giovedì 20 aprile 2017

Dopo tre anni una maialina si ricorda ancora della persona che l’aveva salvata

Le aveva salvato la vita quando era appena nata, la maialina si ricorda di lei. All’epoca Lindsay aveva 16 anni e aveva appena ricevuto Winnie da suo nonno, come animale domestico da accudire durante l’estate. “Mio nonno alleva maiali da sempre e quando stavamo da lui dava a me e a mio fratello un paio di maialini di accudire per l’estate”. 
E un anno Lindsay ha scelto Winnie. “Lei mi sembrava diversa dagli altri maiali che avevo allevato quando ero piccola. Si sedeva vicino a me sull’erba e mi seguiva nelle passeggiate”. Lindsay aveva trovato una grande amica, ma solo alla fine dell’estate si è resa conto che, quando lei se ne fosse andata, Winnie sarebbe finita al macello.
A mano a mano che le due stavano insieme, Winnie era cresciuta sia di dimensioni che come personalità. “Per me lei era a tutti gli effetti un animale domestico”, ha raccontato Lindsay. Fino a che le dimensioni di Winnie nono sono diventate un problema e non ha più potuto essere tenuta in casa. Non solo, sebbene Lindsay avesse convinto suo nonno a risparmiare Winnie dal macello, era difficile trovarle un posto dove vivere.
 “Sapevo che non avrei potuto tenerla al caldo durante l’inverno se fosse rimasta con me e lasciarla tutta sola in un porcile non sarebbe stato giusto”, ha spiegato la ragazza, che si è messa alla ricerca di una sistemazione adatta per la sua maialina. Così si è imbattuta su Facebook nel Esther the Wonder Pig, la pagina di un famoso maiale adottato da una famiglia.
Lindsay si è messa in contatto con loro e gli ha chiesto dove l’animale fosse ospitato e ha trovato la Home Free Farm, in Ontario, a poche ore dalla sua città natale. Il nonno ha detto a Lindsay che le avrebbe definitivamente ceduto Winnie per il suo prezzo di mercato, 350 dollari, e la ragazza ha risparmiato tutta l’estate per poterselo permettere. Alla fine dell’estate, la maialina è stata trasportata da dei volontari nella sua nuova casa. 
“Lindsay ha accompagnato la sua amica per assicurarsi che stesse bene”, ha raccontato una volontaria del centro. Ora Winnie ha quasi quattro anni e pesa 400 chili, quando è arrivata aveva 8 mesi e ne pesava 150. 
La maialina vive in una fattoria con molti altri animali salvati dal macello e vive felice. L’estate scorsa, poi, ha avuto anche una splendida sorpresa: dopo tre anni dal loro arrivederci, Lindsay è tornata a salutarla, durante il suo giro per scegliere il college da frequentare. 
 “Quando la ha vista, Winnie le è corsa in contro: si ricordava benissimo della sua salvatrice”, hanno raccontato i volontari. Del resto, il tempo solidifica invece che cancellare amicizie così speciali. 

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua


Questo blog augura a tutti gli amici degli animali Buona Pasqua e ....ricordate....sulla vostra tavola, se proprio volete, agnello o colomba ma....dolci! :-)

venerdì 14 aprile 2017

Petizioni contro l'usanza dell'agnello pasquale



I numeri continuano ad essere impressionanti: basti pensare che nel 2016 sono stati macellati quasi 2,7 milioni tra agnelli, agnelloni e capretti.
Anche quest'anno Firmiamo.it ed ENPA collaborano per tentare di arginare questo massacro. 
La Pasqua è una festa dello spirito, non della carne. E senz’altro non della carne di migliaia di agnelli che ogni anno vengono sterminati per diventare un piatto di portata. 
Guardiamoli, con la stessa innocenza con cui loro guardano noi e quest'anno prendiamo un impegno: non acquistiamo la carne di agnello e capretto! 

Firma e diffondi anche tu:



Petizione indirizzata alla COOP in merito alla promozione: "AGNELLO A META' PREZZO, VALIDO PER L'ACQUISTO DI UNA CONFEZIONE CON TESTA E CORATA" Anche noi siamo soci COOP e siamo indignati per quanto figura sugli scontrini consegnati alla cassa. Pur comprendendo che l'attività della COOP è legata alla​ ​commercializzazione, riteniamo che sia un'iniziativa di pessimo gusto. E' barbara tradizione uccidere i cuccioli solo per deliziare il​ ​palato,​ ​ed è​ ​assolutamente deprecabile che un'azienda seria come la COOP, si​ ​pieghi a tutto questo. Promuovere poi a metà prezzo, è sinonimo di​ ​assoluta mancanza di rispetto per la vita di queste povere creature​,​ ​senza colpa​ alcuna ​, fatte nascere per morire a soli 2​0 giorni di vita, strappate bruscamente alle madri e sgozzate senza pietà, ​per poi essere ​appese ai ganci dei mattatoi, affinché tutto quel sangue innocente possa grondare altrove, ​ben ​lontano dagli occhi di chi acquista quelle ​"​​vaschette".​ Tutto questo, a metà prezzo alla COOP! ​​ ​Signori e signore​..... l'orrore è doppiamente servito!​ Negli ultimi anni, con le campagne promozionali, COOP ha dimostrato di​ ​essere proiettata verso nuove tendenze ma con questa promozione,​ ​ha fatto un passo indietro​, un passo che certamente porta moltissime persone (8 milioni in tutta Italia, dati Eurispes) a non riconoscersi nello slogan "LA COOP sei tu!". Chiediamo quindi che venga messa a​l​​ ​vaglio un'alternativa intelligente e​ ​di grande impatto, come ad esempio potrebbe essere una campagna intitolata "quest'anno non ammazziamo​ ​cuccioli"​,​ e che vengano proposti in promozione piatti alternativi e senza crudeltà. Chiediamo a COOP che tenga in considerazione la sempre più accresciuta sensibilità dei cittadini nei confronti del mondo animale, dando​ ​conferma di essere ETICA come vanta di essere e rendendo finalmente possibile a tutti i soci il poter pensare “la COOP SIAMO NOI”. NESSUNA VIOLENZA SULL’INNOCENZA​!!! ​ ANIMALISTI ITALIANI, LIDA , META e NALA 

Firma e diffondi anche tu: