e di farli morire col gas.....ero rimasta malissimo e speravo nell'intervento di qualche associazione e così, per fortuna, è stato....estrapolo dal sito della Regione Emilia Romagna ....
 
"La Regione Emilia-Romagna ha predisposto un piano di intervento per prevenire e contrastare la possibile proliferazione dello scoiattolo grigio dopo l’avvistamento di un esemplare della specie nel piacentino (che sarebbe la mia zona). 
Nel nostro Paese la presenza di questo roditore, originario del Nord America e considerato a livello internazionale tra le 100 specie invasive più dannose al mondo, è già stata segnalata in Piemonte, Liguria e Lombardia e ora, appunto, anche in Emilia-Romagna. 
Il Piano di intervento prevede un sistema di monitoraggio che si concentrerà nei territori al confine con le province di Lodi, Cremona e Rovigo, in particolare nella zona del Delta del Po. Nelle aree interessate saranno installate foto-trappole per rilevare l’eventuale presenza di altri scoiattoli grigi e catturarli. 
La forte collaborazione sperimentata in questi anni ha fatto sì che sia Lav nazionale (Lega Anti Vivisezione) che il Centro di Recupero Fauna Selvatica il Pettirosso di Modena si siano resi disponibili ad ospitare gli scoiattoli catturati evitandone la soppressione. "

Per cui volesse leggere l'intero articolo questo è il link: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/scoiattolo-grigio-in-emilia-romagna-piano-di-contenimento-senza-soppressione

lunedì 27 settembre 2021

Cani e gatti si possono seppellire coi loro padroni? Ecco Le Regioni dove si può

 


Cani, gatti ma anche conigli, criceti e altri animali domestici si possono seppellire insieme ai padroni grazie alla riforma dei servizi funerari approvata in alcune città: per ora è possibile a Milano e, dal 2020, in tutta la Liguria. 

Gli animali possono essere sepolti nello stesso loculo del padrone o nella cappella di famiglia, riposti in una teca separata. Una legge che potrebbe (e dovrebbe) essere estesa ad altre Regioni in cui, per il momento, la sepoltura degli animali da compagnia resta limitata al proprio giardino o ai cimiteri degli animali, dove presenti. 

 Qui regole e novità sulla sepoltura di cani e gatti. 

 Cani e gatti sepolti insieme ai padroni: si può a Milano 

Milano, in diverse occasioni, si è dimostrata la città italiana più sensibile al benessere degli animali. La conferma arriva anche dopo la loro morte: qui, dopo una delibera approvata nel 2019, è legale seppellire cani e gatti con i padroni, per volontà espressa del defunto o degli eredi. Gli animali devono essere cremati e riposti in una teca separata. Almeno per ora è vietato inserire nome, foto e data di nascita e morte relativi al cane o al gatto. 

Anche in Liguria cani e gatti sepolti con i padroni 

Subito dopo Milano, il consiglio regionale della Liguria ha approvato una delibera che consente di seppellire gli animali d’affezione nel loculo o tomba di famiglia. Dal 30 giugno 2020, chi lo desidera può far tumulare cane, gatto, canarini, criceti e conigli (e ogni altro animale da compagnia) in un’urna separata e previa cremazione. 

Dove seppellire cani e gatti nelle altre città? 

Per ora, nelle altre città italiane non è legale seppellire cani e gatti con i padroni. Gli animali da compagnia, una volta morti, possono essere cremati nei centri appositi, seppelliti nei cimiteri per animali o nel proprio giardino, in questo caso, però, serve una certificazione del veterinario che escluda il rischio di malattie infettive. In nessun caso cani e gatti si possono seppellire in terreni comunali o del demanio pubblico. 

 Fonte : https://www.money.it/Cani-e-gatti-nei-cimiteri-cittadini-con-i-padroni-novita-decreto

giovedì 26 agosto 2021

#giornatamondialedelcane

 


sabato 14 agosto 2021

Buon Ferragosto

 

giovedì 15 luglio 2021

Gatti e vacanze: soluzioni e consigli

 


Con l’estate dietro l’angolo, anche le nostre vacanze si avvicinano. Quest’anno, nonostante le persistenti limitazioni, molti di noi non vedono l’ora di partire e viaggiare. Chi ha animali domestici, in particolare gatti, oltre ad organizzare i preparativi per il viaggio, deve fare in modo che qualcuno possa prendersi cura dei propri amici durante la propria assenza. 
Ci sono varie soluzioni per organizzare al meglio la nostra e la loro vacanza. La scelta dipende da quanto tempo si sta via, quanto si è disposti a spendere e soprattutto dalla personalità e dalle abitudini del proprio micio. 
 
La miglior soluzione per il nostro gatto è la sua casa
I gatti, essendo animali territoriali, sono sensibili al cambiamento. 
“Portarli in posti nuovi e sconosciuti può agitarli e stressarli, i gatti si sentono più al sicuro nella loro casa” . Se per un cane è importante stare sempre con il suo padrone, i gatti devono rimanere nel loro ambiente per essere tranquilli. Quindi, se si decide di partire per una vacanza, è consigliabile lasciare il gatto a casa e trovare qualcuno che possa prendersene cura ogni giorno, trascorrere un po' di tempo con lui, dargli da mangiare e assicurarsi che la lettiera sia pulita. È importante, inoltre, fare le dovute raccomandazioni a chi si prenderà cura del nostro micio, descrivendo bene le sue abitudini e priorità, lasciandogli tutto l’occorrente per accudirlo e i nostri recapiti telefonici in caso di necessità. Se non conosciamo nessuno che possa prendersi cura del nostro gatto, possiamo chiamare un cat sitter specializzato, che con amore si occuperà di lui durante la nostra assenza. 
Uno dei vantaggi di avere un gatto come animale domestico è il fatto di poterlo lasciare qualche giorno da solo, grazie alla sua natura solitaria ed indipendente non necessita di troppe attenzioni. Basta lasciare più cibo ed acqua al gatto, che saprà gestirsi da solo ed usare una lettiera assorbente che non necessita di una manutenzione quotidiana. Se invece la nostra assenza si prolunga e non si può fare affidamento su nessuno, allora, un’altra opzione è portare il gatto a casa di qualcuno che può occuparsene, il micio si dovrà adattare al nuovo ambiente. 
 
Una pensione per gatti potrebbe essere un’altra opzione? 
“Non tutti i gatti sono così sensibili ai cambiamenti, ci sono anche delle eccezioni, se sono di natura più estroversa e socievole sapranno bene adattarsi”. In tal caso un’altra soluzione potrebbe essere anche una pensione per gatti. Qui, il nostro micio sarà in buone mani, si adatterà presto ad un nuovo ambiente e farà amicizia. Al giorno d’oggi ci sono molte strutture che offrono vari servizi e comfort, basta informarsi e scegliere il posto che secondo noi possa soddisfare al meglio le abitudini del nostro micio. Possiamo anche chiedere consiglio ad un esperto, che saprà sicuramente indicarci la scelta migliore. 
 
Portare il gatto in vacanza con noi 
Quando si tratta di vacanze più lunghe, potremmo anche valutare l’opzione di portare con noi il nostro gatto, se è abituato a spostarsi spesso sarà più semplice. È bello pensare di condividere il viaggio con il nostro amico, ma bisogna fare sempre le dovute considerazioni, soprattutto valutare se la meta del nostro viaggio permetta il suo adattamento. 
Così come per noi, prima di partire dovremo preparare tutto il necessario anche per il nostro amico (cibo, acqua, lettiera, accessori ecc…). Si consiglia, inoltre, di portare il gatto dal veterinario per un controllo pre-partenza per assicurarsi che stia bene e magari per chiedere qualche consiglio su come tranquillizzarlo durante il viaggio o aiutarlo in caso di necessità. Qualsiasi decisione si prenda, è fondamentale assicurarsi che sia la scelta migliore per lui, perché stia bene e si senta sempre al sicuro, così anche noi potremo goderci al meglio la nostra vacanza.
 
nella foto: il mio gattone Ron prima di una vacanza anni fa, con noi naturalmente! 

venerdì 25 giugno 2021

In Olanda non ci sono cani randagi

 

Questa non è una notizia recentissima, ma auspico che anche l'Italia un giorno possa trovarsi così, ma per farlo sono necessaria alcune misure adottate in Olanda appunto!

"L’Olanda è il primo paese senza cani randagi: sembra impossibile, invece è proprio così. Questi animali sfortunati sicuramente conducono una vita che li porta ad ammalarsi, a soffrire la fame o a trovarsi in situazioni pericolose. In Olanda, ad andare oltre, sono state le istituzioni governative, che hanno adottato iniziative concrete per rendere migliore la vita di molti cani randagi.

Sterilizzazioni massive e gratuite

 La prima è stata l’obbligo di sterilizzazione e castrazione, che viene eseguita gratuitamente nelle cliniche veterinarie. Inoltre, sono fissati dei giorni del mese in cui è possibile vaccinare gratuitamente gli animali. Questo ha permesso in pochissimo tempo di sterilizzare il 70% della popolazione canina femminile e dunque di ridurre anche il numero di cuccioli abbandonati.

Le leggi sono state inasprite 

 Successivamente sono state anche introdotte regole stringenti sul benessere e sul trattamento degli animali. Ogni atto di crudeltà nei confronti dei propri amici a quattro zampe è punibile con fino a tre anni di carcere e una multa di almeno 17 mila euro. Per permettere di individuare questi reati, la polizia olandese ha creato una unità speciale che si occupa di crudeltà nei confronti degli animali e del loro abbandono. 

Elevate tasse per l’acquisto di animali di razza 

 Infine il governo ha voluto spingere i cittadini ad adottare e a non comprare cani. Per questo ha alzato in modo significativo le tasse sui cani di razza acquistati: questo ha fatto sì che le persone ci pensassero due volte prima di spendere migliaia e migliaia di euro in tasse per un cane di razza e preferissero salvare qualche cucciolo dal canile."
 
fonte: https://www.stylise.it/lifestyle/in-olanda-non-ce-nessun-cane-randagio-per-le-strade-scopriamo-insieme-perche-ci-sono-riusciti/
 

giovedì 10 giugno 2021

Festa delle Oasi e Riserve LIPU 12 e 13 giugno

 

Finalmente si torna in natura, sabato 12 e domenica 13 giugno è in arrivo la Festa delle Oasi e delle Riserve della Lipu. 

È uno degli appuntamenti più attesi dai Soci della Lipu e dagli amanti della natura. 

Dopo un’edizione 2020 tutta virtuale, si torna a vivere la natura dal vivo con decine di appuntamenti, visite guidate, laboratori, incontri a tema natura e giochi: tutti su prenotazione e nel rispetto delle normative anti Covid. 

Le Oasi e le Riserve della Lipu sono 25, sparse in tutta Italia, e ospitano 5mila differenti specie animali e vegetali, tra cui 358 specie di uccelli, 51 di mammiferi e oltre 50 specie tra rettili e anfibi. Dal lanario alla cicogna nera, dal falco della regina al cavaliere d’Italia. Un tesoro di biodiversità da scoprire e proteggere insieme! 

 Ti aspettiamo, cerca l’appuntamento più vicino a te

venerdì 4 giugno 2021

Iscrivetevi alla newletter per non perdere i futuri post

 

Ciao a tutti, se anche voi, come me, vi siete allarmati perchè avete letto questa notifica accingendovi a postare sul vostro blog, niente paura, niente panico!...

Innanzi tutto a cosa si riferisce? Se nel vostro blog avete messo il widget Segui tramite email (io ce l ho in tutti 3 i blog, ma ora li tolgo) la notifica vi avvisa che entro luglio sparirà e non notificherà ai vostri iscritti i vostri nuovi post! Se volete potete quindi sostituirlo con una newsletter automatica: cosa che ho provveduto a fare grazie all'aiuto della bravissima Iole (veramente ha fatto tutto lei, per cui se avete bisogno di una mano contattatela). Lei ha spiegato benissimo QUI come fare per sostituire quello che cadrà in disuso a fine mese: c'è anche l'opzione di poter salvare la lista di email di coloro che vi seguono per avvisarli, ma io preferisco fare questo post per invitare chi volesse sempre essere aggiornato sui nuovi post dei miei blog ad iscriversi alle rispettive newsletter, semplicemente apponendo al nuovo box la vostra email ! 

Tutto chiaro? Spero di sì !

Grazie a tutti per l'attenzione (e a Iole per il prezioso aiuto) : se amate i miei blog e non volete perdere neppure un post (seppure io non sia così attiva come una volta...) iscrivetevi! Buon fine settimana  tutti!

lunedì 10 maggio 2021

Mese dell’igiene orale: Mars e AniCura insieme per ricordarci l’importanza della prevenzione per i nostri amici a quattro zampe

 


Mars e AniCura, la più grande rete di cliniche veterinarie in Italia, danno avvio a una campagna di sensibilizzazione sul ruolo fondamentale di una corretta igiene orale per la salute generale dei nostri cani, ricordandoci l’importanza della prevenzione anche per gli amici a quattro zampe. 

 La partnership prende vita proprio in occasione del Mese dell’Igiene Orale del Cane, la campagna di informazione ed educazione lanciata da Mars nel 2010, per sensibilizzare tutti i pet owner sulla salute della bocca del proprio animale domestico; un elemento imprescindibile per garantire loro una vita lunga e in salute.  

In tutte le cliniche AniCura, oltre a ricevere consigli per la cura del cavo orale dei nostri cani, sarà possibile richiedere un campione gratuito di Pedigree Denstastix, lo snack sviluppato da un team di ricercatori per ridurre la formazione del tartaro, pulire i denti più difficili da raggiungere e contribuire a mantenere le gengive sane. 
La salute dei nostri amici a quattro zampe si lega a doppio filo alla loro igiene orale, ma nonostante questo, come rileva una ricerca condotta da Mars, solo il 32% dei padroni decide di acquistare abitualmente prodotti che aiutino il proprio cane a mantenersi in salute; 2 su 3 dichiara di acquistarli solo una volta al mese e il 14,5% mai o soltanto nel caso in cui diventi palese l’esistenza di un problema. 
 “Con questa partnership vogliamo sensibilizzare ancora di più i pet owner sull’importanza di mantenere in salute il cavo orale dei propri cani – dichiara Carmen Salvatore, Portfolio Manager Mars South Europe – Gli esperti veterinari di AniCura sono nostri alleati nell’appuntamento del Mese dell’Igiene Orale, che rinnoviamo oggi per l’11esimo anno consecutivo: una tradizione che rafforza concretamente il nostro purpose A Better World for Pets” 
 L’impegno di Mars nella promozione della salute animale non si ferma qui, l’azienda infatti promuoverà due webinar destinati ai veterinari sui temi della salute orale e dell’alimentazione più appropriata per i nostri amici a quattro zampe. 
 “Siamo felici di questa collaborazione che ci supporta nel far comprendere a tutti i pet owner l’importanza della prevenzione, il primo passo per assicurare a tutti i nostri pazienti una vita lunga e in salute – dichiara Stefano Caporali, Country Manager AniCura Italia ¬prevenzione che si concretizza anche con i Piani di Salute, uno strumento che ci permette di pianificare un’assistenza sanitaria continuativa, mettendoci nelle condizioni di poter realizzare diagnosi precoci e quindi cure più semplici ed efficaci”.
L’elenco delle strutture AniCura è sempre aggiornato sul sito www.anicura.it
 

giovedì 15 aprile 2021

Quanto dorme un cane o un gatto ?

Chi ha cani o gatti in casa, si sarà accorto che a loro piace molto dormire: da cuccioli il gioco li tiene certamente un poco più svegli, ma soprattutto da adulti o anziani poi le ore di riposo aumentano. Ma, in generale, quanto dorme un cane o un gatto? L'ho scoperto in questo interessante articolo di cui estrapolo  una parte....

 
Le ore di riposo variano in base alla specie, all'età anagrafica e alle dimensioni dell'animale. 
In media un cane adulto dorme solitamente intorno alle 14 ore, uno anziano circa 18 ore mentre il cucciolo anche 20 ore al giorno. I gatti arrivano fino a 17 ore. 
I felini, infatti dormono più di qualsiasi altro mammifero, ad eccezione dell'opossum e di alcuni pipistrelli. Dormire bene permette ai nostri amici a quattro zampe di recuperare appieno le energie, consentendo un buon funzionamento dell'organismo, di eliminare stress e stanchezza, e incide anche sul buon umore dell’animale. 
Rispettare le esigenze di riposo dei nostri animali, garantendogli condizioni di calma e tranquillità, è fondamentale per un equilibrato sviluppo muscolo-scheletrico, mentale e cerebrale. Tutti questi apparati, infatti, si sviluppano correttamente solo quando l'animale riesce a dormire a sufficienza e nelle giuste condizioni.
Il sonno dunque ha un ruolo importantissimo per l'equilibrio mentale di un animale. 
 
fonte: https://www.palermotoday.it/benessere/salute/riposo-cani-gatti-animali-dormire.html

venerdì 2 aprile 2021

Una Pasqua senza agnello mi raccomando !

 

 

Buona Pasqua a tutti gli amici del blog da parte mia, di Ron e Lolo!

lunedì 29 marzo 2021

Il sacerdote celebra la messa con il cane sulle ginocchia

 

 

Ogni tanto qualche bella notizia di amore verso i nostri amici cani da parte di insolite situazioni, fa davvero piacere: è il caso della settimana dato che ha fatto il giro del web la notizia con foto del sacerdote col suo cagnolino in braccio, mentre officiava la messa, spiegando ai fedeli "Scusate, ma il mio cucciolo è molto malato e se lo lascio a casa si rattrista così l'ho portato a messa".  
Trattasi di  padre Gerardo Zatarain García, sacerdote nella parrocchia Todos Los Santos, situata nella città messicana di Coahuila de Zaragoza, che si è presentato in chiesa con la sua cagnolina Paloma e l’ha tenuta sulle ginocchia.
Bello vero?! :-)